Sublimotion: il fine dining più costoso del mondo con menu a 1650€

Un’esperienza senza paragoni: 12 ospiti, 20 portate e stimolazioni sensoriali inedite per il fine dining più costoso del mondo, firmato dallo chef 2 stelle Michelin Paco Roncero.

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Il ristorante

Riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più importanti interpreti dell’avanguardia culinaria spagnola, Paco Roncero vede la gastronomia come un’esperienza sensoriale unica; da qui Sublimotion, il suo ristorante aperto nel 2014 all’interno dell’Hard Rock Hotel di Ibiza. Sublimotion è l’evoluzione del Paco Roncero Teller, un laboratorio ubicato nel Casino de Madrid dove per la prima volta materiali, tecnologia ad alta precisione e ingegneria delle industrie aeronautiche e cinematografiche sono state applicate in cucina per creare nuove esperienze e generare emozioni (guarda qui il video)

Dal canto suo, Sublimotion trasforma la tavola in un vero e proprio palcoscenico. Il ristorante ospita al massimo 12 commensali e si trova in una stanza circondata a 360° da schermi e sistemi all’avanguardia che creano ambienti cromatici e aromatici capaci di controllare l’umidità e la temperatura. Non mancano musica e suoni specifici pensati per accompagnare le oltre venti portate. Al menu degustazione più costoso al mondo, ben 1.650 euro a persona, ogni giorno lavorano designer, tecnici audiovisivi, scenografi, musicisti e persino illusionisti.

Quando abbiamo aperto Sublimotion, volevamo creare uno spazio tecnologico dove poter ricreare storie o ricordi. Qui uniamo gastronomia, spazio e tecnologia per offrire un’esperienza unica. Quando alcuni giornalisti ci hanno catalogati come il ​​ristorante più costoso del mondo è stata una fortuna, perché le persone, nel bene e nel male, si sono incuriosite: persone da tutto il mondo volevano sapere cosa fosse Sublimotion e perché costasse così tanto”, spiega lo chef.

L’esperienza è suddivisa per temi: champagne, oceano, frutteto, chaplin, bicchieri, orient express, cabaret, stork club, compagnie aeree, circus land, Messico, inferno e dessert. Tra i piatti iconici vanno sicuramente menzionati i nigri a base di gamberi rossi, cannolicchi e polpo e la vichyssoise di mandorle e scampo, accompagnata da uova, caviale e patate.

Il sogno di Paco Roncero si concretizza ogni giorno grazie a Eduardo Gonzalez, partner e direttore creativo del ristorante, che rivela: “Le esigenze del pubblico ci inducono anche a correre dei rischi per essere in prima linea nel panorama tecnologico internazionale. Questa stagione stiamo facendo un ulteriore passo avanti, trasformando gli ambienti una ‘sala infinita’, dove la customer experience non ha limiti”.

Fonte: foodandsens.com

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