Congresso CHIC: tutte le novità dell’edizione 2022

La celebre organizzazione italiana esce dall’evento potenziata e con 27 nuovi membri. Tutte le novità del Congresso CHIC 2022.

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L'evento

Dopo più di due anni di pandemia ci siamo ritrovati: ero un po’ preoccupato che potessimo arrivare stanchi, magari anche demoralizzati. E invece abbiamo avuto un grande successo. Grande energia, grande entusiasmo, vogliono tutti fare, partecipare creare. Insomma, non poteva andare meglio.”

Queste le parole di Stefano Masanti, presidente vicario e chef de Il Cantinone di Madesimo appena terminato il Congresso Nazionale di CHIC-Charming Italian Chef, al Crowne Plaza St Peter’s di Roma, dove sono stati presentati anche i nuovi membri dell’associazione -“27, per il momento, ma abbiamo ancora molte richieste e non abbiamo chiuso le iscrizioni, anzi faremo un’altra ‘infornata’ di soci a fine giugno”. L’organizzazione esce dal congresso potenziata, sia per la volontà dell’assemblea di far crescere le occasioni di confronto e formazione tra i soci portando avanti i valori chiave come sostenibilità e identità, sia per le figure dei Responsabili Territoriali che rappresentano i punti di riferimento nelle varie zone d’Italia per i loro colleghi.

Con i presidi territoriali abbiamo accorciato le distanze, migliorato la comunicazione e dato voce a tutti gli associati in modo forte e costruttivo” racconta Claudio Melis, Chef di In Viaggio a Bolzano e Coordinatore Territoriale del Triveneto. Masanti sottolinea ancora: “Abbiamo reinventato questa associazione, meno gestita solo da un consiglio ma condivisa tra tutti perché vogliamo coinvolgere dal nuovo associato a quello di più lunga data allo stesso modo; perché dobbiamo essere tutti partecipi, tutti responsabili e tutti pronti a darci da fare per promuovere l’associazione e la gastronomia italiana in Italia e nel mondo.”

Riuscita anche la cena di gala che ha visto ai fornelli una compagine di soci vecchi e nuovi, come la toscana Katia Maccari, Chef del Ristorante I Salotti di Villa il Patriarca.Mai come in questo particolare momento storico abbiamo bisogno di essere uniti. L’unione che può arrivare da una telefonata, un consiglio, un ritrovo da un collega, una cena, un congresso. Per me entrare in CHIC, associazione che ha sempre valorizzato molto il legame con i produttori e il concetto di tracciabilità, significa continuare a far rete con professionisti del settore, confrontandosi, aiutandosi, in modo da avere sempre nuovi stimoli e condizioni tali per poter crescere e migliorarsi.”

Andrea Petrini, personaggio di notevole spessore del mondo gastronomico e talent scout di chiara fama che contribuirà alla definizione degli eventi dell’associazione in Italia nel 2022, ha aperto la seconda giornata parlando del suo concetto di ‘ristorante 4.0’:Difficile dire dove va il mondo, allo sbaraglio sembrerebbe, ma proprio per questo, perché i giornalisti, i media e l’industria culturale sono in balia dei potenti, proprio perché la curiosità non si sa più dove stia di casa, bisogna far resistenza al conformismo imperante. Per un cuoco sarà sempre più importante rivendicare la propria singolarità, la differenza che fa rima con onestà. Il gruppo di CHIC ha tutte le carte in regola per imporre le proprie regole, per far sentire la propria voce, la propria visione della cucina di oggi e magari di domani- ma in modo diverso. Io attraverserei mezza Italia per visitare un oste che non propone né mare né monti né vetusti storytelling, ma uno spaccato di quel che sa fare, un riflesso di quel che è. Senza calarsi le braghe o correre appresso alle mode che altrove vanno per la maggiore. Sarebbe già tanto. Ma tanto tanto”.

Andrea Ancarani, Digital Strategist di Polidori & Partners, sul palco dopo Petrini, ha presentato le opportunità del mondo digitale e trasmesso nozioni e best practices per impostare una digital strategy efficace. “È finito il tempo della visibilità fine a sé stessa dovuta alla scalabilità degli algoritmi. È tempo di tornare al valore del pensiero, della capacità di distinguersi e di raccontare qualcosa di significativo e personale in uno scenario attuale di comunicazione ultra-competitivo: con un messaggio distintivo la tecnologia può tornare a fare il suo lavoro cioè quello di amplificare e ottimizzare i processi.”

Per ultimo è arrivato chi scrive a moderare un interessante incontro con Alberto Malesani, ex allenatore di calcio in serie A e oggi produttore di vini di grande qualità in Valpolicella con il marchio La Giuva. Si è parlato della cucina come ambito in cui si svolge un gioco di squadra e delle analogie con il mondo dello sport, del modo in cui un gruppo ben coordinato contribuisce al raggiungimento di un lavoro di successo. Diversi sono i talenti e le attitudini di ciascuno, è quindi fondamentale ‘governare’ il processo del gruppo attraverso strategie che implichino ascolto e motivazione, senza perdere di vista l’osservanza delle regole, la definizione dei ruoli e degli obiettivi, l’importanza della comunicazione, il rispetto del “gruppo” e l’onestà. “Ho sempre dato più importanza ai giocatori che al mio ruolo, penso sia fondamentale per gestire il gruppo. Nei tanti anni da allenatore, ho capito che è fondamentale porsi obbiettivi misurabili, perché con un obiettivo chiaro la motivazione è maggiore.”, ha sottolineato Alberto Malesani.

Soddisfatti anche il presidente Raffaele Geminiani: “È per me motivo di orgoglio vedere ancora oggi quello spirito di coesione e amicizia che anima la nostra Associazione e che determina scelte sempre condivise.” e Katia Piazzi, figura chiave alla direzione del gruppo: “I soci sono il cuore pulsante dell’associazione che può vivere e crescere solo grazie alla loro energia. Penso che a Roma si sia respirata la vera atmosfera CHIC, quella di un gruppo di colleghi, amici che hanno voglia di fare, lavorare e divertirsi insieme.”

Nuovi ingressi

Piemonte

Pauselli Gabriele – La Fugascina (Mergozzo)

Galliano Gian Michele – Euthalia Ristorante (Vicoforte – CN)

Rodolfi Stefano – Pane Amore e Poderia (Casalbeltrame – NO)

Lombardia

Ambrosino di Bruttopilo Marco – 28 Posti (Milano)

Bassola Gianluca – Ristorante Trippi (Montagna in Valtellina – SO)

Bonseri Capitani Tommaso – SunnyValley (Bormio)

Ciabarri Stefano – Co – Chef Ristorante Il Cantinone (Madesimo)

Elli Mauro – Il Cantuccio (Como) *

Frigerio Davide – Osteria L’Abbiccì (Seregno)

Landi Romeo – Ristorante Beccaccino (Sorico)

Zulian Roberta – Pastry Chef Da Noi In (Milano)

Friuli-Venezia Giulia

Basello Stefano – Ristorante 1905 il fogolar de l’hotel La di Moret (Udine)

Pizzoferro Raffaele – Pizzeria alla Lampara (Udine)

Veneto

Gobbo Manuel – Le Beccherie (Treviso)

Liguria

Senese Giovanni – Pizzeria Senese (Sanremo)

Emilia-Romagna

Guizzetti Stefano – Gelateria CIACCO (Parma/Milano)

Di Bernardo Claudio – Grand Hotel di Rimini (Rimini)

Francesco Montemurro – MAD (Riccione)

Salvatore Morello – Inkiostro Ristorante* (ristorante già associato fino al 2021, ha riconfermato l’adesione con il nuovo Chef)

Toscana

Maccari Katia – I Salotti – Villa Il Patriarca* (Querce al Pino – SI)

Campania

Piscitelli Pasquale Gabriele – Agape Ristorante (Sant’Agata dei Goti – BN)

De Gregorio Domenico – Ristorante Lo Stuzzichino (Sant’Agata sui Due Golfi – NA)

Puglia

Cilenti Domenico – Porta di Basso* (Peschici – FG)

Sicilia

Visalli Alfio – BLU LAB Academy (ACI Sant’Antonio – CT)

Di Cristina Salvatore – Scjabaca (Palermo)

Sardegna

Stara Francesco – Fradis Minoris* (Pula – CA)

Estero

Sola Massimo – Chef Consultant/Sola Pasta Bar (New York)

Sito web CHIC

Insieme ai Soci CHIC, protagonisti del Congresso anche i partner dell’Associazione: ASSOGI, Azienda Agricola Agostinetto Bruno, Carpigiani, Caffè Cagliari, Casale Del Giglio (nuovo partner 2022), Calvisius (nuovo partner 2022), Coda Nera – La Nef, Conkilia (nuovo partner 2022), Emile Henry (nuovo partner 2022), Gruppo Santa Margherita, Koppert Cress, Mancini Pastificio Agricolo, Magimix, ONE_FOOD, Riso Buono, Goeldlin, Trabo Italia, Royale Srl e Valverde.