Lo chef toscano tra grandi cucine, stelle Michelin e la nuova cucina contemporanea di Pisa.
Lorenzo Barsotti nasce a Prato il 25 novembre 1983, in una famiglia toscana con radici nella Val d'Elsa. Cresce insieme ai genitori, alla sorella e al fratello, e già da bambino mostra una spiccata predisposizione per la cucina: a cinque, sei anni affianca la madre nella preparazione dei dolci di casa, muovendo i primi passi tra impasti e piccoli lavori ai fornelli.
Nel settembre del 1999 la passione diventa percorso: Lorenzo si iscrive all'istituto alberghiero Aurelio Saffi di Firenze. Fin dalle prime esperienze sul campo, il suo talento non passa inosservato, e i primi apprezzamenti da parte di chi lo osserva lavorare gli confermano la strada intrapresa.
La sua formazione professionale prende il via nel marzo 2002, con uno stage al Grand Hotel Minerva di Firenze come commis di cucina. È l'inizio di un cammino che lo porta, tra il 2002 e il 2003, all'Enoteca Barni di Prato, prima come commis e poi come capo partita ai secondi e agli antipasti, e a un nuovo stage, nel febbraio 2003, al Grand Hotel Villa Cora, cinque stelle lusso fiorentino. Nell'estate dello stesso anno vola in Corsica, al ristorante Al Luna di Sainte-Séverine, dove assume per la prima volta un ruolo di responsabilità come cuoco.
Da novembre 2003 lavora per oltre due anni al ristorante Pepe Nero di Prato, come capo partita ai secondi, fino a metà aprile 2006, quando entra all'Hotel Terme di Saturnia, cinque stelle lusso nel grossetano, dove cresce ulteriormente passando dal ruolo di capo partita agli antipasti a quello di chef garde manger.
Nel marzo 2008 approda alla Locanda dell'Angelo "Paracucchi" di Ameglia, tempio della cucina creativa ligure, come capo partita ai primi piatti e secondo chef. Un'esperienza che si interrompe solo per un'altra tappa fondamentale: tra novembre 2008 e gennaio 2009 è a Girona, in Spagna, per uno stage al El Celler de Can Roca, tre stelle Michelin, dove affina ulteriormente la propria tecnica. Rientrato alla Locanda dell'Angelo, ne diventa primo chef di cucina, ruolo che ricopre fino a dicembre 2009.
Dal gennaio 2010 si apre un nuovo capitolo, questa volta imprenditoriale: insieme al fratello Francesco, appassionato di vino, Lorenzo apre a Marzabotto, in provincia di Bologna, la Trattoria Enoteca Barsotti, un progetto che porta avanti fino a giugno 2015 proponendo una cucina creativa e di qualità in dialogo con un'attenta selezione enologica.
Da settembre 2015 entra a far parte del team di Filippo, a Pietrasanta, contribuendo al lancio di Filippo Mud, nuovo concept di ospitalità della struttura; in questo periodo trova anche il tempo per uno stage da Caino, a Montemerano, due stelle Michelin. Da gennaio 2016 a settembre 2019 è al fianco dell'amico chef Maurizio Marsili, già braccio destro di Paracucchi, nel progetto Pesce Briaco, ristorante a Sant'Alessio, alle porte di Lucca.
Dal novembre 2019 Lorenzo è chef del Ristorante La Sosta, nel cuore di Pisa, dove porta in tavola una cucina che legge la tradizione con tecnica e sensibilità contemporanea, mantenendo riconoscibilità e carattere acquisiti nelle diverse esperienze avute nella sua carriera.