Il perfetto uovo strapazzato esiste, e porta la firma di Gordon Ramsay: con ricci mare e tartufo a guarnizione, ecco la versione “premium” dello chef 3 stelle Michelin. Il vantaggio? Si realizza in soli 10 minuti.
Fotografie: Gordon Ramsay, MasterClass
L'arte dell'uovo: Gordon Ramsay e la tradizione britannica a Pasqua
Quando si parla di uova strapazzate, la tecnica di Gordon Ramsay è diventata un punto di riferimento universale. Lo chef scozzese, che proprio all'inizio del 2026 ha festeggiato il traguardo storico di 25 anni consecutivi con tre stelle Michelin per il flagship restaurant a Chelsea, continua a espandere il suo impero di 100 insegne (recentissima è l'apertura del pluripremiato Restaurant Gordon Ramsay High al 60° piano del 22 Bishopsgate di Londra, che ha già conquistato la prima stella). Nonostante l'alta cucina acrobatica, Ramsay è rimasto fedele ai grandi classici: la fine strategia delle uova "in & out" è un pilastro della gastronomia britannica moderna.

In Inghilterra, l'uovo strapazzato non è un contorno asciutto, ma un rito che celebra la cremosità, ottenuta attraverso un controllo quasi ossessivo del calore. Portare in tavola questa versione per la colazione di Pasqua— arricchita da ricci di mare e tartufo bianco, o all'occorrenza un olio aromatizzato al tartufo — significa elevare un simbolo di rinascita a una vera esperienza gourmet. È il piatto perfetto per un brunch pasquale che vuole stupire, unendo la sapidità profonda del mare al lusso della terra. La ricetta è riportata da MasterClass.
Uova strapazzate, il "signature" ai ricci e tartufo
Ingredienti per 2 persone
- 5 uova grandi (preferibilmente biologiche o a guscio bianco)
- 2 cucchiai di burro freddo di alta qualità
- 5 lingue di ricci di mare fresche
- 1 cucchiaino di erba cipollina tritata al momento
- 1 cucchiaino di crème fraîche (sostituibile con panna acida densa)
- Sale e pepe nero da macinare fresco
- Opzionale: Tartufo bianco a lamelle o un filo d'olio al tartufo bianco
Procedimento
- Inizio "a freddo": rompete le uova direttamente in un pentolino dal fondo spesso o in una padella antiaderente. Importante: non sbattetele prima e non aggiungete condimenti subito, per mantenere l'albumine intatto e la consistenza setosa.
- L'unione con il grasso: aggiungete i pezzi di burro freddo e ponete il recipiente su un fuoco medio.
- Lavoro di spatola: utilizzando una spatola in silicone, iniziate a mescolare senza sosta. Dovete raschiare con cura il fondo e le pareti per far sì che l'uovo non formi grumi solidi.
- Gestione del calore (Metodo Ramsay): alternate la cottura per evitare che le uova si asciughino. Togliete dal fuoco e continuate a girare per 20 secondi, poi tornate sulla fiamma per 90 secondi. Ripetete fino a quando il composto non risulterà vellutato e soffice (circa 4 minuti totali).
- L'essenza marina: incorporate una lingua di riccio di mare nel composto caldo. Usate la spatola per sminuzzarla leggermente, lasciando che il suo sapore si diffonda nella crema d'uovo.
- Mantecatura: unite la crème fraîche (che fermerà la cottura residua), l'erba cipollina, il sale e il pepe. Mescolate con delicatezza.
- Assaggio: testate il sapore e correggete di sale o pepe se necessario.
- Base del piatto: adagiate una lingua di riccio intera sul fondo di ogni fondina o piatto individuale.
- Composizione: suddividete le uova strapazzate nei piatti e decorate la superficie con le lingue di riccio rimaste.
- Il tocco finale: ultimate il piatto con scaglie di tartufo bianco fresco. Se non lo avete, poche gocce di olio al tartufo sprigioneranno l'aroma necessario. Servite immediatamente.
