Gilet gialli, manifestazioni sociali, coronavirus: tutte le cause che stanno affossando la ristorazione francese

Una situazione di crisi senza precedenti costringe molti ristoratori francesi a chiudere definitivamente le loro attività.

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La Notizia

Gilet gialli, manifestazioni contro la riforma delle pensioni e poi la pandemia coronavirus si sono abbattuti senza esitazione e in maniera molto violenta sull’economia francese. Bar e ristoranti sono stati tra le attività più colpite e che ora si trovano ad affrontare una crisi senza precedenti. Se è vero che il covid-19 ha travolto tutte le economie mondiali le manifestazioni sociali che si sono susseguite dalla fine del 2019 in Francia hanno fatto sì che la crisi sanitaria trovasse una situazione economica già indebolita e che rendesse ancora più difficile per gli imprenditori, in particolare per quelli del settore dell’ospitalità, affrontare questa contingenza.  Ad oggi nessun altro Paese sembra essere stato colpito così duramente da una serie di eventi che definire avversi è davvero limitativo. Le manifestazioni e le richieste di alcuni gruppi non dovrebbero, in teoria, spingere un intero settore al fallimento.

Data la situazione prolungata e generale è così che lo chef Julien Duboué ha recentemente annunciato la chiusura di una delle sue tre attività aperta appena nove mesi fa. “Bene, allora!!! È deciso!! uno dei miei ristoranti “La Dalle” sta per chiudere! 9 mesi di funzionamento, inclusi 2 mesi di sciopero e 3 mesi di covid! Possiamo adorare la nostra professione e lavorare come pazzi, ma non siamo maghi! Non vediamo l’ora di accogliervi negli altri nostri ristoranti”. La stessa difficile sorte è toccata anche alla versione bistronomica del ristorante LE GALOPIN. A Marzo non appena annunciato il lockdown da parte del Governo il team de LE GALOPIN aveva scritto: “Carissimi, dopo l’annuncio del Governo abbiamo chiuso il ristorante. Ci vedremo molto presto per conoscerci meglio. Nel frattempo, abbiate cura di voi. Il team di LE GALOPIN”.

Il 9 Giugno, però, in vista di una possibile riapertura l’annuncio del team del ristorante è stato:  “Clap of End per Le Galopin. È con grande emozione che annunciamo la fine di questa bella avventura e di quello che Le Galopin è stato … E’ iniziato tutto il 21 settembre 2011 sulla più bella delle piazze parigine che è Place Sainte Marthe. Durante questi 9 anni trascorsi al vostro fianco, abbiamo avuto incontri meravigliosi e abbiamo trascorso momenti piacevoli. Ringraziamo tutte le persone che hanno lavorato con noi durante tutto questo tempo. Senza queste persone, Le Galopin non avrebbe mai brillato così intensamente.”

Questi sono solo due esempi, purtroppo questa situazione Oltralpe e non solo è molto diffusa. Non resta che sperare nella forza e nella tenacia dei ristoratori e che questo 2020 riservi, d’ora in poi, solo belle sorprese.