Migliore fornaia emergente di Francia a soli 18 anni: l’incredibile exploit di Julie Unterreiner

A soli 18 anni, Julie Unterreiner conquista il titolo di miglior fornaia emergente di Francia. Il suo cavallo di battaglia? Prodotti tipici alsaziani e sculture di pane da acquolina in bocca. Ecco come ha ottenuto il prestigioso riconoscimento.

0
74
La notizia

Julie Unterreiner a soli 18 anni è la migliore giovane fornaia di Francia. Apprendista del panificio Dietsch Pierre, a Reiningue, cittadina nell’Alto Reno, lo scorso 26 novembre si è aggiudicata il titolo di Miglior giovane fornaio di Francia 2021 preparando pani rappresentativi della sua regione di origine: l’Alsazia. La Unterreiner aveva superato le preselezioni dipartimentali e regionali nel settembre scorso senza dare troppo peso alla cosa.

Crediti Archyworlds
Crediti L’Alsazia-Vincent Voegtlin

Vedendo però che le creazioni da lei prodotte avevano riscosso un discreto successo, aveva deciso di “allenarsi” ogni lunedì e martedì fino alla data della gara conclusiva, che si è tenuta a Metz a fine novembre. Sostenuta dalla sua scuola, la UFA Roosvelt de Mulhouse (“Vorrei ringraziare la mia insegnante di panetteria, Madame Francine Schirmer e il signor Jean-Yves Kitzinger, il mio allenatore, che mi regala sempre nuove idee”, ha detto alla stampa Julie), con il suo impegno ed entusiasmo la giovanissima panettiera ha contagiato anche la ditta dove sta conducendo l’apprendistato. Il direttore dello stabilimento, infatti, il Sig. Paul Plfiger, ogni domenica ha tirato fuori l’impasto del pane dalle celle frigorifere, in modo che Julie potesse allenarsi il lunedì.

Foto dalla pagina Facebook di Julie Unterreiner
Foto dalla pagina Facebook di Julie Unterreiner

La vittoria è arrivata grazie alla creatività di Julie e al suo attaccamento alla regione d’origine. Nel corso della competizione ha voluto preparare un pane tradizionale e un pane di campagna. “Volevo rappresentare l’Alsazia, realizzando un pretzel con il Munster, il formaggio tipico della regione a cui viene aggiunta una spezia simile al cumino”, ha rivelato la vincitrice. Per sette ore, durante la gara, ha anche realizzato dei toast creativi, delle brioches à tête e della pasta sfoglia. Ha concluso la prova con una creazione tutta personale a tema olimpico. “Ho disegnato due mascotte e costruito un albero di fiori con i colori del Giappone”, per omaggiare la terra che ha ospitato i recenti Giochi.

Foto da Facebook

Curiosamente, Julie Unterreiner non si è resa subito conto di aver vinto la competizione. “Non mi aspettavo di vincere il premio, sono venuta sperando di finire in tempo la mia produzione di pani”, ha detto commossa. “Le prove sono state molto impegnative. Per me è stata una grande ricompensa. Tutti volevano parlarmi, intervistarmi. Sto per finire il mio ciclo di studi professionali e mi piacerebbe fare un ulteriore master, ma non sono sicura. Sarebbe utile per migliorare le mie capacità e completare l’istruzione nel campo della panificazione». In futuro però vorrebbe rilevare una panetteria, per proporre novità anche nel campo della pasticceria. Vorrebbe infatti far cambiare le abitudini ai consumatori della sua città, creando pasticcini “più elaborati, brioches con gusti esotici e pasta sfoglia con forme atipiche”.

Fonte: 20 minutesActu Haut-Rhin

Foto di Copertina: Crediti LP- Martin Antoine