Bari: ristoratore chiude per protesta a Ferragosto. Ecco perché

Lo chef Daniele Caldarulo del ristorante Black & White di Bari protesta contro il rincaro dei prezzi della materia prima. La sua scelta? Abbassare le serrande proprio a Ferragosto.

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La notizia

“A Ferragosto non lavoro! Non perché ‘ho fatto soldi’, come qualcuno potrebbe pensare, ma per il semplice motivo che, per assurdo, in questo periodo storico di inflazione, non trovo la giusta marginalità di guadagno. I prezzi della materia prima sono arrivati alle stelle, il pesce non si può ‘toccare’, frutti di mare idem, e chi più ne ha più ne metta. A questo punto, vado a divertimi anch’io”.

Questo il post di protesta di Daniele Caldarulo, titolare del ristorante Black & White di Bari. Per il secondo anno consecutivo, infatti, lo chef ha scelto di rimanere chiuso a Ferragosto, uno dei giorni di maggiore movimento in tutto lo Stivale. Un’iniziativa che vuole essere un segno di protesta e mira a lanciare un messaggio ben chiaro a tutto il settore dell’ospitalità. “E’ il secondo anno che faccio questa scelta. Dopo il Covid la situazione per il settore della ristorazione è fuori controllo. Abbiamo avuto rincari del 25-30%. E così un gambero rosso che un anno fa pagavo 30 euro al chilo, ora è arrivato anche a 50-55 euro al chilo. Si lavora anche 12 ore al giorno, senza pensare a tutto il tempo della preparazione. E per cosa? A quel punto meglio dedicare tempo alla famiglia“, spiega Caldarulo a Repubblica.

Il post ha da subito sollevato opinioni contrastanti. Numerosi messaggi di solidarietà sono giunti da alcuni colleghi di Caldarulo, mentre altri lo accusano di non accogliere i turisti che arrivano in città nella giornata più affollata dell’estate. Lo chef non ha esitato a controbattere, supportando la sua decisione con un discorso più ampio: Bisogna far fronte comune e chiedere un tavolo d’incontro tra i rappresentanti del settore Horeca il ministero del Lavoro e le associazioni di categoria. Questo anche per affrontare lo spaventoso calo della forza lavoro a cui stiamo assistendo. Ora abbiamo otto dipendenti, ma anche volendo raddoppiare gli assunti non si riesce, perché mi viene a costare un occhio della testa. Temo che tantissime aziende chiuderanno e vista la situazione bisogna agire prima che sia troppo tardi“. Chissà se l’iniziativa dello chef di Black & White riuscirà a smuovere la situazione.

Fonte: bari.repubblica.it

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Foto: Crediti Black & White