Albert Adrià chiude Enigma a cena: “C’è poco personale, starò in famiglia”

Ha aperto il 7 giugno il nuovo Enigma di Albert Adrià: chiuso la sera e in agosto, punta al pubblico locale (ma senza bambini) con prezzi quasi dimezzati e una mitragliata di assaggi senza posate né stoviglie, da abbinare ai drink.

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La notizia

Mentre la “great resignation” avanza inesorabilmente, di qua e di là dall’oceano, falcidiando la fragile ripresa della ristorazione, anche qualche testa di serie inizia a vacillare. È il caso di Albert Adrià, che sta impostando in modo nuovo il format dei suoi ristoranti.

Crediti Guida Repsol

Enigma, per esempio, unico superstite di elBarri, gruppo di 6 locali che lo chef catalano gestiva prima della pandemia con i fratelli Iglesias. La riapertura, caduta il 7 giugno, ha alzato il velo su parecchie novità di rilievo. In pratica solo il nome e la location sono rimasti invariati. Chi ha già testato la nuova proposta, come il critico Philippe Regol, ne ha registrato il sensibile scarto rispetto al passato, restando comunque favorevolmente impressionato: “Mi è piaciuto mangiare al nuovo Enigma”, ha dichiarato. “È il tipo di alta cucina che mi piace: sobria, senza barocchismi e con poche scenografie”.

Il punto di partenza di Albert Adrià è stata la constatazione di un errore: aver fatto eccessivo affidamento sulla clientela straniera. Oggi mangiare da Enigma costa 120 euro per 2 ore di divertimento gastronomico, anziché 220 come nel recente passato. La sottrazione di effetti di cui parla Regol riguarda anche lo stile di servizio, con l’abolizione delle stoviglie: i piatti sono serviti su tovaglioli o altri supporti in carta, quando non sono raccolti entro involucri commestibili. E vanno mangiati rigorosamente con le mani, eccezionalmente con le pinze, per esaltare la tattilità senza distrazioni sensoriali.

Crediti RCR

Qualche esempio? Il wafer al basilico con crema di pistacchio, gamberi e prosciutto Joselito, il pâté en croûte, la tartina di ali di pollo grigliate, la meringa di barbabietola con sorbetto al Negroni, la pizza di patate con burro affumicato e caviale, in quella che somiglia a una girandola di canapé avanguardisti, che rivisitano l’istituzione delle tapas. In abbinamento vengono shakerati i drink della casa, dalle 17 fino alle 21. Poi, incredibilmente, cala la serranda.

Crediti Mujer Hoy

Enigma, infatti, sarà chiuso a cena per la difficoltà nel reperire personale e perché Albert Adrià desidera dedicare più tempo alla sua vita privata e alla sua famiglia, come recentemente dichiarato ai media. Un’ulteriore conferma del fatto che lo chef non intende più puntare sul pubblico straniero, al punto da annunciare addirittura la chiusura per ferie nel frenetico mese di agosto.

Fonte: ccma.cat

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Foto di copertina: Crediti Santi Cogolludo