Non solo Alba: trovato un Tartufo Bianco nell’Appennino Bolognese dal peso di 530 grammi

Un magnifico tartufo bianco (Tuber Magnum Pico) da 530 grammi è stato trovato nell’Appennino Bolognese. Massimo riserbo sulla zona esatta del ritrovamento che segna un ottimo inizio per la stagione del tartufo bianco, il più prezioso e ricercato.

0
56
La Notizia

Una scoperta eccezionale avvenuta durante una classica attività di ricerca, sotto un albero di tiglio. Il terreno che ha ospitato questo tartufo bianco del valore di circa 3.500 euro è morbido, composto di torba per questo motivo il tartufo si presenta particolarmente rotondo, pieno di tipiche protuberanze e di color marrone-ambrato. Il tubero è stato scovato da Oliver, un bellissimo esemplare di Lagotto e raccolto da uno dei tartufai dell’azienda Appennino Food Group (terza impresa italiana e unica Società per Azioni del settore tartufo). Al momento della raccolta si è presentato acerbo e potrà essere degustato tra 3-4 giorni, quando avrà raggiunto il perfetto grado di maturazione.

Questo straordinario fungo ipogeo sarà esposto nella giornata di venerdì 9 ottobre al 7° piano del Food Market di Rinascente Milano Piazza Duomo, nel corner di Appennino Food Group. Sarà possibile ammirare il tartufo bianco all’interno di una vetrina refrigerata, realizzata in krion. La teca riproduce l’habitat naturale del tartufo, garantendo il perfetto equilibrio tra umidità e temperatura e consentendo al carpoforo di mantenere più a lungo le sue proprietà organolettiche e l’inconfondibile aroma.

La vetrina è stata progettata e realizzata a uso esclusivo per la conservazione del tartufo fresco, e la scelta per il Krion nasce dal fatto che è un materiale antibatterico, eco-friendly perchè 100% riciclabile, ha una elevate resistenza agli attacchi di sostanze, non è poroso e può essere usato a contatto con i cibi.

Nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre questo meraviglioso esemplare sarà il protagonista di una serie di portate presenti nel menu di Maio Restaurant, il ristorante guidato dallo chef Luca Seveso. Una straordinaria occasione sia per il pranzo che per la cena per degustare un tartufo così raro. Tra i piatti proposti: Uovo croccante con soffice di patata, Baccalà mantecato e tartufo bianco, Fettuccine all’uovo mantecate al burro nocciola e tartufo bianco dei colli tosco emiliani, Maialino laccato alla soia con cipolla caramellata e tartufo bianco e per finire Gelato di castagna, meringa e tartufo bianco.

Un tartufo che fa ben sperare, tanto che Luigi Dattilo Presidente di Appennino Food Group, afferma “da questa stagione ci aspettiamo grandi risultati, tartufi profumati e di grande qualità. Questo pezzo da 530g speriamo sia di buon auspicio per una raccolta che possa farsi ricordare. Il caldo anomalo della fine dell’estate e la successiva ondata di piogge fa ben sperare in una stagione di successo”.