Netflix: quali sono le 5 docu-serie da vedere per gli appassionati di cucina e non

Chef’s Table, Ugly Delicious, Midnight Diner, Salt, Fat, Acid, Heat, Street Food: le cinque docuserie gastronomiche che vi faranno viaggiare per il mondo.

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I Programmi

La contingenza è uguale per tutti: siamo obbligati e dobbiamo assolutamente restare a casa. Niente lavoro, niente svaghi, niente cene con gli amici e tutte quelle routine che scandivano le nostre giornate fino a qualche giorno fa. In questo periodo, perciò, che ci si augura sia il più breve possibile, non ci resta che impegnarci in quelle cose che non abbiamo mai il tempo di fare nella vita frenetica di tutti i giorni e dedicarsi alle nostre passioni e, magari, scoprirne di nuove. Per chi è già amante della gastronomia, ma non solo, ecco cinque suggerimenti di docu-serie che potete trovare su Netflix e che sicuramente vi faranno appassionare ancor di più al mondo della cucina come pure alla storia in generale e ai racconti di persone da tutto il mondo. Questi consigli vi faranno scoprire nuovi luoghi, tradizioni e curiosità che mai avreste immaginato.

 

Chef’s Table

Giunto alla sesta stagione, Chef’s Table, la serie di documentari ideata da David Gelb, vi porta in giro per il mondo alla scoperta delle grandi cucine nonché della vita di alcuni degli chef più famosi al mondo.

Chef’s Table prende il nome dal tavolo che nei grandi ristoranti si trova proprio adiacente alla cucina nella zona in cui avviene la preparazione dei piatti e dove si può vede lavorare la brigata e persino parlare con lo chef. La serie di documentari racconta lo spettacolo del cucinare, cala lo spettatore nella vita dello chef, nella sua  filosofia e nelle dinamiche del suo ristorante.

Ogni puntata è dedicata a un personaggio diverso e vi conduce anche nei luoghi più reconditi concentrandosi sulla vita dello chef, della brigata e sul loro sguardo al mondo. Non solo chef stellati, ma sicuramente tutte realtà uniche nel loro genere.

 

Ugly Delicious

Serie ideata, prodotta e interpretata dallo chef, ristoratore e personaggio televisivo David Chang. Una docuserie che combina viaggi, cucina e storia.

In ogni episodio Chang esamina la storia culturale, sociologica e culinaria di uno specifico cibo popolare, si concentra su un piatto o su un concetto specifico, fa scoprire come viene realizzato  e quali evoluzioni ha subito nelle diverse regioni del mondo.

“Solo sapore, niente stupidate. Una gustosa caccia tra culture diverse alla ricerca del cibo più buono del mondo”. Ogni piatto raccontato da Chang parla di una storia e di una fusione culturale.

“Non posso cambiare la politica, o forse sì, ma voglio espandere i punti di vista di tutti sul mangiare”, dice Chang.

 

Midnight Diner

Questa serie tv giapponese si ispira sull’omonimo manga Yaro Abe. L’ambientazione è sempre la stessa, un piccolo Izakaya (tipico locale giapponese in cui si servono bevande accompagnate da cibo) di appena 12 posti il Meshiya a Shinjuku, Tokyo. Qui lo chef, soprannominato The Master, cucina e intrattiene i rapporti con i vari commensali rigorosamente da mezzanotte alle sette di mattina, per questo il locale è ormai soprannominato “The Midnight diner”. Ogni episodio si incentra su uno specifico cliente, sulla sua storia e sulle sue richieste allo chef. Pochi piatti nel menu, però se si ha voglia di di qualcosa di diverso lo chef lo realizza.

In questo piccolo angolo di una grande città al bancone di un izakaya si raccontano grandi storie e grandi piatti.

 

Salt, Fat, Acid, Heat

Una serie in quattro episodi, ispirata all’omonimo libro della chef e scrittrice Samin Nosrat. Samin gira il mondo e in ogni puntata assaggia una cucina, si sposta in luoghi diversi per dimostrare come gli stessi elementi vengano utilizzati nelle diverse tradizioni e culture. “Ho speso la mia intera vita alla ricerca del sapore. Ho girato l’intero mondo per scoprire le cose che definiscono la buona cucina. Dovunque vado sono gli stessi elementi a rendere il cibo delizioso: sale, grassi, acidi e piccantezza. Questi sono i quattro elementi basilari che determinano il successo di un piatto”, afferma la Nosrat.

In ogni assaggio e in ogni episodio ci si accorge che la cucina è un linguaggio universale.

 

 

Street Food

Dagli stessi  creatori di Chef’s Table una docuserie completamente diversa che non racconta la vita di grandi chef o ristoranti stellati, ma  di cuochi formatisi per strada. Ogni puntata è dedicata a un Paese diverso: Indonesia, Giappone, Thailandia, India…E’ il racconto delle tradizioni locali, dei piatti e delle persone, che formatesi per strada, con ricette ripetute centinaia di volte, a volte per trenta, quaranta, cinquant’anni sono diventate autentici maestri delle loro creazioni oltre che custodi di una tradizione che più locale non si può dire.