Cosa si mangia nei ristoranti più costosi e spettacolari di Londra: piatti, prezzi e curiosità sul menu

Famosi, ricercati ed esclusivi: i fine dining londinesi sono apprezzati a tutte le latitudini. Siamo andati alla scoperta dei piatti più eccentrici da gustare in quelli con un menu degustazione extra lusso. Eccone un assaggio.

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La notizia

Dal Ledbury al Dorchester di Alain Ducasse, da Umu al ristorante di Gordon Ramsay: sebbene Londra non abbia la stessa reputazione culinaria di Parigi o Milano, è altrettanto vero che nel tempo la capitale inglese si è trasformata in una tra le mete più imperdibili e influenti al mondo.

The Ledbury

Popoli, culture e rispettive tradizioni etniche hanno reso Londra famosa per cene di lusso dai sapori travolgenti. Ma tutto ha “un prezzo”: i ristoranti britannici d’alta fascia possono costare anche svariate centinaia di sterline bevande escluse. Ecco quali sono i loro piatti iconici.

Sketch: Lecture Room & Library

In questo ristorante definito “brasserie”, lo chef Pierre Gagnaire delizia i suoi clienti con piatti fuori dagli schemi, così come fuori dagli schemi è il locale, teatrale, eccentrico ed estremo, all’interno di una residenza del XVIII secolo. Un’esperienza gastronomica a due stelle Michelin tra consommé di pollo arrosto infuso con melissa, scaglie di foie gras crudo con gelato alla bottarga di sardine, sorbetto di gin e cetriolo con vellutata di caprino. Un menu di degustazione da £165 (quasi 200 euro) a testa.

Le Gavroche

Le Gavroche, aperto nel 1967 da Albert e Michel Roux, all’epoca era l’unico ristorante francese a Londra. Oggi è sotto la guida di Albert, Michel Roux Jr, che offre ai suoi ospiti gli stessi sorprendenti piatti, come ad esempio -nel menu degustazione “the Exceptionnel”- otto portate che includono un’insalata di polpa di granchio, raviolo di agnello, salvia e guancia di bue brasato e una selezione di formaggi che vanta prodotti tra i migliori in circolazione. A partire da 278 sterline a persona, che diventano 388£ (460 euro) con l’abbinamento dei vini.

The Ledbury

Dopo la tragica chiusura nel 2020 per colpa delle difficoltà finanziarie derivanti dalla pandemia, il ristorante due stelle Michelin di Notting Hill promette di riaprire quest’anno con un menu degustazione dagli ingredienti “nuovi ed eccitanti”. A dichiararlo è lo stesso fondatore, Brett Graham, famoso per aver fuso ingredienti della cucina inglese con i sapori giapponesi e le tecniche francesi. Uno dei suoi piatti iconici, infatti, è l’uovo di bantam con prosciutto essicato e funghi Caesar. Ci saranno anche loro nel nuovo menu? Prima un suo percorso gastronomico partiva dalle £185.

The Connaught

Il tre stelle Michelin guidato da Hélène Darroze è famoso per le sue proposte dirette. Nei menu, infatti, presenta l’ingrediente principale del piatto indicandone la provenienza (per esempio “Piccione – Denbighsire, Galles”). Per il suo menu degustazione “Taste of Winter”, un percorso sensoriale tra gamberi e caviale di Torbay, germano reale e wagyu con marezzatura A5, il prezzo è di £185 (220 euro).

The Dorchester di Alain Ducasse

Basta il nome del leggendario Ducasse per immaginare un percorso gastronomico d’eccellenza. Il menu firmato dallo chef Jean-Philippe Blondet propone grandi classici della cucina francese, degni di un ristorante tre stelle Michelin: aspettatevi il sauté gourmand di astice accanto a piatti originali, come il cavolo cappuccio fermentato con caviale e bacche di ginepro. Un percorso da £195.

Park Chinois

In equilibrio perfetto tra colori e sapori, tra omaggi alla Shanghai degli anni ‘30 e un pizzico di tradizione francese, l’affascinante “chinoiserie” londinese offre col suo menu “Giada” una vasta varietà di prelibatezze, tra cui vari tipi di anatra, con il caviale d’Oscietra d’oro, con il tartufo invernale e mango e infine con mela in crostata. Seguono costolette di wagyu, pollo croccoante con capesante, branzino “yin yang”, sogliola di Dover e gambero rosso siciliano, per concludere con dolce “di stagione” del pasticcere. 200 sterline e la richiesta di prenotare il menu con almeno 24 ore di anticipo.

Umu

Simbolo indiscusso dell’alta cucina giapponese a Londra, Umu propone piatti “kaiseki”, con granchio e caviale della Cornovaglia, wagyu con tofu, capesante al vapore, capriolo alla griglia e noodles di calamari, oltre a una selezione di sashimi dello chef. Un ristorante con due stelle Michelin e un menu da 220£, compreso l’abbinamento con vini e/o sake.

Il ristorante di Gordon Ramsay

Specializzato in cucina francese e primo della “catena” dei locali del celebre cuoco inglese, il ristorante di Chelsea offre diversi menu: il menu “Prestige” da 170£ comprende abbinamenti come foie gras pressato con anatra affumicata, fragoline di bosco, ravioli di aragosta, scampi, salmone e piccione arrosto con finocchi, albicocche e mandorle. Mentre il menu “Carte Blanche”, come dice il titolo, lascia carta bianca allo chef: £220 a testa.

Rubens at the Palace

Non solo “menu da degustazione”: a Londra non poteva mancare una menzione d’onore per le sale da té, come ad esempio quella all’interno dell’hotel cinque stelle Rubens at the Palace: per 500 sterline, due ospiti possono gustare focaccine, pasticcini e tramezzini insieme alle più prestigiose miscele inglesi, tra cui il Ceylon Golden Tips. Il “menu” include una bottiglia di Champagne Lanson, sciabolata al tavolo

Fonte luxurylondon.co.uk.