Lo chef che ha offerto 26.000 pasti gratis durante la pandemia: il gesto eroico di Berny Haughton

A Bristol uno chef e insegnante di cucina ha messo in piedi un progetto di educazione alimentare per le famiglie bisognose, offrendo loro 26.000 pasti gratis durante la pandemia.

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La notizia

Preparare pasti gratis a famiglie bisognose: basterebbe questo per essere definito un eroe della comunità. Invece il gesto di Barny Haughton va oltre alla generosità di sfamare 26.000 persone.

Questo insegnante di cucina di Bristol ha dato vita a un progetto, lo Square Meals Service a Knowle West, per aiutare le persone ad avere accesso a cibo sano durante la pandemia. Ma il signor Haughton, in realtà, ha trascorso gli ultimi trent’anni a “nutrire” anche un altro tipo di necessità, ovvero insegnare a più persone possibile l’educazione alimentare.

Nella società c’è un’enorme mancanza di conoscenza sui benefici che una corretta alimentazione può avere sia sulla salute delle persone, sia sul pianeta”, ha detto Barny a BBC Radio Bristol. Ciò che insegna infatti nella sua scuola di cucina di Bristol, la Square Food Foundation, è un’istruzione approfondita direttamente rivolta alle persone con poche finanze, mostrando loro come fare la spesa e cucinare per avere molteplici benefici.

La sua spiccata sensibilità al tema ambientale, coniugata a un’alimentazione corretta e alla portata di mano di tutti, ha suscitato il sostegno di diversi volontari che hanno sposato il progetto: durante la pandemia, molti l’hanno aiutato a preparare pasti gratuiti, raggiungendo la soglia dei 26.000, tutti offerti alle famiglie bisognose. L’anno scorso avrebbe dovuto ricevere un premio per il suo lavoro esemplare, ma le restrizioni imposte per il Covid hanno fatto slittare la cerimonia, che è stata officiata questa settimana dal principe William in persona. Ma ciò che il signor Haughton spera più di ottenere, come ha dichiarato lui stesso, è educare le famiglie della città, dando loro gli strumenti necessari per fare scelte alimentari migliori senza spendere troppo.

C’è qualcosa che non va nel nostro sistema alimentare, dobbiamo ‘aggiustarlo’ il prima possibile”, ha ribadito Barny, sostenendo come il dibattito sul cibo sia strettamente collegato al cambiamento climatico. “In alcune aree delle grandi città ci sono quelli che chiamiamo ‘deserti alimentari’, abbiamo diverse iniziative che stanno affrontando la crisi della povertà, ma questo è solo un palliativo. Ciò di cui abbiamo veramente bisogno è rivalutare le nostre competenze primarie. Essere in grado di cucinare cibo decente è un passaggio fondamentale per una migliore comprensione del mondo in cui viviamo“.

Fonte: bbc.co.uk

Foto: Square Meal Foundation