Lo chef Jorge Rausch difende il suo locale colombiano e la cucina che l’ha reso famoso, rispondendo in modo critico ai commenti negativi di due giovani youtubers.
La notizia
A Bogotà, il ristorante dello chef Jorge Rausch è stato proclamato dalla giuria di Masterchef il primo locale di cucina gourmet della capitale colombiana. C’era dunque da aspettarsi che, dopo la grande gloria ottenuta, lo chef avrebbe reagito malamente a qualunque potenziale critica infondata da parte dell’influencer di turno (che spesso non dispone di strumenti atti a giudicare insegne di livello, ma fa leva sulla visibilità mediatica per esprimere giudizi gratuiti).Ebbene sì, i giudizi negativi sono arrivati; gli autori? Due giovani videomaker che hanno pubblicato sul proprio canale YouTube “El Cristian González” (con più di 271.000 iscritti) un filmato in cui si lamentavano dell’esperienza deludente vissuta da Criterion. I due sono una coppia, si chiamano Johan e Cristian e la loro opinione, riportata dalla voce della ragazza, è la seguente: “Mi aspettavo molto. Volevo che il mio palato esultasse. E credevo che il conto fosse meno salato rispetto a quanto abbiamo speso. Su 20 piatti, circa cinque hanno superato il test di qualità”.
Cristian, a sua volta, ha dichiarato di essere clamorosamente deluso dalle pietanze assaggiate nel noto ristorante gourmet. “Abbiamo cenato in numerosi ristoranti gourmet e ci aspettavamo il top, invece questo è il peggiore”.
Lo chef non ha certo lasciato cadere i commenti al vetriolo degli ospiti – youtuber; durante un’intervista rilasciata al giornale colombiano Semana, infatti, ha apertamente dichiarato che “molte persone non capiscono che tipo di cucina offro perché, forse, non hanno mai provato niente di simile. Certi ingredienti non li conoscono e non sanno nemmeno cosa siano. Il mio menu è il risultato di 20 anni di studio; non ci sono sapori strani, ma rispetto sempre chi muove critiche, purché siano fondate”. Lo chef di Criterion ha poi concluso così: “Probabilmente queste persone non hanno proprio il palato o la sensibilità necessaria per approcciarsi al mio cibo. Forse sono abituati a piatti culturalmente diversi”.
Una dichiarazione rilasciata qualche giorno dopo la pubblicazione del video e piuttosto convincente, visti i giudizi nonsense della coppia (totalmente privi di argomentazioni). La vendetta è un piatto che va servito freddo!
Fonte: eltiempo.it
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