Guida Michelin Italia 2021: ecco tutte le nuove stelle della 66a edizione

Un'edizione davvero particolare questa del 2021, segnata inesorabilmente dalla pandemia Covid-19, che non ha visto nessun nuovo 3 stelle, ma ha premiato 26 nuovi ristoranti con 1 stella e 3 nuovi 2 stelle Michelin.

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La Notizia

Horribilis lo è stato per davvero, questo 2020. E le guide in uscita non potranno che registrarlo: non si contano le chiusure eccellenti, anche fra i migliori, dal Lume di Luigi Taglienti al Combal di Davide Scabin, mentre Lorenzo Cogo ha lasciato il Garibaldi di Vicenza. È la cucina di ricerca, ci si chiede, la più colpita dalla pandemia? La sensazione è che molti nomi siano destinati a seguirli.

In circostanze così instabili, se non turbolente, ci si aspetta che le guide vadano a premiare la stabilità, senza assumersi troppi rischi. Anche se la parte web è destinata a prendere il sopravvento sul cartaceo, in modo che sia più facile aggiustare il tiro. Come ha già rilevato qualcuno, il covid è destinato ad agire quale acceleratore di numerose tendenze in corso. Il direttore della guida Michelin Italia Sergio Lovrinovich, dal canto suo, ha sottolineato che “è ancora presto per trarre conclusioni; gli ispettori sono clienti in incognito che raccontano la loro esperienza, non si occupano di statistica né fanno previsioni”.

Le visite, assicura, si sono svolte regolarmente, secondo una regia globale. “Ciò che sappiamo e che gli chef che hanno puntato alla qualità non rinunceranno a proporla. E i criteri di valutazione applicati dagli ispettori resteranno i medesimi. Ma l’edizione 2021 presenterà una novità importante: conferiremo la stella Verde agli chef che pongono attenzione al tema della sostenibilità. I criteri di assegnazione saranno svelati il 25 novembre, in occasione della presentazione con un evento digitale. La Guida Michelin nel tempo si è evoluta aggiungendo informazioni importanti per il lettore. Non bisogna dimenticare che non fa critica gastronomica, ma ha l’obiettivo di consigliare il viaggiatore a meglio orientarsi sul territorio, segnalandogli gli indirizzi che possono migliorare la sua esperienza di viaggio”.

Come si riconosce l’ispettore Michelin

Che volto ha l’ispettore Michelin? Come si fa a riconoscerlo? Come si comporta? Domande a cui pochi possono rispondere. In questo video surreale viene raccontata la complessa arte dell’assaggiare e giudicare in maniera il più oggettiva possibile un piatto capace di regalare emozioni, ottenuto attraverso il complesso lavoro della cucina.

(a video by m.Ortiz)

 

GUIDA MICHELIN 2021

 

Il 25 Novembre 2020 è stata presentata la 66° edizione della Guida Michelin Italia, in occasione della quale sono state annunciate le nuove stelle Michelin. Ha fatto inoltre il suo debutto il nuovo pittogramma dedicato alla sostenibilità – la stella verde – assegnato agli chef che promuovono una cucina più sostenibile.

Tra le 29 le novità stellate che hanno delineato un nuovo firmamento in tredici regioni della penisola, figurano 3 new entry bistellati e 26 novità con una stella, per un totale di 371 ristoranti stellati. Confermati tutti gli 11 tristellati.

L’evento, trasmesso in Live streaming, è stato condotto da Petra Loreggian con la partecipazione di Federica Pellegrini che, in qualità di Ambassador Michelin, ha annunciato i nomi dei 13 chef ai quali è stato assegnato il simbolo della sostenibilità, la “stella” verde .

 

Premi Speciali Michelin 2021

Sommelier 2021: Matteo Circella – Ristorante La Brinca, Né

Servizio di Sala 2021: Christian Rainer – Ristorante Peter Brunel, Arco

Giovane Chef 2021: Antonio Ziantoni – Ristorante Zia, Roma

Chef Mentore 2021: Niko Romito, Ristorante Reale, Castel di Sangro

 

Stella verde sostenibilità 2021:

Mariangela Susigan – Ristorante Gardenia

Alfonso ed Ernesto Iaccarino – Don Alfonso 1890

Massimo Bottura – Osteria Francescana

Caterina Ceraudo – Dattilo

Piergiorgio Siverio – Lazzaro 1915

Antonello Sardi – Virsuoso gourmet

Joia – Pietro Leeman – Joia

Davide Oldani – D’O

Fabrizio Caponi – I’Ciocio – Osteria di Suvereto

Igor Macchia – Casa Format

Franco Malinverno – La Crepa

Norbert Niederkofler – St Hubertus

Roberto Tonola – La Lanterna Verde

 

Ecco tutti i nuovi stellati della Guida Michelin 2021:

 

2 Stelle Michelin

Matteo Metullio – Harry’s Piccolo, Trieste

Rocco De Santis – Ristorante Santa Elisabetta, Firenze

Davide Oldani – D’O

 

1 Stella Michelin

Don Alfonso 1890 – San Barbato Donato De Leonardis* Lavello (PZ)

Relais Blu – Alberto Annarumma Massa Lubrense / Termini (NA)

Re Santi e Leoni – Luigi Salomone ** Nola (NA)

Lorelei – Ciro Sicignano** Sorrento (NA)

Osteria del Povero Diavolo – Giuseppe Gasperoni * Torriana (RN)

Zia – Antonio Ziantoni ** Roma

Essenza – Simone Nardoni** Terracina (LT)

Nove – Giorgio Servetto Alassio (SV)

Impronta – D’Acqua Ivan Maniago** Cavi di Lavagna (GE)

Kitchen – Andrea Casali* Como

AALTO – Takeshi Iwai Milano

Borgo Sant’Anna – Pasquale Laera** Monforte d’Alba (CN)

Piano 35- Christian Balzo Torino

Casa Sgarra – Felice Sgarra ** Trani (BT)

Poggio Rosso – Juan Camilo Quintero** Castelnuovo Berardenga (SI)

Gabbiano 3.0 -Alessandro Rossi* Marina di Grosseto (GR)

Franco Mare – Alessandro Ferrarini Marina di Pietrasanta (LU)

Sala dei Grappoli – Domenico Francone Montalcino / Poggio alle Mura (SI)

Linfa – Vincenzo Martella San Gimignano (SI)

Peter Brunel – Restaurant Gourmet Peter Brunel Arco (TN)

Prezioso – Egon Heiss Merano (BZ)

Senso Alfio – Ghezzi Mart Alfio Ghezzi Rovereto (TN)

Vecchio Ristoro – Filippo Oggioni** Aosta

SanBrite – Riccardo Gaspari ** Cortina d’Ampezzo (BL)

La Cru – Giacomo Sacchetto** Romagnano (VR)

Amistà – Mattia Bianchi** San Pietro in Cariano (VR)

* under 30 ** under 35

 

Ecco tutte le stelle divise per regione della Guida Michelin 2020

 

 

Ecco tutti gli stellati della Guida Michelin 2020