Milano: dopo 80 anni chiude l’iconica pizzeria La Sibilla, ecco perché

A Milano la pizzeria napoletana La Sibilla cede sotto i colpi delle spese dopo quasi ottant’anni di attività: il rincaro del canone d’affitto ha condotto alla definitiva chiusura.

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La notizia

La pizzeria La Sibilla era un’istituzione a Milano, aperta nel 1943 da un campano doc, Roberto Palma, che aveva lasciato il sole della sua Pozzuoli per raggiungere la capitale del nord. L’insegna purtroppo non ha retto ai rincari e quando il canone di locazione del locale è aumentato vertiginosamente, l’insegna di via Mercato 14, che per quasi 80 anni ha sfornato pizze nel cuore di Brera, ha dovuto chiudere definitivamente.

Un altro dei motivi principali che ci hanno costretto alla chiusura è la mancanza di uno spazio esterno per mettere i tavolini fuori: quest’estate siamo stati molto penalizzati rispetto agli altri locali della zona. Durante i mesi estivi abbiamo riscontrato una perdita di clienti del 70% per cento”, ha raccontato Roberto Palma a Repubblica.

La Sibilla è sempre stata un’attività di famiglia; attualmente la gestione era affidata a Vincenzo Scali, il nipote del fondatore Roberto. Con La Sibilla si conclude un periodo storico durato quasi un secolo e i milanesi di nascita e d’adozione dovranno dire addio a quell’angolo di Campania che ha conquistato un po’ tutti, compreso Peppino De Filippo, con le pizze cotte sulla pietra (fra cui “vera Diavola”, molto amata dai clienti, con pomodoro, mozzarella, peperoni alla piastra, salamella, olive nere e tabasco) il biscotto di Sorrento, e i calzoni “taglia 54”.

Questa è la triste realtà con cui ormai quotidianamente stanno lottando i titolari di locali (in special modo piccole attività commerciali) che, in tanti casi, non riescono più a sostenere il peso delle spese sempre più ingenti e devono dunque appendere il cartello “chiuso definitivamente” fuori dalla porta.

Fonte: repubblica.it

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