“Evitare il ristorante come la peste”: ma lo chef non ci sta e decide di non seguire più Tripadvisor

Dopo aver risposto all'utente che consigliava di “evitare il suo ristorante come la peste!” Gary Usher elimina l’App di recensioni online

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La Notizia

Siti di recensioni online, chi non gli ha mai consultati per decidere dove cenare o anche solo per farsi un’idea di un locale? Penso più o meno tutti anche solo per sbirciare qualche fotografia. Eppure, sono spesso tanto temuti, o meglio fanno storcere il naso alla maggior parte dei ristoratori perché lo si sa quando si tratta di recensioni, siano più o meno veritiere, i leoni da tastiera sono pronti a scatenarsi.È così che Gary Usher, lo chef e proprietario di numerosi ristoranti a cui è stato conferito il titolo ironico di Elite Bistros e del ristorante Sticky Walnut a Chester, nel Regno Unito, non solo ha risposto in maniera accurata ad alcune critiche, ma ha deciso di eliminare direttamente i suoi ristoranti da TripAdvisor.

“È stato emozionante eliminare l’app dal telefono ha affermato”. Questo è successo dopo che un recensore consigliava agli altri utenti di “evitare il suo ristorante COME LA PESTE”.  La decisione dello chef non è stata, però per nulla avventata o presa sull’onda dell’”ira”, ma Chef Usher ha cercato di ricostruire l’identità del recensore incriminato consultando il suo profilo sui social andando a ritroso di ben dieci anni.

È pur sempre vero che TripAdvisor è un sito molto “democratico” perché tutti i ristoratori hanno sempre il diritto di rispondere alle recensioni che li colpiscono e spesso con delle risposte strutturate riescono ad “annullare” il danno causato dalla cattiva recensione, ma questa volta ad Usher non è proprio andata giù.

Chef Usher ha trovato un forte consenso da parte del pubblico e dei social in generale soprattutto in un periodo così critico e difficile come quello che sta affrontando il settore della ristorazione mondiale. Usher ha deciso, quindi, di eliminare definitivamente il suo profilo TripAdvisor e di aprirne uno su Twitter che rappresenta il suo ristorante. Che lo chef britannico abbia fatto ancora una volta la scelta giusta?