Arriva il manzo Wagyu stampato in 3D: ora la carne più pregiata del mondo si fa anche in laboratorio

Grazie alla tecnologia della bio-stampante 3D i ricercatori dell’Università di Osaka hanno riprodotto per la prima volta la pregiata carne di manzo giapponese Wagyu in laboratorio.

0
201
La Notizia

Dopo le cotolette, il foie gras e i bocconcini di pollo, anche per la regina delle carni -la pregiata e costosissima Wagyu- è arrivato il momento di essere prodotta in vitro. I precedenti tentativi di coltivare la carne in laboratorio si erano sempre concentrati su tipi di carni relativamente facili da ricreare attraverso le moderne tecnologie; questa volta, invece, i ricercatori dell’Università di Osaka hanno voluto mettersi alla prova con quello che è considerato dagli amanti della carne uno dei migliori tipi di manzo.

Crediti Kankitti Chupayoong-Shutterstock
Crediti Zynkevich- iStock

La carne di Wagyu, infatti, si caratterizza per la sua marezzatura complessa e uniforme e i ricercatori vogliono che questa marmorizzazione, completa di fibre muscolari, grasso e vasi sanguigni, venga ricreata in modo realistico grazie all’utilizzo della bio-stampante 3D. Per loro stessa ammissione, gli scienziati hanno compiuto un decisivo passo in avanti nella riproduzione in laboratorio della carne bovina, utilizzando le cellule staminali del manzo per produrre un’alternativa alla carne che pare essere molto simile a quella convenzionale.

Foto da Unsplash

Questa scoperta potrebbe inaugurare un futuro all’insegna della sostenibilità, con carne coltivata ampiamente disponibile sul mercato. Sulla base della struttura istologica della carne di manzo Wagyu abbiamo sviluppato un processo di stampa 3D con cui è possibile ricreare parti corporee complesse come fibre muscolari, grasso e vasi sanguigni“, dichiara Dong-Hee Kang, uno dei principali membri del team.

Foto da Unsplash
Foto da Pixabay

Occorrerà ancora un po’ di tempo prima che il Wagyu stampato sia pronto per il mercato; per ora il campione uscito dal laboratorio ha solo le dimensioni di 5×10 mm.  In futuro, però, i consumatori potranno ordinare carne coltivata con un contenuto di grassi variabili a seconda delle proprie preferenze.

Fonte: rollingpin.at