Crazy Pizza, da Milano a Doha: il boom delle tonde gourmet di Flavio Briatore

Nel cuore del design district, a Brera, brilla da qualche mese il nuovo locale di Flavio Briatore. Fa una pizza diversa: senza lievito e leggerissima. Un format in espansione che conta sette aperture e una prossima a Doha.

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Crazy Pizza

Il locale

All’entrata, ad accogliere il visitatore, grandi vasi pieni di fiori di ogni tipo. Pennellate di colore che danno il benvenuto. Un profumo buonissimo che si mescola a quello che proviene dall’interno del locale: la pizza che nel forno piano piano si colora, pronta per essere gustata dai golosi clienti.

Quella piccola oasi all’ingresso fatta di piante e boccioli è forse un modo per astrarre il cliente dalla dimensione in cui veramente è: pieno centro Milano, Brera, il quartiere più bohemien e all’avanguardia della città, il cuore del design district.

Varcata la soglia di Crazy Pizza è come se ci si trovasse in una dimensione “altra”, nuova, totalmente diversa dalla brulicante metropoli milanese che ci siamo lasciati alle spalle poco prima. Un momento di respiro e di quiete, in cui sedersi a tavola e gustarsi l’attimo. Si può scegliere se accomodarsi al piano terra per osservare il pizzaiolo lavorare, oppure al piano superiore, più raccolto, dove è presente anche un cocktail bar, ottimo se si vuole prendere un aperitivo prima del pasto o un drink come gioiosa conclusione.

Il format di Crazy Pizza

Crazy Pizza non è un singolo locale, ma è un elaborato e ambizioso progetto. A Milano ha aperto il 1° marzo del 2022, ma i ristoranti sono molteplici: ce ne sono due a Londra (Marylebone e Knightsbridge), uno a Montecarlo, a Portocervo, a Riyadh e a Roma. La prossima apertura in programma sarà invece a Doha.

Milano è senza dubbio il luogo ideale e imprescindibile per la terza tappa italiana. Tra i palazzi storici di Brera, a due passi da piazza Gae Aulenti, oggi centro nevralgico e nuovo cuore moderno della città, il dehors di Crazy Pizza si affaccia sulla strada, catturando a pieno lo spirito dinamico del quartiere.

Siamo felici di approdare con Crazy Pizza in Italia. La scelta delle location è un segnale forte, a Milano parliamo infatti di un’area iconica come Brera”, racconta Flavio Briatore, fondatore del marchio. “Crazy Pizza si allontana dal concetto tradizionale di pizzeria, proponendo un’idea nuova di ristorazione. La pizza rimane protagonista, ma si sposa per la prima volta con atmosfere eleganti e un servizio impeccabile. Inoltre, le materie prime sono di altissima qualità e gli impasti, leggeri e croccanti, sono ideali per la condivisione e un pasto all’insegna dell’allegria”.

La pizza

Può capitare che intanto che si è seduti al tavolo a sorseggiare un drink (per altro tutti buonissimi) in attesa della cena, si alzi la musica (rigorosamente ‘O Surdato ‘Nnammurato) e un pizzaiolo si allontani dalla sua postazione per far danzare in aria un disco di pasta. Uno spettacolo inaspettato, verace, che mette subito il buon umore, un gustoso preludio a quello che verrà, ossia la pizza.

Quella che si propone in questo locale è diversissima da qualsiasi altra. Non si tratta certo della classica pizza napoletana con il cornicione alto, ma di una pizza molto bassa, con crosta sottile, croccante, impasto senza lievito e tirato a mano. Una pizza pensata per la condivisione. Il cameriere la appoggia sull’alzatina e- spicchio dopo spicchio, chiacchierata dopo chiacchierata- la serata parte. Leggerissima, molto digeribile, perfetta anche e soprattutto per chi è attento alla linea. Il disco di pasta diventa una base neutra per accogliere gli ingredienti più gourmet: non solo la mozzarella artigianale, ma anche materie prime come il Pata Negra o il tartufo.

Pizza con Pata Negra
Pizza bufalina
Pizza Burrata e pomodoro

E per coloro che non hanno voglia di mangiare la pizza, c’è anche altro. Infatti, è possibile ordinare anche fantasiose insalate o sfiziosi antipasti come il piatto di Pata Negra o- se si vuole rimanere in patria- di San Daniele. Buonissima anche la Burrata Salad. Per terminare, i dolci sono poi una vera tentazione per i golosi: dal cremoso tiramisù al gelato, entrambi realizzati davanti ai clienti e serviti istantaneamente. Ancora una volta, una bella interazione tra sala e clientela che, così coccolata, non può che uscirne soddisfatta.

Pizza Bismark
Pizza Margherita
Pizza con Tartufo

Nel bicchiere

Per completare l’esperienza gastronomica c’è la carta del vino e dei drink. La cantina ospita bottiglie vintage e rare, provenienti da ogni angolo d’Italia, ma anche champagne importanti. Per chi invece preferisce un cocktail da abbinare alla pizza, può spaziare tra molteplici proposte: dal Campo de’ Fiori con vodka, mandarino, zenzero, al Crazy Green con midori infuso al peperoncino, tonka Cointreau, succo di lime e agave, solo per citarne alcuni.

Cocktail Campo De’ Fiori

Qualsiasi specialità sceglierete dalla drink list, ne rimarrete estasiati. Se siete indecisi, potrete farvi consigliare dal barman che vi condurrà così in un viaggio alla scoperta di nuove emozioni in bicchiere, cavalcando la tendenza, sempre più seguita e appagante, del cocktail-pairing.

Cocktail Crazy Orange

Indirizzo

Crazy Pizza

 Via Vittorio Veneto, 167, 00187 Roma RM- Tel:06 440 4417

Via Varese, 1, 20121 Milano MI- Tel02 5407 6604

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