Il ristorante aperto dalla colazione alla cena che porta l’arte in tavola: 142 di Sandra Ciciriello a Milano

Colazione, pranzo, aperitivo e cena: ogni momento viene valorizzato nel nuovo 142 di Sandra Ciciriello. Un locale che cambia veste a seconda dell’ora del giorno, ma fa sentire sempre a casa.

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Ristorante 142

Esiste un locale a Milano in cui sentirsi bene durante tutto l’arco della giornata. Varcando le porte di 142 si ha subito la sensazione di essere in un posto molto particolare, un luogo coccola, ma anche uno spazio unico dove poter vivere i quattro momenti della giornata con l’accoglienza di due anime che devono necessariamente coesistere: la sala e la cucina. E a dare lustro a queste due anime ci sono Sandra Ciciriello, nome noto nel panorama gastronomico milanese, fondatrice e per anni socia del ristorante stellato Alice, il patron chef Nello Barbieri, la sous chef Chiara Orrù e il pastry chef Alessandro Montanari.

Il ristorante

La bellezza di questo locale è la sua completa versatilità. Già il nome ne fa intuire l’intento: one-fo(u)r-two, “uno per due”, ossia l’invito alla condivisione del cibo nei quattro momenti della giornata. Qui si può infatti fare colazione, pranzare, prendere un aperitivo o cenare. Durante i mesi di lockdown in cui era impossibile godersi l’ospitalità del ristorante, è nato anche il progetto “142 a casa tua”, ossia la proposta di piatti con ingredienti già pronti da comporre e finire a casa.

Per alcune preparazioni, infatti, gli chef Nello e Chiara hanno realizzato dei kit e dei tutorial sul profilo Instagram per ricostruire tutto il gusto, la ricercatezza e la tradizione di 142 anche a casa, in una chiave interattiva, facile e divertente.

La colazione

Le luci si accendono a 142 alle 8.00 di mattina, quando tutto è pronto per accogliere i clienti per la colazione. Ad occuparsi della coccola del buongiorno è Alessandro Montanari. Il suo regno è il laboratorio di pasticceria che si trova nel cortile interno. Qui produce i croissant alla francese (vuoti, farciti o integrali al miele), pain au chocolat, girelle, saccottini, danesi, torte e dolci monoporzione come la Crostatina alla crema cotta.

Per gli amanti del salato ci sono poi le brioches farcite, i bun con prosciutto o salmone e i toast. Fiore all’occhiello del buongiorno qui è la loro miscela Arabica 100%, realizzata su misura in collaborazione con Marco Colafranceschi di Coffee Hat.

I piatti

I momenti principali da 142 però sono senza dubbio quelli del pranzo e della cena, dove gli ospiti si siedono comodi al tavolo per godersi qualche ora di golosa leggerezza. Sandra gira sorridente tra i tavoli, da buona padrona di casa. Spiega il menu, lo racconta con passione. Un menu che non varia tra sera e giorno, ma che cambia una volta alla settimana.

La scelta è molto varia: si spazia dalle proposte di mare, a quelle vegetariane come Fiore Sardo, (Culurgiones al pomodoro con salsa al fiore sardo, pecorino sardo Presidio Slow Food) e piatti di carne, un esempio è il Come Dir Di No (Agnello al cardamomo nero, melanzana, salsa al cocco e anacardi).

Non mancano però i piatti firma, come Oro Mio, lo spaghetto con emulsione di bottarga di muggine; o Omaggio a Lucio Fontana, che presenta su una tela con tanto di cavalletto le acciughe del Cantabrico, a sostituire i famosi tagli, accompagnate da burro e pane tostato. Anche i dolci meritano poi di essere assaggiati. I più richiesti sono Nuvola D’Estate (crumble al cardamomo, spuma di yogurt, gelatina di albicocche e salsa al basilico) e i Popcorn (bon bon di mais e caramello con cioccolato).

L’aperitivo

L’aperitivo è un momento molto importante della giornata, soprattutto a Milano. Qui, a142, le luci scendono e il volume della musica sale, il corner delle colazioni si trasforma e al bancone si cominciano a preparare drink: dall’”evergreen” Milano-Torino ai signatures che rivisitano i grandi classici. Ecco serviti cocktail come il Moscow Mule di Sandrina o Volevo Essere Uno Spritz, ma anche gli esotici Indian Orange o Japan Mule, che fanno viaggiare testa e cuore in posti lontani.

Non manca poi il gin. Davide e Sandra si divertono a creare proposte diverse accompagnate da sedano, salvia, rosmarino o arancia ad esaltare il sapore del distillato e della tonica che li accompagna. Per gli amanti del vino c’è una carta selezionata attentamente da Sandra. Per l’aperitivo è possibile degustare piccoli assaggi creati ad hoc dagli chef o in alternativa scegliere dal menu Togliti la voglia, che presenta una selezione di tapas sfiziose come la Sarda in saor fritta con cipolla e uvetta o il Taco di polpo.

La cantina

Gli appassionati del vino varcano le porte di 142 anche per godersi la bella selezione di bottiglie fatta da Sandra. Una carta varia, curiosa, divertente. Ad aprire la selezione dello champagne è una citazione di Madame Pompadour: “Lo champagne è il solo vino che rende una donna bella dopo aver bevuto”. Come darle torto! Al prodotto francese, segue poi una sezione di Franciacorta, Altre bolle d’Italia e I grandi formati.

La Ciciriello ama da sempre le bollicine e ne dà una grande spazio nella sua carta.Non le sfuggono infatti le ricerche per i grandi, ma anche piccoli nomi delle maison francesi. A seguire anche tanti nomi italiani, come i lombardi e non meno scontati Franciacorta delle aziende Bosio e Andrea Arici o i liguri di Abissi con i loro vigneti a due passi dal mare.

Non manca poi una ricca selezione di vini bianchi e rossi provenienti da diverse regioni del nord, centro e sud Italia, da gustare anche al calice: dal versatile Timorasso al siciliano e vellutato Etna Rosso, fino a un’ampia selezione di vecchie annate. Un vino per ogni richiesta, una spiegazione sorridente di Sandra per ogni domanda. Ecco perché da 142 ci si sente a casa: un luogo dove dimenticare le preoccupazioni e farsi solo coccolare dal buon cibo e dal buon vino.

Indirizzo

142 Restaurant

Corso Cristoforo Colombo, 6- 20144 Milano MI

Tel: +39 02 47758490

Sito web