Daniel Humm convince tutti col menu vegano: 15.000 persone in lista d’attesa all’Eleven Madison Park

Il nuovo corso completamente vegetale dell’Eleven Madison Park registra fin da subito il tutto esaurito con una lista d’attesa di oltre 15.000 richieste. Il nuovo concetto di lusso dello chef Daniel Humm.

0
212
La Notizia

Il coraggio di osare, di prendere decisioni audaci può portare non solo a risultati positivi, ma anche a veri e propri successi. È il caso dell’ex numero uno dei World’s 50 Best Restaurants, il ristorante Eleven Madison Park, che dopo il lockdown ha scelto di riaprire cambiando radicalmente la sua proposta culinaria e scegliendo un menu interamente a base vegetale. Il risultato è stato vincente e tutt’altro che scontato, tanto che lo stesso chef Daniel Humm ha ammesso “non era sicuro se i clienti avrebbero apprezzato”.


Questa nuova filosofia di cucina è il lascito di un viaggio fatto di autoriflessione che lo chef Humm ha affrontato durante la pandemia. Un viaggio che lo ha condotto a ripensare il concetto di “lusso”, capovolgendo il mondo della cucina fine dining e reinventando il famoso menù che gli ha permesso di vincere il rinomato titolo di Best Restaurant in the World.
Ecco quindi la sostituzione di piatti divenuti iconici come l’Anatra al miele e lavanda con complesse e strutturate portate a base di verdure quali, ad esempio, la Zucca estiva con citronella e tofu marinato oppure il Cetriolo con melone e daikon affumicato.

Ma la più che lunga lista d’attesa di chi desidera provare le nuove delizie dello chef testimonia una risposta veramente significativa, tanto che Bloomberg riporta un dato incredibile in fatto di richieste: 15.000 persone, con le prenotazioni dei tavoli esaurite per tutto luglio.


Il percorso degustazione si basa su preparazioni stagionali di 8/10 portate, a un costo che si aggira sui 335 dollari a persona, con possibilità di abbinamento vini da $ 175 a testa. Prezzi sicuramente non democratici, ma che non spaventano i clienti desiderosi di essere tra i primi a poter provare il percorso vegetale.


Da questa futura prospettiva rosea la decisione di allargare la famiglia dell’Eleven Madison Park, attraverso un ampliamento della brigata di cucina che è passato anche sui canali digitali, mediante una campagna di “reclutamento” Instagram. Insolito, ma virale.
Così, dopo l’inizio strabiliante, sarà interessante osservarne le ulteriori evoluzioni a livello culinario, ma anche vedere la risposta della scena gastronomica globale, quando la lista dei 50 migliori ristoranti al mondo verrà rivelata. L’appuntamento è quindi fissato per ottobre.