Cortilia fa il botto, round di investimenti per 34 milioni di euro: è leader italiana nella spesa online a filiera corta

Grazie a un fatturato di 33 milioni di euro e una crescita del +175% Cortilia raccoglie un nuovo round di investimenti di 34 milioni di euro. E Renzo Rosso di Diesel entra nel capitale e nel Cda della società.

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La Notizia

“La campagna a casa tua” lo slogan di Cortilia, la food-tech company che dal 2012 porta prodotti freschi-freschissimi nelle case di diverse migliaia di italiani. Nata come start-up per creare un ponte tra i piccoli produttori, specialmente agricoli, e la realtà cittadina a quasi 10 anni dalla fondazione non si ferma e non arresta la sua crescita. Quest’anno, infatti, la società fondata da Marco Porcaro ha registrato un fatturato di 33 milioni di euro e una crescita del +175%. L’impossibilità agli spostamenti innescata dalla pandemia ha, certamente, accelerato la crescita della prima piattaforma italiana per la spesa online a filiera corta, ma altrettanto sicuro è anche che la rete costruita da Cortilia negli anni è una rete di persone fidelizzate alla società. Una fidelizzazione sia dal lato dei i fornitori che dei clienti creata grazie all’attenzione alla sostenibilità, alla qualità del prodotto e a un’attentissima selezione dei fornitori. Partiti con solo 4 aziende agricole oggi gli oltre 2500 prodotti tra ortofrutta, carne e formaggi che Cortilia riesce a consegnare in 500 comuni della Lombardia, dell’Emilia Romagna e del Piemonte provengono da oltre 250 piccoli-medi produttori. La food-tech company italiana, inoltre, ha appena chiuso un nuovo round di investimenti di 34 milioni di euro sottoscritto dai soci esistenti e da Red Circle Investments nel capitale fa ingresso, infatti, anche  il fondo dell’imprenditore Renzo Rosso, fondatore del marchio Diesel e presidente del gruppo di moda OTB, che entra anche nel Cda. Oltre all’imprenditore veneto partecipano all’investimento anche i sottoscrittori dell’ultimo round di Cortilia avvenuto nel 2019: Indaco Ventures, il maggior fondo di venture capital in Italia; Five Seasons Ventures, il primo fondo di venture capital paneuropeo specializzato nel food-tech; Primomiglio, gestore specializzato in fondi di venture capital tecnologico early stage e P101 SGR, primo investitore istituzionale di Cortilia dalla sua costituzione attraverso i veicoli P101 e ITALIA 500.

Le risorse finanziarie raccolte consentiranno all’e-commerce, che fa dell’innovazione e della tecnologia il suo fulcro, di incrementare la propria crescita e sviluppare il servizio sul territorio italiano. Per Settembre 2021, inoltre, è prevista l’inaugurazione sempre a Milano di un nuovo quartiere generale sempre più green di 50.000 mq.

Renzo Rosso ha commentato questa operazione e la sua scelta di investire in Cortilia sottolineando come i valori su cui è stata fondata la società siano, a suo parere, quelli vincenti nel post pandemia: “Questa partecipazione è la naturale evoluzione del nostro interesse e impegno in questo settore: Cortilia sposa il concetto di cibo di qualità sostenibile con l’innovazione digitale, due pilastri della mia visione del futuro. L’attenzione alla natura e alla terra, che nasce con le mie origini e si è affinata negli anni grazie anche al lavoro nella nostra Diesel Farm che produce vini ed oli interamente biologici, e la mia passione per tutto ciò che è innovazione e tecnologia, trovano la loro sintesi in Cortilia, a cui conto di portare il mio know-how in diversi settori e attività, e una visione sempre nuova e inaspettata di vedere le cose”, ha spiegato Rosso.

/Ph: M.Ardu

Oltre a questi nuovi investimenti e progetti l’azienda nello spirito ancora start-up, ma non di certo per quanto riguarda dimensioni e fatturato, ha anche annunciato la modifica del proprio status per diventare SB, ovvero una forma giuridica di impresa che consente a una for-profit di bilanciare un beneficio pubblico con gli utili degli azionisti. “Grazie al nuovo statuto ci impegneremo a ridurre l’impatto ambientale diretto e indiretto, promuovere il modello a filiera corta per lo sviluppo dei produttori locali, quello della trasparenza e corretta informazione fino alla sensibilizzazione dei consumatori verso uno stile di vita sostenibile. Non ultimi il coinvolgimento e l’ascolto degli stakeholder nei processi decisionali, fino alla creazione di una comunità aziendale che possa diffondere una cultura improntata all’inclusione, all’etica e alla sostenibilità”, sottolinea Marco Porcaro fondatore e CEO di Cortilia.