Arrivano gli Oscar della Pizza Italiana

All’interno della VII edizione di Excellence, saranno premiati i grandi protagonisti della pizza. È un focus sul lavoro che c’è dietro ad un semplice impasto di farina, acqua, lievito, olio e sale.

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pizza awards 2019
L'Evento

Uno dei piatti tipici di punta del Made in Italy, conosciuto e apprezzato a livello planetario e che contribuisce alla bilancia commerciale italiana e all’export dei nostri prodotti, torna al centro dell’attenzione con l’assegnazione dei Pizza Awards Italia 2019 che si terrà lunedì 11 novembre, dalle 15:00 alle 17:00, negli spazi del Roma Convention Center “La Nuvola”. L’evento è dedicato alle migliori pizze e pizzerie d’Italia, che sono state votate nei giorni scorsi da circa 200 autorevoli giornalisti e critici gastronomici. Alla Nuvola saranno assegnati riconoscimenti e attestazioni di qualità che metteranno al centro dell’attenzione non solo o non tanto il prodotto finito, ma i percorsi, le tecniche, le materie prime, gli accostamenti nel topping, che raccontano la storia e l’impegno quotidiano dei pizzaioli per arrivare a realizzare prodotti di qualità che sono anche originali.

Nel corso della manifestazione saranno assegnati ben 37 premi. Nelle categorie principali, oltre alla Miglior Pizza d’Italia, saranno premiate la Miglior Pizza Tradizionale, la Miglior Pizza Contemporanea, la Miglior Nuova Apertura, la Miglior Pizza Regionale (una per ognuna delle 20 regioni). Due i premi assegnati ai migliori pizzaioli d’Italia: Miglior Pizza Chef Uomo, Miglior Pizza Chef Donna, il Miglior Giovane Pizza Chef. Saranno assegnati inoltre dei premi speciali: Miglior Pizza Napoletana, Miglior Pizza Romana, Miglior Pizza Canotto, Miglior Pizza Fritta, Miglior Pizza Bio, Miglior Pizza Senza Glutine, il Miglior Format di Pizzeria, Miglior Design, Miglior Comunicazione Digitale e Miglior Carta Vini e Birre, riconoscimento quest’ultimo assegnato in collaborazione con l’associazione Noi di Sala.

«Come già avvenuto per i Restaurant Awards, Pizza Awards Italia è l’unico riconoscimento della stampa nazionale che premia un’eccellenza tutta italiana – precisa Fabio Carnevali, creatore dell’evento, organizzato quest’anno insieme a Vincenzo Pagano -. Dunque è il premio di tutta la stampa specializzata e non di una singola testata». In totale saranno 100 le pizzerie in concorso che coinvolgono tutte le regioni italiane. Buona parte di queste sono campane, com’è giusto che sia essendo per tradizione la patria della pizza. Non vanno dimenticate però il Lazio con la Capitale, dove i locali dedicati alla pizza sono molti e dove è possibile trovarla in duplice veste: napoletana con un alto cornicione e romana, bassa e “scrocchiarella” (come si dice in dialetto). Anche la Lombardia presenta diversi locali dedicati alla pizza. E comunque tutte le ragioni saranno rappresentate nel corso dei Pizza Awards 2019.

È infatti comprensibile che la sua diffusione in Italia sia ormai diventata capillare, essendo un prodotto che incontra il gusto e il favore dei consumatori di tutte le età, dei giovani e giovanissimi, delle famiglie, delle coppie, per il fatto che con una spesa relativamente contenuta è possibile mangiare un piatto unico, con tante varianti, tutte più o meno invitanti e in grado di soddisfare palati diversi. Così come capillare è la sua penetrazione a livello mondiale con varianti fusion che fanno capire quanto questo impasto di farina, acqua, lievito, olio e sale sia aperto, duttile e in grado di sostenere l’incontro con altre culture. Che è anche il motivo che ne ha decretato il successo planetario. E se una volta si storceva il naso a sapere che l’ananas poteva finire nel topping di una pizza, oggi le cose sono cambiate. E nel segno del multiculturalismo gastronomico e della sperimentazione gourmet tutto è permesso purché rispetti i canoni della qualità.

La sperimentazione infine è un altro argomento che va trattato e approfondito, perché se un tempo gli studi erano appunto riservati al topping, oggi ci si muove soprattutto sulle farine, sugli impasti, sulle lievitazioni e sulle cotture, badando molto anche ai laboratori di preparazione e di conservazione. Insomma tutto è in continuo movimento nel mondo della pizza, la cui crescita nelle attenzioni dei consumatori oltre ad essere un segnale della buona salute che gode questo prodotto, è anche un segno del giro di affari che produce, in Italia e all’estero. Ben vengano dunque eventi come Pizza Awards 2019 che promuovono i protagonisti e la filiera della pizza e spronano la crescita di questo variegato, colorato, profumato e allegro comparto.