Lionel Rigolet: “Ho perso 1 stella Michelin, ma non lo accetto: vi spiego perché”

Perde una stella Michelin il noto ristorante Comme chez Soi di Bruxelles. La reazione dello chef? Indignata per quello che ritiene essere un vero e proprio torto. Ecco come risponde agli ispettori della guida gastronomica francese.

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Crediti Neuhaus
La notizia

Pensavamo di mantenere le nostre due stelle. Recentemente, colleghi insigniti di due stelle sono venuti a mangiare da noi e ci hanno detto che pensavano avremmo ottenuto la terza”, dichiara delusa Laurence Rigolet, moglie di Lionel, lo chef di Comme chez Soi. Il ristorante di Place Rouppe a Bruxelles, infatti, si è visto incomprensibilmente, a detta della coppia, togliere la seconda stella Michelin che deteneva da anni.

Crediti Soi.Rest.

Non capisco. Mi metto in discussione, mi chiedo se sono ancora al passo con i tempi, se sono ancora in grado di farcela. Mi destabilizza, ma quello che voglio davvero è andare a vedere la scheda degli ispettori il prima possibile. Non capisco, non abbiamo mai lavorato così bene prima d’ora, abbiamo un fatturato che non abbiamo mai avuto prima e il feedback dei clienti è più che positivo“, commenta chef Lionel. Un fulmine a ciel sereno per la coppia di ristoratori, che proprio per questo vogliono incontrare i responsabili della Guida Michelin e chiedere loro quando sono venuti gli ispettori, cosa hanno mangiato: vogliono capire perché la guida li ha declassati.

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“Prima non capivo perché alcuni chef si ‘buttassero via’ per la Michelin, ma domenica l’ho capito. Bisogna viverlo per capirlo. Ci chiediamo come ci guarderanno i nostri colleghi, i miei suoceri, i nostri figli, il mio team…”, confida chef Rigolet. Dopo aver appreso la decisione della Michelin nelle scorse settimane, Laurence e Lionel hanno riunito tutto il team, che non si è perso d’animo nonostante la batosta. “La sera in cui abbiamo saputo della perdita della stella abbiamo avuto un banchetto di 26 persone. Dopo il servizio, quando la brigata è uscita dalla cucina, i 26 ospiti hanno continuato ad applaudire e a dire quanto la serata fosse stata impeccabile. Abbiamo pianto tutti perché era l’ultimo servizio con due stelle”, racconta Lionel.

Crediti Bart Leye

La perdita della stella è stata un duro colpo per Comme chez Soi, anche perché il padre di Laurence e suocero di Lionel, Piere Wynants, dal 1979 al 2006 aveva mantenuto tre stelle.  “Quando ha saputo di aver perso la sua stella, mio padre era in uno stato indescrivibile. È complicato, ha avuto tre stelle per tanti anni con una cucina che non ha nulla a che vedere con quella di ora. Se si confronta cosa faceva papà quando aveva tre stelle e cosa facciamo noi adesso, si nota un’evoluzione incredibile che lui non sempre capisce. Dobbiamo evolvere, dobbiamo adattarci“, spiega Laurence Rigolet.

Mentre provano a elaborare la delusione, Lionel e Laurence cercano di non perdere di vista i loro obiettivi e si fanno forza grazie all’amore dei clienti per il locale; nonostante tutto sui social, infatti, si legge: “Chi è stato una volta da Comme chez Soi non ci torna per le stelle, ma per il piacere. La guida esiste, ma è il cliente a fare le scelte. Non vedo l’ora di tornare, così come tante altre persone”. Lionel risponde: “Faremo di tutto per riavere la seconda stella, non ci arrenderemo”.

Fonte: lecho.be

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