Dalle cene di famiglia alla conquista della grande cucina britannica: la storia del diciannovenne Eno West e della chef Lisa Goodwin-Allen, che lo ha assunto al Northcote.
Nella prestigiosa cucina del Northcote, tempio gastronomico stellato immerso nella suggestiva Ribble Valley, l’aria profuma di ambizione e talento giovanile. Al centro di questo laboratorio del gusto c'è la chef e direttrice Lisa Goodwin-Allen, da sempre in prima linea nel far crescere e valorizzare i nuovi volti dell'alta ristorazione.
L'ultimo grande traguardo di questa filosofia ha il nome e il volto di Eno West: a soli 19 anni, il giovane commis chef dell'insegna si è conquistato un posto tra i 12 finalisti del celebre premio Young National Chef of the Year, una delle vetrine più prestigiose e competitive del Regno Unito dedicata ai talenti tra i 18 e i 24 anni.

La sfida ai fornelli: 120 minuti per stupire i giganti della cucina
Per aggiudicarsi il titolo, West dovrà affrontare un'ardua prova a tempo: comporre un menu da tre portate (quattro porzioni ciascuna) nell'arco di sole due ore. Le linee guida per la finale non concedono spazio a imprecisioni:
- L'Antipasto: Salmone impreziosito da un consommé ai funghi e sfumature aromatiche di chiara ispirazione asiatica.
- Il Piatto Principale: Cervo declinato in due differenti tagli, accompagnato da patate, un tocco di frutta, una verdura lavorata secondo due diverse tecniche e un fondo di cottura sostenibile ottenuto dai ritagli della carne.
- Il Dessert: Una classica crostata intera con crema pasticcera all'uovo, guarnita con frutta fresca di stagione.
A giudicare l'operato dei giovani concorrenti sarà un panel di assoluto livello del panorama gastronomico continentale, composto da chef del calibro di Mark Birchall, Tom Shepherd e Cherish Finden.


Dalla cucina di casa ai banchi della guida Michelin
Il percorso di Eno dimostra quanto la passione possa nascere nei contesti più intimi. Non un'accademia blasonata fin dal primo giorno, ma i fornelli di casa: "L'amore per la cucina è sbocciato nella prima adolescenza, quando mio padre ha iniziato a cucinare con costanza per me e i miei fratelli", racconta il giovane chef alla BBC.
Oggi, quella passione domestica ha trovato il suo ambiente ideale sotto la guida della chef Lisa Goodwin-Allen, diventata per lui un punto di riferimento fondamentale: "Mi dà una direzione precisa e mi ispira quotidianamente; spero davvero di poter seguire le sue orme".

La visione di Lisa Goodwin-Allen: far crescere i giovani
Per Lisa Goodwin-Allen, la presenza di West in finale è la conferma di una scelta precisa di brigata ed etica professionale.
"Vedere Eno tra i finalisti mi riempie d'orgoglio", ha commentato la chef stellata ai microfoni di BBC Radio Lancashire. "Competizioni di questo tipo nascono con uno scopo preciso: far emergere la prossima generazione di professionisti. Per ragazzi così giovani è un'opportunità straordinaria, essenziale per rafforzare la propria autostima, ampliare l'esperienza professionale e fare un vero salto di qualità".