Vissani contro tutti: riaprire a maggio è surreale, via dall’Europa e torniamo alla lira, olandesi, inglesi e tedeschi fanno solo i loro interessi

Gianfranco Vissani, come sempre non le manda a dire, rimarcando l’impossibilità di aprire i ristoranti a maggio: impossibile garantire la sicurezza del personale. Poi le sue considerazioni su Conte, l’Europa, Inghilterra, Olanda e Germania.

0
6006
La Notizia

Controverso, rumoroso, guascone, improbabile opinionista televisivo, Gianfranco Vissani è anche un cuoco di grandissima sensibilità, a suo tempo straordinario innovatore e tra i grandi della cucina italiana. E naturalmente è un fiume in piena anche quando parla del dopo Covid-19. Interpellato da Adnkronos, ha definito “surreale” la prospettiva di riaprire i ristoranti il 4 maggio, sottolineando “Per noi non c’è la ‘Fase 2’, qui è tutta ‘Fase 1’. Il problema fondamentale è che gli aiuti dello Stato non arrivano. I contributi che lo Stato eroga sono in proporzione al fatturato dell’anno precedente a condizione che non ci siano pendenze con l’Agenzia delle Entrate e chi non le ha? Se lo Stato non mette a disposizione contributi a fondo perduto noi siamo morti, salta tutto, sia i ristoranti sia gli alberghi che oltretutto vivono di turismo».

vissani michelin

Casa Vissani, a Baschi in provincia di Terni, è chiusa dal 22 febbraio Ha continuato poi ribadendo quanto “le piccole e medie imprese italiane siano gioielli, un orgoglio nazionale. Avevo 18 dipendenti che ho pagato fino al fino al 12 marzo e ora sono in cassa integrazione. Conte si deve dare una mossa, ci aiuti. Noi non abbiamo alle spalle né fondazioni né multinazionali che sono la rovina del mondo”. Ne ha anche per l’Europa, naturalmente: ”Non possiamo aspettare che l’Europa si decida per fare ripartire l’Italia. Per me dovremmo tornare alla lira! Gli olandesi fanno i paradisi fiscali e poi vanno a rompere il ca… all’Italia, gli inglesi hanno fano la Brexit perché devono dare 250 miliardi all’Europa e non li hanno mai dati. Poi c’è la Grecia che abbiamo aiutato con i nostri 50 miliardi ed infine la Germania! Con quello che hanno fatto i tedeschi durante la seconda guerra mondiale mi piacerebbe sapere quanti danni ha pagato la Germania -dice ironico – Hanno voluto l’euro e ora ce la prendiamo nel c…!”. Molto scarsa, infine, l’apertura di Vissani in merito alla possibilità di rimettere in moto le macchine al ristorante: “All’aperto andrebbe pure bene ma come si fa a tenere i cuochi a un metro e mezzo l’uno dall’altro in cucina? È un film. I ristoranti li devono riaprire quando in Italia saremo tutti più tranquilli e potremo lavorare in sicurezza”.