Bimbo Rocco: ristorante francese offre 1000€ a chi gli trova uno chef italiano

Mille euro per chi aiuterà il ristoratore francese Boris Leclercq ad assumere uno chef italiano: l’insolito annuncio diventa virale e fa riflettere sulla carenza di lavoratori in ambito gastronomico.

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La notizia

La creatività di numerosi ristoratori per superare le difficoltà nel reclutare personale qualificato dopo il lockdown è cosa conclamata. L’ultima trovata, alquanto bizzarra, è quella di Boris Leclercq, ristoratore di Montpellier che fa appello ai suoi clienti e agli utenti online offrendo 1000 euro a chi lo aiuterà a trovare il suo futuro chef di nazionalità rigorosamente italiana.

Il team di Bambino Rocco vuole ampliarsi… Purtroppo stiamo riscontrando grandi difficoltà nel reclutamento del personale. Abbiamo deciso di ricorrere a ogni mezzo e tu potresti essere il recruiter ideale per aiutarci in questo processo!”, spiega sulle sue pagine Facebook e Instagram il fondatore del gruppo Boris et Leticia, proprietario di due ristoranti di specialità italiane a Montpellier e di un’azienda vitivinicola ad Aniane. Per attirare il pubblico, nel post su Instagram Boris mostra 20 grandi banconote da 50 euro che sta mettendo da parte per la persona che lo aiuterà a risolvere il problema. Da sottolineare, però, che non è sufficiente proporre un candidato per vederlo assunto: la persona in questione dovrà poi superare con successo il mese di prova.

Bambino Rocco

Se, invece, il futuro chef si presenterà senza intermediari al ristorante, sarà lui stesso a intascare i 1000 euro promessi come bonus. Le condizioni di lavoro proposte da Leclercq, inoltre, sembrano interessanti: cinque settimane di ferie all’anno e due giorni consecutivi di riposo, inclusa la domenica. Boris sta cercando, poi, di mettere in piedi un sistema settimanale di quattro giorni per chi lo desidera.

Boris Leclercq- crediti Radio France – Morgane Guiomard

“È molto complicato. La gente non vuole più lavorare. Dobbiamo adattarci”. Per quanto riguarda lo stipendio, il futuro chef sarà pagato a dovere, dal momento che “servire cibi mediocri perdendo la fiducia dei clienti ci costerebbe comunque una fortuna”, assicura sempre Leclercq.

Fonte: m.epochtimes.fr

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