Gaggan, lo chef più famoso d’Asia ha lasciato il suo ristorante

Con una lettera spedita dai suoi avvocati ai soci di capitale, Gaggan Anand ha dato ufficialmente le dimissioni dal suo ristorante di Bangkok con cui ha conquistato per 4 volte consecutive la vetta degli Asia’s 50 Best Restaurants. Ecco le motivazioni.

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La Notizia
Con una lettera spedita dai suoi avvocati ai soci di capitale il 24 giugno, Gaggan Anand ha dato ufficialmente le dimissioni dal ristorante eponimo di Bangkok con cui ha conquistato per 4 volte consecutive la vetta degli Asia’s 50 Best Restaurants (dal 2015 al 2018, finendo secondo quest’anno dietro a Odette di Julien Royer).
gaggan table
Le nostre visioni ormai erano troppo lontane e non me la sentivo di andare avanti così”, ha commentato con grande serenità il gigante indiano davanti a un bicchiere nel wine bar GetWet, aperto da pochi mesi insieme al suo storico sommelier serbo Vladimir Kojic e già luogo di culto nella capitale tailandese. 
Sto cercando di comprare le loro quote così da rimanere l’unico socio, e se ci riesco non intendo andarmene. In caso contrario, restituirò anche la mia parte (che per ora mantengo) e tra un paio di mesi sarò fuori e vedrò cosa fare dopo”. 
Oltre alla lunga presenza sul trono d’Asia della 50 Best, Gaggan ha ottenuto due stelle dalla Michelin sbarcata in Thailandia diciotto mesi  fa, e negli anni ha aperto come socio investitore altri locali di successo a Bangkok (dalle altre due stelle dei gemelli tedeschi Sühring, alla prima stella arrivata quest’anno per la cucina indiana contemporanea di Garima Arora da Gaa, fino a Mihara Tofuten dove serve un menu di soli piatti a base tofu).
Tempo fa aveva dichiarato che a giugno 2020 avrebbe comunque lasciato il ristorante di punta per dedicarsi a un progetto in Giappone con l’amico Tsuyoshi Fukuyama, e questa scelta non verrà riconsiderata anche alla luce dei recenti sviluppi.
“Voglio finire quando avevo dichiarato in ogni caso, anche se dovessi riuscire a diventare proprietario unico del locale. Non si tratta di un ripensamento, è che se devo uscire di scena voglio farlo col mio stile”.