The World’s 50 Best Restaurants 2021: torna uno degli eventi gastronomici più attesi del mondo

Dopo la pausa del 2020 causata dalla pandemia, torna uno degli eventi gastronomici più attesi del pianeta. Annunciata la data per i prossimi The World’s 50 Best Restaurants 2021, che si svolgeranno ad Anversa il 5 ottobre prossimo. Ecco tutti i dettagli e le numerose iniziative collegate.

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L'evento

Finalmente ci siamo: anche gli eventi in sospeso iniziano a fissare qualche data da cerchiare in agenda. I 50 Best, per dirne uno, che dopo la pausa del 2020, annunciano una cerimonia di premiazione “ibrida” per il 5 ottobre ad Anversa, Belgio. L’evento, fisico e non virtuale, verrà trasmesso sotto forma digitale in tutto il mondo, attraverso canali social come Facebook, Twitter, Instagram e Youtube. Si tratterà del consueto gala awards completo di conto alla rovescia, attorno al quale orbiteranno altri eventi, come i forum 50 Best Talks e la Chef’s Feast, anch’essi accessibili online nei momenti chiave. 

Flanders Meeting & Convention Center Antwerp

La premiazione si terrà presso il Flanders Meeting & Convention Center Antwerp, in una regione, le Fiandre, tutta da scoprire sotto il profilo gastronomico. Sostenuta l’attenzione verso le norme anti-covid, al fine di tutelare la salute degli ospiti, secondo i protocolli di viaggio e le linee guida governative. La speranza è che le campagne di vaccinazione in corso rendano possibile una partecipazione diffusa.

La lista 50 Next

Ma da qui al 5 ottobre non resterà tutto fermo: il riscaldamento prevede una serie di annunci, video, articoli e altri premi, come la lista 50 Next da poco svelata. Fra le novità c’è l’iniziativa Champions of Change, riconoscimento a quanti nel settore della ristorazione in piena emergenza hanno intrapreso azioni positive per fronteggiare le emergenze, aiutando gli altri o adoperandosi per la sostenibilità. Ciascuno di essi riceverà una somma del 50 Best Recovery Fund, creato raccogliendo contributi in sostegno della ristorazione durante la pandemia. Si tratta di 1,29 milioni di dollari, che hanno già consentito l’elargizione di sostegni a più di 200 ristoranti, bar e organizzazioni non profit del settore.

Sono i 50 Best stessi a prevenire l’obiezione circa il senso di una classifica con i ristoranti ancora largamente chiusi. “Crediamo che il nostro ruolo nella promozione dei ristoranti e quale vetrina di talenti culinari sia più importante che mai e che possiamo sostenere meglio la ripresa del settore, ispirando i clienti a scovare nuovamente esperienze gastronomiche eccitanti, vicine o lontane. In definitiva, la lista serve da stimolo economico per i ristoranti considerati, aiutando la ripresa del business e il ritorno della fiducia nel settore dell’ospitalità nel suo complesso

Come di consueto, è l’auspicio, la classifica mira a stimolare la ripresa del turismo. “Il programma dell’evento consentirà alla comunità gastronomica internazionale di riallacciare i rapporti, condividere esperienze, celebrare la resilienza e ricompensare l’intelligenza. Non nutriamo illusioni circa le restrizioni che ancora gravano sulla ristorazione in gran parte del mondo, ma vogliamo avanzare nella maniera più positiva possibile”.

Nello specifico gli scrutini prenderanno in considerazione i voti espressi (e mai conteggiati o divulgati) nel mese di gennaio 2020 e una votazione di “rinfresco” che ha tenuto luogo nello scorso mese di marzo, quando ogni giurato ha avuto la possibilità di rivedere le sue scelte tenendo conto delle esperienze compiute nella sua regione durante i 14 mesi precedenti, in modo da enfatizzare l’importanza del “local dining”. In questo modo il periodo delle visite si è esteso da luglio 2019 a marzo 2021, ma i ristoranti che nel frattempo hanno chiuso o cambiato concept verranno automaticamente esclusi. Basterà per evitare gli ingiusti squilibri dovuti alle diverse politiche nazionali?