Osteria della Pista racconta una saga lunga oltre 150 anni, custodita a pochi passi da Malpensa e dal cuore di Milano. Da 54 anni è la famiglia Taiano a tenerne viva l'anima, facendo di questo luogo uno dei locali storici più amati della Lombardia.
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Di quell'epoca rimane molto più di un ricordo. Villa Bocconi, i cavalli, l'aristocrazia milanese in cerca di quiete lontano dal trambusto della città, dove i loro echi risuonano ancora nelle sale, si insinuano nei dettagli d'arredamento, abitano i nomi delle stanze e ciascuna dedicata a una scuderia locale o a un cavallo celebre, come pagine strappate da un diario nobile e mai dimenticato. Ad accoglierti ci sono Celeste, Giacomo, Francesca e Silvia. Non semplici figure di proprietari, ma custodi di una storia che raccontano con gli occhi accesi, con quella dedizione silenziosa che si avverte nell'aria ancor prima di sedersi. È qui che si capisce cosa significa davvero ospitalità, che non si tratta solo di un servizio, ma un'armonia e qualcosa che avvolge, mette a proprio agio, e resta per tutta l’esperienza.


La cucina segue la stessa filosofia, dove le materie prime sono di qualità, un dialogo curioso tra mare e terra, con la tradizione milanese a fare da filo conduttore. E prima ancora che arrivi il primo piatto, l'esperienza inizia con il benvenuto di casa di patatine fatte in casa al rosmarino e Il Conte, un cocktail con Bitter Campari, Martini Rosso, Fernet e Chinotto che è un omaggio alla storia dietro all’Osteria della Pista.



La cucina
Si comincia con un piccolo antipasto di mare, con un polpo scottato delicatamente, morbido nel cuore, appena segnato dalla fiamma e adagiato su una stracciatella di burrata fresca, accompagnato da pomodori secchi e un crumble di pane al finocchietto. Un antipasto che gioca su contrasti precisi: la sapidità, la cremosità, il croccante. Raffinato senza essere distante. Poi arriva il padellino, e con lui una pausa golosa e inaspettata. L'impasto al lievito madre, alto, soffice, profumato in modo quasi inebriante che accoglie una ricciola marinata, pesche sciroppate e piastrate al burro, una ricotta delicata al limone e una salsa teriyaki che lega tutto con eleganza. Un boccone che non ti aspetti, e che farai fatica a dimenticare.



Gli gnocchi alla barbabietola arrivano con profumo delicato e piacevole. Il colore è quello di un tramonto viola, la consistenza è leggerissima. Li avvolge una fonduta generosa di Bitto, Brie, Gorgonzola e Parmigiano Reggiano, completata da nocciole tostate e un profumo di timo che sale gentile. Cremosi, avvolgenti, da assaporare lentamente magari a fine piatto con una scarpetta.

A chiudere, la pluma di maialino iberico: un taglio pregiato, cotto con la precisione che merita, affiancato da un topinambur che alterna crema e croccante, e da petali di cipolla rossa al taglio è morbida, dolce, quasi serica. Un finale generoso, godurioso senza eccessi, che saluta il palato con calore.

Osteria della Pista è un luogo in cui le materie prime parlano chiaro sin dal primo istante, ma è anche il merito di chi ogni giorno porta al lavoro il sorriso e la dedizione, accogliendo con quella cura genuina che si avverte appena seduti a tavola, e che rende ogni visita qualcosa di più di una semplice cena.

Contatti
Osteria della Pista
Via Verbano, 1, 21011 Casorate Sempione VA
Telefono: 0331 295054