“Voce Aimo e Nadia” dà il via a “Voce in Giardino”: esperienza imperdibile a Milano

Stefania Moroni, con gli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, annuncia il ritorno di "Voce in Giardino", un'esperienza bucolica e gourmet. Un nuovo menu in un giardino suggestivo e ricco di storia e d'arte. “L’arte e la bellezza vanno da sempre di pari passo con la continua ed incessante ricerca in cucina".

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Riaperture

La Lombardia, tornata finalmente in zona gialla da lunedì 26 aprile, può finalmente respirare aria buona, quella primaverile, e tirare un respiro di sollievo: si riapre, anche se solo all’aperto. Ed è così, pure per Voce Aimo e Nadia, un luogo di estrema bellezza. Questa caffetteria-ristorante-gelateria è ospitata all’interno dei palazzi storici in cui ha sede il Museo delle Gallerie d’Italia, polo di riferimento culturale e artistico della città di Milano.

La guida Michelin non si risparmia nel descriverne la magia: “è un trittico in cui si intrecciano cibo, cultura e arte in tre diversi ambienti: la libreria dove trovare testi dedicati all’arte, la caffetteria, sempre aperta al pubblico, un ristorante gourmet e alla moda. Oasi verde nel cuore della città, Voce in Giardino è lo spazio – en plein air – di cui approfittare nella bella stagione; circondati da sculture contemporanee”.

Voce in Giardino è un’iniziativa che, per il secondo anno consecutivo, consentirà di godere dell’indimenticabile esperienza dei pranzi e delle cene firmati Voce, incorniciata nel suggestivo Giardino di Alessandro Manzoni che è – nientemeno – uno dei giardini storici, tra i più belli d’Italia, situato tra le Gallerie d’Italia, Piazza Scala, museo di Intesa Sanpaolo e l’antica Casa del Manzoni.

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Alessandro-Negrini, Stefania Moroni, Fabi Pisani. Credits: Paolo Terz

Con il ritorno di “Voce in Giardino” gli ospiti potranno riscoprire il favoloso angolo verde nel cuore di Milano in cui, fra natura e storia, è possibile ammirare alcune sculture di arte contemporanea realizzate da grandi artisti quali Joan Miró, Giò Pomodoro, Jean Arp e Pietro Cascella, oltre ad un’antica fontana a edicola con un busto di Alessandro Magno.

Siamo felici di poter accogliere nuovamente i nostri ospiti in questo meraviglioso angolo verde di Milano”, hanno commentato Alessandro Negrini e Fabio Pisani, chef-imprenditori di Aimo e Nadia. “Poter tornare ad avere i nostri clienti con noi è fantastico: la cultura italiana dello stare a tavola, d’altronde, si fonda sulla convivialità, elemento chiave che ci manca oggi così tanto. Speriamo vivamente che questo nuovo capitolo di Voce in Giardino possa essere di buon auspicio per i tempi a venire e che molte altre realtà possano gradualmente riaprire e la città tornare a fiorire”.

Stefania Moroni, CEO di Aimo e Nadia e figlia dei due chef fondatori dell’omonima trattoria riconosciuta al livello internazionale, ha spiegato: “L’arte e la bellezza vanno da sempre di pari passo con la continua ed incessante ricerca in cucina a fianco dei nostri fornitori che contraddistingue da sempre Aimo e Nadia”. Naturalmente emozionata ha affermato “Poter accogliere i nostri ospiti nel Giardino di Alessandro, un’altra eccellenza di Milano e del patrimonio artistico italiano, conferma ancora una volta che la cultura è una parte fondamentale della nostra storia. Ringrazio Intesa Sanpaolo, che ci ha aiutato a rendere questa meravigliosa esperienza di nuovo possibile”.

Il progetto dello spazio esterno è stato curato dall’architetto Michele De Lucchi ed ospiterà un’esperienza gustativa unica, da vivere in un luogo in cui cibo, arte e bellezza firmano la propria cifra stilistica. L’offerta prevedrà un nuovo menu tutto da scoprire e degustare sia a pranzo che a cena, oltre ad una speciale formula pensata per il pranzo del weekend.