La Maiena Resort, cucina alpina con tocchi esotici a Merano

La Famiglia Waldner affida allo chef Matthias Wenin la guida gourmet del prestigioso La Maiena Meran Resort. La proposta per gli amanti del relax e della natura dolomitica si arricchisce di una nuova esperienza culinaria.

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La Maiena Meran Resort

La storia

Sono datate al 1964 le origini de La Maiena Meran Resort, nel paese di Marlengo, proprio alle porte di Merano. All’epoca era un ristorante, taverna e locale notturno gestito da Franz Waldner. È il 1977 quando viene ampliato e cambia la sua veste diventando un hotel sotto la direzione di Marlene e Hans Waldner.

Insieme a loro i figli Elisabeth e Mathias, in una compresenza e passaggio generazionale che ben identifica quello stampo familiare che caratterizza tutta l’atmosfera di elegante accoglienza. C’è la premura verso ogni aspetto, la raffinatezza tirolese combinata con quel senso di casalinga tranquillità condita da abbondanti sorrisi.

Tutto intorno il contesto delle montagne che circondano Merano, già di per sé una vittoria a piene mani in fatto di distensione e tranquillità. Perché si sa, difficile trovare una natura comparabile con quella delle Dolomiti. Il resto lo fanno il rispetto per l’ambiente e i sapori del territorio.

La Maiena Meran Resort riflette le tradizioni altoatesine e lo fa in ogni angolo dedicato al wellness – sono tanti gli spazi dove il benessere è di casa – allo sport, al relax e al cibo. Già, il cibo. La famiglia Waldner è da sempre appassionata di cucina e, proprio per questo, nel loro hotel l’ambito culinario non poteva essere lasciato al caso. La scelta delle soste dedicate al palato inizia dalla colazione, si sposta nel bistrot per arrivare al ristorante dove pranzo e cena diventano un appuntamento non soltanto per gli ospiti della struttura ma anche per i clienti esterni.

E nell’esperienza che viene offerta c’è quella cura gourmet a cui la famiglia tiene particolarmente. Una cura che hanno deciso di far interpretare e raccontare dallo chef Matthias Wenin, già proprietario del ristorante Stadele a Lana, conosciuto per la sua cucina alpina e mediterranea striata con influenze orientali.

La cucina

Quella proposta dal ristorante de La Maiena Meran Resort è una cucina che esprime i sapori frutto del binomio tra pregiati prodotti locali e ingredienti italiani, reinterpretati con tecniche fusion, contaminazioni orientali ed esotiche, caratteristica stilistica dello chef Matthias Wenin. E poi c’è la grande attenzione al concetto del no spreco, della sostenibilità che parte dall’utilizzo meticoloso della materia prima. Non solo a parole, proprio nei fatti.

A questi elementi si aggiunge il gusto della novità, di una avventura culinaria e professionale che inizia e si presenta ai clienti. Perché lo chef Wenin ha fatto il suo ingresso in cucina con la riapertura di marzo, in piena concomitanza con un elegante e “panoramico” ampliamento dell’area dedicata al ristorante.

Capasanta, spuma di patate, porro, nocciola e tartufo
Capasanta, spuma di patate, porro, nocciola e tartufo

“Il volto gourmet del la Maiena per me rappresenta la possibilità di viziare i palati più esigenti, far conoscere i connubi più inaspettati e deliziare gli ospiti con l’esaltazione dei sapori – spiega lo chef – ciò che desidero offrire è un menù ricco di sorprese con combinazioni nuove, mantenendo sempre il focus sulla materia prima”.

Cioccolata bianca, rapa rossa, speck del contadino
Tonno, verza, wasabi, shiitake

La linea sottile che collega ogni piatto è quella dell’incontro che fa nascere tonalità gustative interessanti e inaspettate, facendo dialogare sentori distanti tra loro ma armoniosamente calibrati nell’insieme. Il territorio è la via maestra sulla quale gli altri tocchi lasciano il loro segno. Una strada dove i prodotti freschi e di alta qualità dell’Alto Adige creano una narrazione particolare e invitante, alla scoperta di una regione le cui tradizioni enogastronomiche rappresentano una sintesi intensa di profumi e sapori. “Un concetto puristico nel trattare gli alimenti, come lo definisce Matthias Wenin, dove ogni prodotto è “chiaramente riconoscibile”.

Pane fatto in casa
Salmone, lychee, carota, zenzero

“Non amo inserire troppe componenti in un piatto, seguo il concetto di una cucina naturale prediligendo la sperimentazione di erbe e spezie. A ispirarmi nelle creazioni delle ricette sono idee che nascono spontaneamente, magari grazie ai prodotti stagionali. Perché ciò che matura con lo stesso tempo e nello stesso periodo ha il potere di sposarsi perfettamente nel gusto. Un esempio? Pomodori e pesche. Difficile da immaginare, eppure delizioso abbinamento che una volta provato può solo conquistare”.

Tortelloni ripieni di sanguinaccio, sedano rapa, pane raffermo croccante

Indirizzo

La Maiena Meran Resort

Via Tramontana, 15, 39020 Marlengo BZ

Tel. 0473 447000

www.lamaiena.it