Royale, il brand che “veste” le tavole stellate porta in Italia la porcellana di Limoges

Celebre per le sue collezioni SUMISURA, scelte da ben 370 ristoranti stellati in tutto il mondo, l’azienda comasca Royale punta sulla collaborazione con due marchi assolutamente iconici: JL COQUET e JAUNE DE CHROME. Obiettivo, portare in Italia le grandi porcellane di Limoges.

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La notizia

Non bastava la produzione “handmade in Italy”, che ha catapultato il marchio Royale sulle tavole più importanti del mondo, dalla Francia di Pierre Gagnaire e Christophe Moret alla Spagna di Martin Berasategui, Jordi Cruz, David Munoz.

 L’azienda di Como, celebre per le sue collezioni SUMISURA, presenti in 370 stellati, continua ad ampliare il suo raggio di azione, nel quale sono già entrati il marchio di porcellana Bonnà, i brand Spiegelau-Nachtmann per la cristalleria e Belo Inox per la posateria, prodotta a mano in Portogallo.

È ora la volta della porcellana di Limoges, una sorta di “Champagne delle stoviglie”, che ha mantenuto inalterato il suo prestigio dal XVIII secolo. Partirà nel mese di marzo la partnership con due marchi assolutamente iconici: JL COQUET e JAUNE DE CHROME.

Fondata nel 1824 a 25 chilometri da Limoges, JL COQUET è una maison da sempre rinomata per l’eleganza e la delicatezza delle collezioni, ma anche per l’eccellenza del know-how tradizionale. All’alba del suo bicentenario, il “traslucido” della materia impiegata, la brillantezza dei “preziosi”, il contrasto dei colori e la finezza delle decorazioni rappresentano ancora il suo segno distintivo, simbolo di un’“art de vivre”, la cui eleganza si ritrova sulle più belle tavole del mondo.

Senza abbandonare le dimensioni contenute, garanzia di esclusività, l’azienda, oggi assurta a “patrimonio francese” e IGP, dista pochi metri da JAUNE DE CHROME, dove vengono eseguite le decorazioni più varie, con oro, platino, fasce o bordure, a macchina o a mano, anche totalmente personalizzate.

Così Angelo Fanfarillo, direttore generale di Royale, motiva la scelta aziendale. “Il nostro articolo è senza dubbio un “super fine dining”. Ne è una dimostrazione che ogni grande chef ne usa almeno un pezzo nel proprio ristorante. La lavorazione interamente manuale rappresenta il suo maggiore atout, ma può anche comportare qualche leggera variabilità. Diversa è la produzione delle aziende di Limoges, simili per standard qualitativo e posizionamento di mercato, che però lavorano “a macchina”. Il risultato sono prodotti che conservano le qualità di Limoges, come trasparenza e leggerezza”. Si viene così incontro a un segmento di mercato diverso dall’altissima ristorazione, che può cercare soluzioni più classiche, meno delicate e sottili, idonee anche peri outlet che ricercano funzionalità e performance oltre l’eleganza.

Proprio come le nostre porcellane SUMISURA realizzate a mano in Italia, JL COQUET propone articoli dalle grandi caratteristiche tecniche, ma anche dal design raffinato”, prosegue Fanfarillo. “Sono molti i punti comuni alle nostre aziende, come la storicità della lavorazione e l’attenzione al dettaglio. Con questa partnership vogliamo offrire non solo un servizio a 360 gradi al cliente, ma anche l’opportunità di acquistare la storia di Limoges e lasciarsi trasportare in un’esperienza unica. Potremo distribuire capillarmente sul territorio italiano un grande marchio già conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, ma anche compiere un ulteriore passo nella nostra ricerca di soluzioni sempre più complete, nuove e affascinanti, che possano soddisfare i migliori ristoranti e hotel del paese”.

“Con l’eccezione di qualche “nicchia”, il mercato continua a prediligere il bianco e le forme rotonde, che resteranno sempre. Ma una cosa sono le nostre, ottenute piegando a mano, un’altra quelle ricavate su pressa, perfettamente regolari. Poi c’è la tendenza a scorporare, per le friandises, gli appetizer o i micropiatti, che continuano a frazionarsi guadagnando volumi. Anche in questo campo ci aiuta Limoges con un assortimento infinito, di cui metteremo a disposizione in consegna rapida una buona selezione, tenendo stock a Como, oltre al catalogo della casa madre, comunque accessibile”.

Sito web Royale