Berlino: riapertura dei ristoranti? Se ne riparla a inizio estate

Bar e ristoranti tra i pochi esclusi dal calendario delle riaperture in Germania, e a Berlino molto probabilmente per il settore ci sarà il via libera solo a inizio estate.

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La Notizia

Il virus è sotto controllo in Germania, grazie alle misure di confinamento imposte fino ad ora. I numeri di infezione sono diminuiti in modo significativo, in particolare l’aumento da un giorno all’altro”, ha affermato Jens Spahn ministro della sanità tedesco. “Sono risultati temporanei e fragili. Bisogna capire che dovremo convivere con il covid-19 finchè non ci sarà un vaccino, ha commentato, però, la Merkel.

Perciò il calendario delle riaperture che in questi giorni viene  concordato è basato, principalmente, sulla prudenza. Una prudenza che, però, purtroppo, ancora una volta esclude ristoranti, bar e pub, tra i più colpiti dalla crisi economica a causa delle restrizioni  imposte dal distanziamento sociale. “Oggi abbiamo deciso che i servizi di asporto e di consegna possono continuare”, è stata l’unica affermazione-“decisione” del senatore Ramona Pop dopo una riunione del Senato sulla gastronomia.  Una dichiarazione che fa ben poco sperare dato il lungo periodo di siccità che il settore della ristorazione sta vivendo e,  a quanto pare, nessuna “pioggia” è nelle previsioni meteo.  Sicuramente, come hanno affermato i vertici, il Governo Federale sarà obbligato a fornire sostegno finanziario a queste società, ma questa è una “magra” consolazione se non si può ripartire. Le decisioni finali sulla riapertura delle saracinesche spettano ai Governatori federali, ma nessuno sembra menzionare i luoghi di ritrovo come bar e ristoranti. Addirittura per Berlino si parla dell’estate, nonostante da mercoledì scorso siano aperti i negozi più piccoli di 800 mq, i parrucchieri riapriranno il 4 maggio e le industrie, i parchi e le spiagge non siano mai stati chiusi nel rispetto, ovviamente, delle misure di distanziamento.

Purtroppo non resta che constatare che in Germania, e non solo, negli accordi del calendario delle riaperture ancora una volta bar e ristoranti sono tra i pochi esclusi.