La realtà di Tenuta Argentiera si definisce alla fine del Novecento, nel 1999, all’interno della storica Tenuta di Donoratico, già proprietà della famiglia fiorentina Serristori, che ne entrò in possesso nel 1512. L’area era nota fin dall’antichità: in epoca etrusca ospitava attività minerarie legate all’estrazione dell’argento, da cui deriva la denominazione Podere Argentiera, presente nei registri del catasto granducale e da sempre identificata come la zona a vocazione viticola della proprietà.
L’identità enologica contemporanea si consolida inizialmente grazie al lavoro di Federico Zileri Dal Verme, riferimento autorevole per l’agronomia bolgherese. Un passaggio decisivo avviene nel 2016, quando la tenuta entra nella sfera dell’imprenditore austriaco Stanislaus Turnauer, che sceglie la Toscana come progetto di vita oltre che imprenditoriale, guidato da una visione chiara e da un legame autentico con il territorio. Con il nuovo assetto proprietario, Argentiera assume un respiro internazionale senza rinunciare al rispetto della propria storia. La cantina si struttura attorno a un team di competenze consolidate: l’enologo Nicolò Carrara, in continuità stilistica con l’impostazione di Stéphane Derenoncourt, e dal 2019 il direttore generale Leonardo Raspini, agronomo con una profonda conoscenza del comprensorio di Bolgheri, figura chiave nello sviluppo strategico dell’azienda.




DOVE BOLGHERI TOCCA LA SUA QUOTA MASSIMA
Argentiera occupa l’estremo sud della DOC Bolgheri e rappresenta il punto vitato più elevato della denominazione. I vigneti si estendono per 85 ettari nel comune di Castagneto Carducci, raggiungendo i 200 metri di altitudine, all’interno di una proprietà complessiva di 153 ettari che include boschi, macchia mediterranea e aree aperte funzionali alla circolazione naturale dell’aria. La posizione, insieme alla vicinanza al mare e alle escursioni altimetriche, definisce un contesto pedoclimatico preciso e bilanciato. Il paesaggio vitato si sviluppa ad anfiteatro, dalla via Aurelia fino alle pendici del Monte Gabbro, seguendo una stratificazione geologica leggibile: sabbie di origine eolica nelle zone prossime alla costa, suoli sabbiosi più antichi con presenza di limo e argilla nella fascia intermedia, fino alle terre calcareo-argillose con scheletro dell’altopiano de I Pianali.

Tre sono le aree cardine della tenuta. Poggio ai Ginepri, circa 30 ettari su sabbie rosse ricche di ferro, particolarmente adatte anche al Vermentino. Villa Donoratico, 12 ettari caratterizzati da terreni di transizione con maggiore componente argillosa, ideali per Merlot e Petit Verdot. I Pianali, 43 ettari situati tra i 180 e i 200 metri, su suoli calcareo-argillosi con scheletro, da cui proviene la selezione destinata all’Argentiera Bolgheri DOC Superiore. A parte, merita il Ventaglio: un vigneto di un ettaro e mezzo, coltivato a Cabernet Franc a 120 metri sul livello del mare, disposto a raggiera attorno a un grande leccio. È il primo vigneto singolo della tenuta, unico per concezione e impostazione.



I VINI
I VINI – firma stilistica
I vini di Argentiera si distinguono per rigore espressivo, nitidezza stilistica e coerenza identitaria, con una marcata aderenza al paesaggio bolgherese.
Argentiera Bolgheri DOC Superiore
Un rosso autorevole, stratificato e armonico, dalla trama complessa e dalla vocazione longeva, capace di raccontare profondità e misura.
Villa Donoratico Bolgheri DOC Rosso
Vino centrato, accessibile e immediato, dal carattere schietto e riconoscibile, interprete autentico dello stile bolgherese.
Poggio ai Ginepri Toscana IGT
Espressione generosa, solare e comunicativa, che privilegia franchezza e ampiezza espressiva.
Eco di Mare Toscana IGT Vermentino
Bianco luminoso, marittimo e vibrante, dal profilo dinamico e contemporaneo.
I Pianali Toscana IGT Rosato
Rosato essenziale, teso e raffinato, di lineare definizione aromatica e grande chiarezza stilistica.
Ventaglio Toscana IGT
Interpretazione selettiva, profonda e identitaria, dalla voce distintiva e dall’anima introspettiva, emblema del Cabernet Franc a Bolgheri.
Scenario Bolgheri Bianco DOC
Vermentino ambizioso, articolato e prospettico, nato da una visione sperimentale e progettuale, capace di evolvere nel tempo.

LUCE, ARIA E MARE: UN EQUILIBRIO NATURALE
L’insieme dei vigneti gode di un’esposizione compresa tra sud e sud-ovest, con una ventilazione costante e importanti escursioni termiche. Nel pomeriggio, la luce riflessa dal mare amplifica l’irraggiamento solare, offrendo alle viti una qualità luminosa distintiva. La tenuta ricade inoltre nella zona meno piovosa della denominazione, protetta dalle precipitazioni di fine estate da corridoi d’aria che favoriscono una maturazione regolare e completa delle uve.

La cantina, progettata da Bernardo Tori, richiama l’architettura della fortezza toscana reinterpretandola in chiave contemporanea. Sorge su un crinale con una vista che abbraccia il tratto di costa dal Golfo di Castiglioncello fino a Baratti, con le isole dell’Arcipelago Toscano e la Corsica all’orizzonte. Il lavoro in vigna privilegia l’intervento manuale e una gestione attenta e non invasiva. I trattamenti sono ridotti al minimo, si adottano pratiche di lotta biologica attraverso insetti utili e si interviene su reinnesto e curetage per contrastare il mal dell’esca, evitando l’uso della chimica. L’obiettivo è dare forma a vini profondamente legati al luogo, caratterizzati da eleganza, freschezza e sapidità. In cantina la vinificazione avviene per gravità e per singola parcella, con circa 45 appezzamenti vendemmiati e lavorati separatamente.

ACCOGLIERE CON CALMA, RACCONTARE CON PRECISIONE
L’ospitalità è parte integrante della visione di Argentiera. L’enoturismo è pensato come esperienza misurata, rivolta a piccoli gruppi, con un’attenzione particolare al ritmo del tempo e a un racconto che prende avvio direttamente tra i filari. Tre le proposte di visita. Il Cellar Tour prevede un percorso in cantina, una sosta sulla terrazza panoramica affacciata sulla costa e una degustazione in enoteca. La Vineyard Experience accompagna gli ospiti tra le vigne fino all’altana che domina i vigneti dell’Argentiera DOC Superiore, proseguendo con la visita della cantina e una degustazione riservata. Il Ventaglio Tour, infine, è dedicato al vigneto simbolo: visita della cantina e del Ventaglio, seguita da un assaggio privato. “Argentiera è un luogo da attraversare e vivere direttamente”, sottolinea Leonardo Raspini, ribadendo come solo l’esperienza sul posto permetta di comprendere fino in fondo la serietà del lavoro e l’autenticità dei vini.

Tenuta Argentiera Bolgheri
via Vecchia Aurelia 412A Località Pianali, 57022 Donoratico LI
Telefono: 0565 773176