“Spero di lavorare per coprire almeno le spese”: Gianfranco Vissani riapre il suo ristorante a Baschi

Presentati nuovi abbinamenti originali, come quello tra anatra e anguilla o aperitivo in terrazza con vista sul lago di Corbara. «Ricominciamo per i nostri collaboratori che per noi sono come una seconda famiglia».

0
152
La Notizia

Gianfranco Vissani torna riveder le stelle. Riapre infatti il suo ristorante di Baschi, Casa Vissani, dopo cinque mesi di chiusura, vissuti molto sui social e sui media. Da ieri il ristorante che porta il suo nome ha di nuovo aperto i battenti con la speranza – dice lo chef – di poter lavorare almeno per coprire le spese. Nel ristorante che non serve pillole, come lo ha definito il Maestro Vissani, pur restando fedele ad una cucina di alta fascia, con accostamenti studiati anche per sorprendere i palati, si torna verso la tradizione, una svolta avviata da qualche anno. A Casa Vissani dominano gli impiattamenti eleganti, colorati e originali che non vogliono strafare e dai contenuti dichiaratamente italiani. Valorizzare il territorio italiano è uno dei capisaldi della maison di Baschi.

Riaprire era importante, a detta di Gianfranco Vissani, perché bisognava soprattutto dare continuità ad un progetto che vedeva coinvolte molte persone, con la consapevolezza che gli incassi saranno molto al di sotto delle aspettative «Abbiamo deciso di ricominciare per i nostri collaboratori che per noi sono come una seconda famiglia», ha dichiarato il figlio Luca, che si occupa del management del ristorante e della struttura ricettiva.

Eppure, in Italia qualcosa si sta muovendo. Sempre più spesso si sentono ristoratori dire che i clienti si stanno riaffacciando e capita di trovare luoghi frequentati anche nei giorni della settimana e non solo nel weekend. Una ripresa lenta ma costante che in parte sembrerebbe smentire le previsioni catastrofiche dello stesso Maestro, che in polemica con il Governo nei giorni del Lockdown aveva detto che per tornare ai livelli pre covid ci sarebbero voluti tre o quattro anni. Di sicuro l’incertezza è molta, perché non bastano gli italiani per far ripartire il settore. Ci vogliono anche i turisti stranieri che hanno contribuito alla crescita della bilancia commerciale e che purtroppo mancano all’appello.

Sarà per questo che il Maestro non ha rivoluzionato più di tanto il menù di Casa Vissani, presentando alcune novità, con abbinamenti straordinari, come quello tra anatra e anguilla. Il team di Casa Vissani, sempre molto attivo sui social, aveva annunciato l’avvenimento il 6 luglio scorso, ponendo l’accento sul menù #ConTattoSociale, dove sul tavolo conviviale «si faranno delle esperienze uniche che il Maestro Vissani svilupperà ad hoc per la riapertura». Spazio anche alla proposta 3Leves dove, con una scelta totalmente digitalizzata, si potranno ordinare tre piatti tra le dieci pietanze consigliate da Vissani. Mentre per un incontro più smart c’è il menù OredOro, aperitivo in terrazza con vista sul lago di Corbara. Per il resto si possono trovare i piatti che hanno reso degno di attenzione il ristorante. Un modo di rifugiarsi nelle certezze delle abitudini pre covid in un momento di estrema insicurezza.