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Milano Fashion Week, non solo sfilate: ecco dove mangiare nella settimana della moda

di:
Serena Curto
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copertina milano fashion week

Il glamour non è solo in passerella: sette giorni tra stile e sapori nei ristoranti più cool della città, tra hotel iconici e gemme nascoste.

Tra nuove tendenze, suggestioni da sfilata e top model in città, Milano ha appena inaugurato la settimana della moda. Da ieri 24 febbraio, infatti, fino al 2 marzo seguiranno sette giorni di nuove collezioni con ben 54 passerelle e 73 presentazioni. Un’agenda ricchissima insomma per questa Milano Fashion Week Women's Autunno/Inverno 2026/2027. Sette giorni di eleganza ed esuberanza, di ispirazioni futuristiche e rimandi all’iconicità passata. Una cosa però resta da chiedersi. Dove si va a mangiare in una città (reduce dalle Olimpiadi Milano-Cortina) ancora una volta con i riflettori del mondo puntati? Ecco quindi alcune idee per assaporare il gusto del fashion a tavola tra i grandi hotel delle più famose case di moda e ristorantini nascosti dove a farla da padrone è sempre e comunque lo stile.

Bulgari Hotel

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Ci si può accomodare ad uno dei bei tavoli nel giardino del Bulgari Hotels & Resorts Milano – un’oasi verde che sembra sottratta al ritmo febbrile della città – ma anche negli spazi interni del Bar Bulgari, dove concedersi il rito dell’aperitivo. In carta, grandi classici eseguiti con tecnica impeccabile – dal Negroni cesellato con equilibrio millimetrico tra amaro e note agrumate, ai signature cocktail che giocano su infusi, spezie e distillati rari. Immersi in questa eleganza misurata, prende forma anche il progetto gastronomico firmato dallo chef tre stelle Michelin Niko Romito. Il Ristorante Niko Romito rappresenta la più recente tappa di un percorso già approdato nelle metropoli di Pechino, Shanghai e Dubai: un format che porta la vera essenza della cucina italiana in tutto il mondo e lo fa attraverso la lente rigorosa e contemporanea dello chef abruzzese. La materia prima è protagonista assoluta, così una semplice pasta al pomodoro diventa manifesto di purezza e intensità. Una tappa obbligatoria per chiunque voglia concedersi un momento di stile e autenticità nella settimana più glamour della stagione.

Info: Via Privata Fratelli Gabba, 7B, 20121 Milano; Telefono: 02 805 8051

10_11 Bar Giardino Ristorante

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Insieme agli hotel di Roma e Firenze fa parte della prestigiosa Lungarno Collection della famiglia Ferragamo. Stiamo parlando dell’Hotel Portrait, nel cuore del Quadrilatero della moda milanese. Il salotto sofisticato e trendy della città, quello che crea tendenza e detta stile anche in fatto di cibo. Sì perché il 10_11 (che si pronuncia Ten Eleven) ha prima attirato tutti con una pasta in bianco e poi con le sue colazioni. Un indirizzo che fa del concetto “all day long” uno status symbol: qui c’è il brunch tra i più famosi di Milano, ci sono i mondeghili con la maionese allo zafferano, il vitello tonnato affogato nella sua corposa salsa. Ma soprattutto c’è l’eleganza, lo stare sempre al passo con la moda internazionale, con lo stesso ritmo con cui si calcano le passerelle.

Info: Via Sant’Andrea, 10 – Milano; 10_11@lungarnocollection.com; Telefono: 02 367995850

Beefbar Milano

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Francis Amiand-Humbert Poyet

Beefbar Milano prende vita nella cappella dell’Ex Seminario Arcivescovile dopo un imponente lavoro di riqualificazione che ha portato alla nascita di Portrait Milano. Gli interni sono firmati dal prestigioso studio di architettura Humbert & Poyet di Monte Carlo e a farla da padrone è senza dubbio il suo design. Con ben oltre 40 ristoranti tra Parigi, Londra, Monte Carlo e Dubai, l’insegna monegasca – fondata nel 2005 da Riccardo Giraudi – valorizza le origini e i tagli delle carni migliori al mondo attraverso ricette popolari. Il menu offre una variegata selezione di street food in chiave elegante e specialità raw da condividere. Interessanti, e sempre in ottica compartir, le cotture tra griglia, carboni, vapore, wok e tempura che danno vita ad altrettanti piatti da non perdere: croque sando al prosciutto di manzo; szechuan pepper beef; il celebre cordon bleu; oltre ai classici dell’italianità in versione fusion come la carbonara di Kobe beef o le pappardelle al ragù bolognese di wagyu e vitello con Parmigiano 101 mesi.

Info: Corso Venezia, 11 – Milano; Telefono: 02 50037500

Nobu all’Armani Hotel

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Un’eleganza misurata traccia l’atmosfera che si respira da Nobu - all’Armani Hotel - e infatti, lo stile sobrio e unico è quello del grande stilista Giorgio Armani, scomparso lo scorso settembre.  Qui all’estetica giapponese si accompagna una proposta fusion formidabile. Si può optare per il sushi bar o per il ristorante, con la sua offerta più articolata tra piatti caldi dalla cucina e i grandi classici del menu Nobu. Non solo Giappone poiché spuntano con grande sapere piatti dalle influenze peruviane ma anche italiane. Imperdibili i signature firmati da Nobu Matsuhisa come Yellowtail Jalapeño, King crab tempura con amuzu ponuz o cub sushi selection con otto bocconi di tagli freschissimi di pesce, oltre a ovviamente le proposte del Resident Chef.

Info: Via Gastone Pisoni 1, Milano; Telefono: 02 62312645;

Da Vittorio Cafè Louis Vuitton

Da Vittorio Cafe Louis Vuitton
 

Nell’ex cortile di Palazzo Taverna (con accesso diretto dalle boutique di Via Montenapoleone), il Da Vittorio Café Louis Vuitton è un bellissimo salotto cittadino. Il progetto richiama l’atmosfera di una villa brianzola, impreziosita da una luminosa copertura in vetro ispirata al jardin d’hiver di Cecil Beaton. Il pavimento in pietre sfumate accompagna lo sguardo tra archi restaurati, tessuti dipinti a mano e una vegetazione rigogliosa. Aperto tutti i giorni, il Café rende omaggio alla città e alla sua architettura con una proposta gastronomica di luxury snacking che unisce rigore e creatività. Dal celebre Club Sandwich “Pont Neuf” agli spaghetti con gamberi viola, fino al toast all’italiana con tre varietà di pomodoro, mozzarella e pesto. L’estetica qui è tutto e la moda arriva dritta fino ai dessert, logati naturalmente Louis Vuitton, come l’entremets alla nocciola o al fondente.

Info: Via Monte Napoleone, 2 - 20121 Milano; Telefono: +39 02 99990214; receptionLVMilano@davittorio.com

Ristorante Sadler a Casa Baglioni

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Casa Baglioni Ristorante Sadler 5
 

Il quartiere Brera, da storico quartiere culturale, si sta trasformando negli ultimi tempi in un vero polo del design contemporaneo. Vivace e suscettibile alle mode e ai cambiamenti, da oltre trent’anni ha però un riferimento della cucina attuale, il Ristorante Sadler. Fondato dallo chef stellato Claudio Sadler e insignito di 1 Stella Michelin, è situato all’interno del luxury hotel Casa Baglioni e offre un’esperienza gastronomica raffinata e moderna. Da un lato c’è la proposta gourmet per la cena e dall’altro l’offerta dedicata al business lunch a pranzo, con formule e brigate di cucina e sala dedicate. Un’occasione anche per scoprire i piatti del nuovo Resident Chef Giacomo Lovato, ex allievo di Sadler e giunto ora al grande debutto.

Info: Via dell'Annunciata 14 | 20121 Milano; Tel. +39 02 5810445; sadler@sadler.it; https://www.sadler.it/

Langosteria Montenapoleone

Langosteria Montenapoleone
 

Nata nel 2007 in Via Savona da Enrico Buonocore, è diventata ben presto protagonista della scena gastronomica milanese: pesce freschissimo tra crudi e crostacei in un ambiente raffinato ed elegante ma soprattutto riconoscibile. Il posto ideale per un light lunch o una cena glamour dopo una giornata di sfilate. La cucina ha i suoi intramontabili signature: tiepido di mare, pappa al pomodoro, rombo di Galizia “alla milanese” con salsa allo zafferano.  La nuova sede poi – Langosteria Montenapoleone a Palazzo Fendi – è un’affascinante destinazione su tre piani, all’interno di uno dei palazzi simbolo del lusso meneghino. Lo stile degli interni infatti è il risultato diretto della collaborazione fra Buonocore e il team di architettura di Fendi, ed incarna alla perfezione l’idea di lusso targata Langosteria.

Info: Corso Giacomo Matteotti 9, Milano

Ceresio7 Pools & Restaurant

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Alberto Blasetti

Dove prima risiedeva il palazzo storico dell’Enel (oggi sede invece del brand di moda Dsquared2) sorge all’ultimo piano il Ristorante Ceresio7. Il suo biglietto da visita è unico e lo conoscono praticamente tutti, la bellissima piscina con sfondo lo skyline milanese. L’atmosfera modaiola è sempre la stessa e accoglie in tantissimi sia per un buon pranzo, con i piatti firmati dallo Chef Elio Sironi, che per un momento di relax a fine giornata all’American Bar con i drink del Bar Manager Abi El Attaoui. Durante la Fashion Week non si può non fare un salto qui dove imbattersi in un crocevia di ospiti internazionali e gustare una cucina italiana reinterpretata con grande cura.

Info: Via Ceresio, 7 Milano; Telefono: 0231039221

Sandì

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Firmato da Parasite 2.0 - celebre design studio di Stefano Colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo - Sandì attira una Milano sempre più curiosa in zona Porta Venezia. Volti dell’indirizzo sono Laura Santosuosso e Denny Mollica che hanno ricreato un posto dalle sembianze vintage ma dall’anima decisamente attuale. Perché andarci durante la Fashion Week? Perché, anche se fuori dal centro nevralgico delle sfilate, è un’insegna che sta decisamente dettando legge in fatto di tendenze. Basti guardare gli interni – un ex panificio anni ’60 – con il bel bancone in granito verde marina, il pavimento in marmo, i tavoli in acciaio. E poi i piatti (in un servizio prettamente diurno) che raccontano una mente internazionale ma ancorata all’Italia come con la zuppa imperiale emiliana, ripensata in un dashi di gallina e aringa affumicata.

Info: Via Francesco Hayez, 13, 20129 Milano MI; Telefono: 02 8204 6200

L’Altro

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Piercarlo Quecchia

Durante la Milano Fashion Week, tra sfilate e appuntamenti, c’è un indirizzo perfetto per una pausa veloce ma di stile: L’Altro, evoluzione di L’Altro Tramezzino. Nato dall’intuizione della veneziana Marta Matilde Favilli, con un passato tra moda e comunicazione, il progetto unisce gusto ed estetica. La nuova sede in via Mantova 13, nel quartiere Porta Romana, è uno spazio di 75 mq ripensato da Sagoma Studio, dove dettagli originali e design contemporaneo convivono con equilibrio. Qui il tramezzino diventa glamour, grazie a ingredienti stagionali scelti da piccole realtà artigiane e a un concept che intreccia food, moda e creatività. Non solo locale, ma hub urbano aperto a eventi, installazioni e catering su misura, capace di trasformare un gesto semplice in esperienza ricercata.

Info: Via Mantova, 13 – Milano; Telefono: +39 351 5553604; catering@laltrotramezzino.it

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