Nel firmamento dell’alta cucina nipponica, dove la perfezione non è un obiettivo ma il punto di partenza, esiste un ingrediente che trascende il concetto di alimento per farsi leggenda: il Salmone Keiji. Soprannominato il "Salmone Fantasma", questa rarità biologica è ambìta dai migliori sushi chef. Un’esperienza riservata a pochi, che arriva a costare come una suite a Dubai o St Moritz.
L’anomalia della natura: uno su diecimila
Il Keiji non è una specie a sé stante, bensì un miracoloso capriccio della natura. Si tratta di un giovane esemplare di salmone Keta (Oncorhynchus keta) che presenta un’anomalia biologica straordinaria: un accumulo di grassi che sfida le leggi della sua stessa genetica. La sua rarità è statistica: se ne trova, mediamente, uno ogni diecimila esemplari pescati. Questi pesci immaturi, che non hanno ancora raggiunto la maturità riproduttiva, nuotano nelle gelide acque al largo di Hokkaido, in particolare lungo la costa incontaminata di Shiretoko. È qui che il "fantasma" si palesa, trasformando una normale battuta di pesca in un autentico jackpot gastronomico.

Un profilo sensoriale senza eguali
Ciò che rende il Keiji l’oggetto del desiderio dei più celebrati Sushi Master mondiali è la sua texture. Mentre un salmone comune offre una piacevole sapidità, il Keiji vanta una percentuale di grasso che oscilla tra il 20% e il 30%. Al palato, l’esperienza è vicina a quella del celebre O-Toro (la ventresca di tonno più pregiata): la carne è vellutata, quasi burrosa, dotata di una cremosità persistente che avvolge i sensi. Al confronto, qualsiasi altra varietà di salmone rischia di apparire sbiadita, priva di quella profondità aromatica che solo il "First Class" dei mari può offrire.

Il prezzo dell’esclusività: oltre i 2.700 euro al chilo
Il lusso, si sa, ha un costo proporzionale alla sua scarsità. Acquistare un esemplare intero di Keiji significa entrare in un mercato d'élite: i prezzi per un pesce di circa 2,5 kg possono sfiorare i 500.000 yen (circa 2.700 euro). Questa quotazione astronomica si riflette inevitabilmente sull'esperienza al bancone del sushi. In selezionati templi del gusto a Tokyo, un singolo nigiri di Keiji può costare circa 19 euro, un prezzo quasi dieci volte superiore a quello di un taglio standard. Nonostante ciò, le scorte esauriscono con una velocità sorprendente, a conferma che gli estimatori sono disposti a tutto pur di assicurarsi un morso di questa rarità.

Dove incontrare il "Fantasma"
Trovare il Salmone Keiji in un menu è un evento fortuito, paragonabile alla scoperta di un tesoro. Lo chef di fama mondiale Gaggan Anand è noto per inserire questo ingrediente nelle sue coreografiche e avanguardistiche degustazioni, trattandolo non come un semplice ingrediente, ma come il protagonista di una narrazione culinaria teatrale. In Giappone, oltre ai ristoranti stellati più inaccessibili, il Keiji fa talvolta la sua comparsa in luoghi d’eccellenza come il Sapporo Uogashi 57 Sushi all'interno della Stazione di Tokyo, offrendo ai viaggiatori più attenti la possibilità di vivere un’epifania gastronomica. Assaggiare il Salmone Keiji non è semplicemente "mangiare sushi". È un rito di passaggio, un incontro ravvicinato con l'improbabile che lascia nel commensale la consapevolezza di aver toccato la vetta più alta dell'eccellenza ittica mondiale.