La Liste premia Alessandro Tormolino

Non solo classifica delle classifiche. Da quest’anno La Liste, anti 50 BEST transalpina, premia anche i giovani emergenti. Fra i 4 sul palco un italiano: Alessandro Tormolino di Sensi Restaurant ad Amalfi.

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L'Evento

Non se l’aspettava, Alessandro Tormolino di Sensi Restaurant ad Amalfi. Ma quando un mese fa ha aperto una mail da Parigi, la sorpresa è stata grande. L’invito era per Parigi, lunedì 3 dicembre, in occasione della presentazione della classifica delle classifiche della cucina mondiale. Ma da quest’anno non c’era solo il ranking, stilato da un algoritmo in base ai verdetti di 628 guide di 179 paesi, ponderate secondo il giudizio di migliaia di cuochi, e milioni di recensioni online, che contano per il 10% (qualcosa di abbastanza oggettivo insomma, contrariamente ai 50 BEST).

Per il 2019 erano previsti anche premi speciali. In particolare erano stati selezionati quattro giovani quali promesse per la gastronomia del futuro: il francese oriundo algerino Akrame Benallal, il tedesco Clemens Rambichler, la brasiliana Helena Rizzo e unico italiano (non stellato) lui, outsider totale. Chi l’avrebbe mai detto.

A Parigi sono andato con il mio socio Pasqualino Franzese. Prima ci hanno portato in visita all’Eliseo, dove si è svolto l’incontro con tutti gli chef. Poi al Ministero degli Esteri io stesso ho preparato un aperitivo con i sapori tradizionali del sud Italia, su loro espressa richiesta. Quindi ravioli di mozzarella ai pomodorini del piennolo, paccheri alla genovese, struffoli natalizi e panettone. Infine si è svolta la premiazione ed è stato emozionante trovarsi fra Alain Ducasse e Alain Passard, Bobo Cerea e Heinz Beck. Non so come La Liste sia arrivata a Sensi: sicuramente ho ricevuto la visita di un ispettore francese, che ha visto in me una promessa. Sono stati citati anche i miei trascorsi con maestri come Vissani e Iaccarino, che spero di poter riunire presto ad Amalfi”.