Da Felix Lo Basso, neo-stellato, all'ambasciatore del gusto Federico Palladino: la selezione definitiva degli chef che stanno definendo il futuro gastronomico svizzero, tra lusso, sostenibilità e sapori mediterranei.
Il Canton Ticino è un gioiello paesaggistico tra lago e montagne, ma negli ultimi tempi è rapidamente diventato anche un epicentro della gastronomia svizzera. La vicinanza all'Italia e l'eccezionale qualità delle materie prime locali, unite a una nuova generazione di chef visionari, hanno creato un ecosistema culinario vibrante e in continua evoluzione. Dalle stelle Michelin alla sostenibilità d’eccellenza, ecco i ristoranti che definiscono la nuova vague gastronomica luganese.
Felix Lo Basso Restaurant: la rinascita creativa di un Maestro

Lo chef Felix Lo Basso ha portato una vera scossa d'energia nel panorama ticinese: dopo aver lasciato Milano, ha scelto Sorengo (a pochi minuti da Lugano) come nuova tela, conquistando rapidamente una meritatissima stella Michelin (Guida MICHELIN Svizzera 2025). Questo riconoscimento celebra anni di dedizione e una visione culinaria che fonde tecnica impeccabile e radici mediterranee reinterpretate con audacia svizzera. La sua è una cucina in costante evoluzione, un perfetto equilibrio tra rigore e creatività espressiva.

Il cuore del suo progetto è l'esclusivo Chef Felix's Table, un format esperienziale per soli 12 ospiti dove lo chef prepara e presenta personalmente un menu degustazione, annullando la distanza tra sala e cucina. Questo approccio intimo e coinvolgente è la chiave della sua filosofia, un vero e proprio "viaggio attraverso il sapore" che, unito all'offerta à la carte, rende il ristorante di Felix Lo Basso una tappa obbligata per chi cerca innovazione, gusto e una forte personalità.
Ristorante La Luce (Hotel Villa Principe Leopoldo): l'eleganza del brindisi esclusivo

Il Ristorante La Luce, incastonato nell'atmosfera regale dell'Hotel Villa Principe Leopoldo, è da sempre sinonimo di lusso discreto e servizio impeccabile. È il luogo dove l'alta cucina classica incontra l'eccellenza vinicola globale. L'esperienza si eleva al sublime grazie alla possibilità di degustare, in esclusiva per il Canton Ticino, la cuvée Ruinart Blanc Singulier Edition 2019. Questa bottiglia è una cartina al tornasole del cambiamento climatico, un Blanc de Blancs la cui composizione (100% Chardonnay) riflette le caratteristiche climatiche eccezionali dell'annata, conferendogli un profilo aromatico particolarmente intenso, avvolgente e minerale.

Bere il Blanc Singulier Ed. 2019 qui significa accedere a un pezzo di storia della Maison Ruinart, un’esperienza da veri intenditori. Il Ristorante La Luce esalta questa perla con una cucina che fonde il meglio della tradizione mediterranea e internazionale, in una cornice che offre una delle viste più spettacolari sul Lago di Lugano.
Federico Palladino (Osteria Enoteca Cuntitt): l'ambasciatore del gusto ticinese

A Castel San Pietro, a breve distanza da Lugano, l'Osteria Enoteca Cuntitt è il regno dello chef Federico Palladino, che ha meritato la stella Michelin grazie a una cucina che parla il linguaggio del territorio con sorprendente raffinatezza. Palladino è un ambasciatore del gusto che attinge dalla ricca tradizione locale per creare piatti contemporanei. La sua filosofia, basata sull'ascolto della materia prima e sulla memoria culinaria, ha catturato l'attenzione di palati eccellenti.

La sua recente selezione come chef per il programma "SWISS Taste of Switzerland" di Swiss International Air Lines lo vedrà curare i menu di Business e First Class per i voli intercontinentali nel 2026, un onore che certifica la sua capacità di elevare il prodotto ticinese a livello globale. L'ingresso nel prestigioso circuito de Le Soste – associazione che riunisce i migliori ristoranti italiani e ticinesi – è la conferma definitiva del suo ruolo di spicco nella gastronomia internazionale di qualità. L'annessa Enoteca, inoltre, offre una selezione di vini che completano l'esperienza, con un focus sui grandi Champagne (è un Krug Ambassade) e i tesori locali.
Pietro Roncoroni (Osteria del Centro): il pioniere della cucina di materia

Lo chef Piero Roncoroni dell'Osteria del Centro a Comano si è imposto all'attenzione della critica per la sua visione culinaria profondamente legata alla materia prima, una filosofia che ha conquistato i palati e gli ispettori delle guide.

La cucina di Roncoroni è il risultato di un percorso formativo d'eccellenza, con importanti esperienze internazionali che lo hanno portato a concentrarsi su un approccio fortemente stagionale e locale. Il suo menu è un manifesto quotidiano, che evolve in base alla disponibilità del raccolto e dei prodotti del territorio. La verdura è la grande protagonista, elevata con tecniche raffinate a vero e proprio piatto forte, pur mantenendo un ruolo per carni e pesci provenienti da fonti locali e sostenibili. Roncoroni, acclamato per il suo coraggio e la sua coerenza, dimostra come si possa raggiungere l'apice della gastronomia con un approccio etico, autentico e profondamente legato all'identità ticinese. La sua "cucina vegetale e responsabile" è un invito a riscoprire i sapori puri della terra.
Mattias Roock (Castello del Sole): il cuoco del Miglior Hotel Svizzero

Sebbene situato nella vicina Ascona, lo chef stellato Mattias Roock rappresenta l'apice dell'ospitalità e della cucina in Ticino. Il suo ristorante La Locanda Barbarossa si trova all'interno del Castello del Sole Beach Resort & Spa, una struttura che ha appena ricevuto l'ambitissimo titolo di migliore hotel 5 stelle della Svizzera (un riconoscimento di punta nel settore alberghiero).

Il successo di Roock e del Castello del Sole è indissolubilmente legato al concetto di chilometro zero e Farm to Table. L'hotel è circondato da ben 140 ettari di giardini e della tenuta agricola Terreni alla Maggia, che fornisce direttamente alla cucina ingredienti freschissimi, dal riso (il celebre "Loto", coltivato alla latitudine più settentrionale del mondo) al Merlot. Roock è un vero maestro nell'utilizzare questa cornucopia a sua disposizione. La sua cucina, premiata con la stella Michelin, è la celebrazione di questa eccezionale catena di fornitura, garantendo che i piatti riflettano la freschezza, la stagionalità e l'identità del territorio in ogni singola preparazione. Un’esperienza che unisce il lusso di un soggiorno premiato con l'assoluta eccellenza culinaria.
Badalucci – Taste of Art: il santuario della cucina italiana di mare

Nel centro di Lugano, poco distante dal lungolago, il Ristorante Badalucci si distingue per una proposta culinaria che definisce apertamente la sua vocazione: Taste of Art. Questo indirizzo, da tempo apprezzato, è un punto di riferimento per chi cerca la quintessenza della cucina italiana e mediterranea, con una decisa predilezione per il pesce.

Lo chef Marco Badalucci mette in scena un repertorio che celebra i sapori del Sud Italia e del Mediterraneo con un'esecuzione di alta scuola. Le freschissime materie prime, in particolare il pesce e i crostacei, sono le vere star del menu. Ci sono i crudi, le tartare e i primi piatti, come i ravioli e gli spaghetti freddi al caviale, che rivelano una profonda conoscenza della tecnica italiana. La carta spazia da delicatezze di mare a piatti di terra stagionali, ma è nella sapienza con cui tratta i tesori ittici che Badalucci esprime il suo massimo. Il ristorante si caratterizza per un ambiente elegante e per un servizio che cura ogni dettaglio, completato da una cantina con un'ottima selezione di vini italiani e una notevole passione per gli Champagne, rendendolo l'indirizzo ideale a Lugano per una cena di lusso concentrata sui sapori di mare.