José Andrés, candidato Premio Nobel per la Pace, aprirà 7 nuovi locali entro il 2021

La galassia culinaria dello chef pioniere delle tapas negli Usa è in continua espansione. Il suo gruppo ha pianificato l’apertura di nuovi locali anche durante la pandemia. Prossime aperture: New York e Chicago.

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Nuove aperture

ThinkFoodGroup è il gruppo catering dello chef spagnolo José Andrés, con sede a Washington negli Stati Uniti, dove il cuoco ha ottenuto un grande successo professionale, arrivando addirittura a essere nominato per il Premio Nobel per la Pace, per le azioni umanitarie della sua ONG World Central Cucina, che assiste le popolazioni in caso di crisi sanitarie, nonché vincitore del Basque Culinary World Prize 2020. Il gruppo è rimasto più che mai operativo anche durante la crisi pandemica ed economica di Covid, concentrandosi sull’apertura di nuovi ristoranti. Si contano ben sette aperture da adesso fino alla fine dell’anno.

José Ramón Andrés Puerta è cresciuto in Spagna, dove ha imparato a cucinare prima dai suoi genitori e poi nella cucina di El Bulli, l’innovativo ristorante d’avanguardia di Ferran Adrià. Emigrato negli Stati Uniti nel 1991, prima a New York City e successivamente a Washington, D.C., ha fondato il suo gruppo di ristoranti.

Nominato uno dei 100 personaggi più influenti da Time Magazine nel 2012 e nel 2018, è stato premiato come “Chef eccezionale” e come “Umanitario dell’anno” dalla James Beard Foundation. Ritenuto un innovatore culinario a livello internazionale, è autore di bestseller, educatore, personaggio televisivo. È anche il pioniere delle tapas spagnole negli Stati Uniti

Lo chef è già a capo di 28 ristoranti negli Stati Uniti e a Manhattan, nel 2021, aprirà due locali all’interno del nuovo Ritz-Carlton Hotel NoMad, una struttura gestita da Marriott International, situata a Broadway. In questa location Josè Andrès punterà su The Bazaar, che è già presente sia a Miami che a Las Vegas, e su Zaytinya, format che nasce a Washington. Lo chef e il suo team saranno inoltre incaricati di gestire il bar sul tetto dell’hotel, quello nel salone d’ingresso e il servizio di ristorazione dell’hotel, compreso il servizio in camera. 

A seguire ci saranno invece le aperture di Chicago, in collaborazione con il marchio Gibson, una catena di ristoranti che propone carne nel tradizionale stile americano. Il progetto di Chicago sarà allestito nella nuova Bank of America Tower su Wacker Drive. Lo chef intende proporre una destinazione multi concept, che includerà The Bazaar Meat, una versione di The Bazaar dedicata solo alla carne. Bar Mar, un cocktail e oyster bar in stile americano, e Joe by the River, una caffetteria aperta tutto il giorno con una terrazza che si affaccia sul riverside. Infine, lo chef sempre a Chicago ha intenzione di dare vita anche ad un altro progetto tutto suo. Si tratta del Tapas bar, chiamato Jaleo

Fonte: Food&Sens