Nuove aperture

Il Vaticano apre un hotel: da casa dei sacerdoti ad albergo di lusso, ecco come sarà

di:
Elisa Erriu
|
copertina hotel vaticano

Per oltre mezzo secolo ha accolto cardinali, vescovi e sacerdoti in visita a Roma. In futuro, invece, aprirà le porte ai turisti!

La Domus Internationalis Paulus VI, storica residenza della Santa Sede situata in via della Scrofa, cambierà destinazione d'uso e sarà trasformata in un hotel. La conferma arriva dal bilancio 2025 dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA), che inserisce ufficialmente il progetto tra le operazioni strategiche già approvate. La decisione arriva dopo mesi di discussioni interne e nonostante le richieste di numerosi esponenti del clero che avevano chiesto di preservare la funzione originaria dell'edificio.

Le proteste non fermano il progetto

Secondo quanto riportato, cardinali emeriti, ex nunzi apostolici e diversi sacerdoti residenti avevano inviato lettere sia alla Segreteria di Stato sia a papa Leone XIV per chiedere di mantenere la Domus Paulus VI come residenza destinata al clero. Gli appelli, però, non hanno modificato il percorso già avviato. Nel documento contabile dell'APSA la riconversione della struttura viene indicata come ormai nella fase conclusiva: una volta individuato il gestore, resterà soltanto la firma del contratto preliminare per dare il via all'operazione.

hotel vaticano paolo VI 1
 
hotel vaticano paolo VI 4
 

Un edificio legato anche alla storia di papa Francesco

La Domus Paulus VI affonda le proprie radici nel XV secolo, ma fu san Paolo VI a destinarla all'ospitalità di cardinali, vescovi e sacerdoti provenienti da tutto il mondo. Tra gli ospiti più illustri figurò anche l'allora cardinale Jorge Mario Bergoglio durante i suoi soggiorni romani. Proprio qui, dopo l'elezione al soglio pontificio nel marzo 2013, Francesco tornò personalmente per saldare il conto della permanenza, un gesto che fece rapidamente il giro del mondo e contribuì a definire l'immagine di sobrietà con cui iniziò il suo pontificato. La posizione dell'immobile, tra Piazza Navona e il Pantheon, lo rende una delle proprietà più prestigiose del patrimonio immobiliare della Santa Sede.

Concessione trentennale e lavori da decine di milioni

Il Vaticano ha scelto di affidare l'edificio a un operatore privato attraverso una concessione della durata di circa trent'anni. Il concessionario dovrà sostenere integralmente i lavori di ristrutturazione, il cui valore viene stimato tra i 50 e i 60 milioni di euro, oltre a occuparsi della gestione della futura struttura ricettiva. Per la Santa Sede l'operazione dovrebbe garantire un introito di circa cinque milioni di euro all'anno, secondo quanto riportato da infovaticana.com. La scelta, secondo quanto spiegato ai residenti, nasce proprio dall'impossibilità di affrontare direttamente un investimento di questa entità.

hotel vaticano paolo VI 2
 
hotel vaticano paolo VI 5
 

Un hotel a quattro stelle al posto della residenza

Durante un incontro con gli attuali residenti, il prelato portoghese Mario Rui Fernandes Leite de Oliveira avrebbe spiegato che il progetto è stato modificato rispetto all'idea iniziale. «Con il Santo Padre Francesco si era deciso che non si poteva realizzare un hotel a cinque stelle per motivi di credibilità e immagine; alla fine sarà un quattro stelle», avrebbe affermato, come leggiamo qui. Una dichiarazione che ha alimentato ulteriormente il dibattito, anche perché durante il suo pontificato papa Francesco aveva più volte espresso perplessità sulla trasformazione di conventi e immobili religiosi in strutture alberghiere, invitando a preservarne, quando possibile, la funzione originaria o a destinarli ad attività di accoglienza e solidarietà.

Tra sostenibilità economica e identità storica

La trasformazione della Domus Paulus VI si inserisce nella strategia con cui l'APSA punta a valorizzare parte del patrimonio immobiliare della Santa Sede e a contribuire al riequilibrio dei conti vaticani. La riconversione dell'edificio, però, riporta al centro una questione destinata a far discutere anche nei prossimi mesi: fino a che punto le esigenze economiche possono modificare la destinazione storica di immobili nati per il servizio della Chiesa? È proprio su questo equilibrio, tra sostenibilità finanziaria e tutela dell'identità dei beni ecclesiastici, che continua a concentrarsi il confronto all'interno del mondo vaticano.

hotel vaticano paolo VI 7
 

Ultime notizie

mostra tutto

Rispettiamo la tua Privacy.
Utilizziamo cookie per assicurarti un’esperienza accurata ed in linea con le tue preferenze.
Con il tuo consenso, utilizziamo cookie tecnici e di terze parti che ci permettono di poter elaborare alcuni dati, come quali pagine vengono visitate sul nostro sito.
Per scoprire in modo approfondito come utilizziamo questi dati, leggi l’informativa completa.
Cliccando sul pulsante ‘Accetta’ acconsenti all’utilizzo dei cookie, oppure configura le diverse tipologie.

Configura cookies Rifiuta
Accetta