Regno Unito, presentato un documento di 75 pagine con le linee guida per la riapertura dei ristoranti il 4 luglio

#Fair4Hospitality: la campagna di UKHospitality, l’ente commerciale britannico, a sostegno e tutela di tutto il settore dell’ospitalità d’Oltremanica

0
51
La Notizia

La UKHospitality, l’ente commerciale britannico, nei giorni scorsi ha inviato al Governo d’Oltremanica un manoscritto di 75 pagine in cui presenta le linee guida per assicurare  la riapertura di bar e ristoranti in tutta sicurezza il prossimo 4 Luglio.Il manoscritto contiene le indicazioni sulle misure che dovranno adottare le singole realtà aziendali differenziandole tra pub, ristoranti, discoteche, resort e parchi di divertimento, questo per venire incontro alla richiesta di flessibilità da parte degli imprenditori del settore, anziché  adottare un approccio unico che implicherebbe, sicuramente, numerose lacune nelle indicazioni. Se il Governo approverà il pacchetto le misure di distanziamento sociale in esso contenute prevederanno che i ristoranti debbano ridurre la quantità di personale operante, i buffet siano banditi e oggetti come sale e pepe (in bustine, non shaker), posate e condimenti siano portati ai tavoli dal personale di servizio.

La campagna di UKHospitality # Fair4Hospitality chiede, inoltre, una proroga del programma di ricollocamento fino a quando le imprese non potranno riavviare con successo la loro attività, nonché l’abolizione degli affitti per il resto del 2020, e un congelamento dell’IVA, che sostiene l’ente, aumenterà la fiducia e incentiverà le visite alle destinazioni turistiche. “Saremo pronti a ricominciare in Inghilterra il 4 Luglio e in altre parti del Paese quando consentito, ma è fondamentale che la riapertura avvenga nel modo giusto, al momento giusto e con il giusto supporto in modo che il nostro settore possa aiutare a riunire dipendenti, clienti e comunità in sicurezza nei prossimi mesi. L’estate è un momento cruciale per il settore. Il grande pubblico britannico merita un alloggio sicuro, mangiare e bere, passare le vacanze e il tempo libero in tutta tranquillità. Il costo finanziario è un investimento giustificato nel benessere della nostra nazione e nel futuro dell’economia”, ha affermato Kate Nicholls amministratore delegato dell’ente.

La proposta presentata al Governo è stata accolta con entusiasmo e speranza da tutti gli operatori del settore dell’ospitalità che hanno fatto eco alle richieste di UKHospitality  affinché il Governo accetti i termini stabiliti.