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Casa Clementina, il locale che mancava a Fiumicino: come Luca Pezzetta rilancia il “ristorante-pizzeria”

di:
Andrea Febo
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copertina casa clementina

Il ristorante-pizzeria è tornato più forte che mai e lo ha aperto uno dei migliori Pizza Chef d’Italia. A Fiumicino la risacca del mare non si ferma mai e Luca Pezzetta, uno dei punti di riferimento gastronomici della zona, lancia il nuovo indirizzo gastronomico di Casa Clementina.

L'idea e il rilancio di un format che mancava

La pizza, fino agli anni Cinquanta, non è ancora uniformemente diffusa in Italia. A Bologna, per esempio, quando Benito Vaccaro arriva da Tramonti nel 1963, le pizzerie sono ancora pochissime e la pizza viene descritta come qualcosa di quasi sconosciuto ai bolognesi. La grande migrazione dei pizzaioli di Tramonti verso il Centro-Nord avviene tra gli anni Sessanta e Settanta, contribuendo enormemente a quel periodo d’oro, durato fino agli anni Novanta, nel quale il ristorante-pizzeria diventa quasi la matrice della ristorazione popolare italiana. Poi la pizza fa un altro percorso, si emancipa e in circa trent’anni le insegne di cucina con antipasto all’italiana e forno a legna diventano cimeli (a volte tutt’ora di rara bellezza).

Casa Clementina luglio 114
 
Casa Clementina luglio 118
 

Poi arriva Casa Clementina che sbarca così, nel 2026, sulla banchina del ramo nord di un calmo Tevere che sfocia a Fiumicino, portando in carta cucina marinara e pizza romana. Un ristorante-pizzeria di mare il cui nome dovrebbe dirci qualcosa, considerando che la pizzeria Clementina gli è vicina di casa. Dietro le quinte ci sono Luca Pezzetta ed Elisa Bastianelli, che rimescolano le carte e tirano fuori un asso dalla manica: Simone Curti; Simone è un cuoco che porta con sé un percorso costruito sullo stesso litorale maturando esperienza da Pascucci al Porticciolo* — il ristorante una stella Michelin di Gianfranco Pascucci a Fiumicino — e successivamente nel suo Molo 17, a Ostia, indirizzo di riferimento per gli appassionati di cucina ittica nel quadrante costiero romano. È Curti il cuoco di Casa Clementina e sarà lui, con il beneficio del pranzo, a mettere insieme il forno di Clementina con i fornelli di Casa Clementina. 

SIMONE CURTI
 
Casa Clementina luglio 40
 

La cucina

Potremmo spendere parole sulla sottile romana di Luca Pezzetta, Tre Spicchi Gambero Rosso con 95 punti e premio speciale per “Miglior menù degustazione”, ma è sulle scorribande di Curti che voglio mettere l’attenzione. Con una premessa importante però, ovvero che a casa Clementina non troviamo tutto il menù del forno a legna del civico a seguire, ma solo alcuni pezzi da novanta tipo gli spicchi, il padellino e gli sfogliati, con a seguire la Cosacca, la Margherita, la Marinara del futuro e la Fiori e Alici. Ti par poco? Non lo è.

PIZZA AL PADELLINO NUVOLA gambero rosso scampi gamberi rosa guacamole gel al limone erba cipollina
 
SPICCHIO DI PIZZA MULTICEREALI alici in Cotoletta maionese al limone e indivia riccia
 
FIORI E ALICI
 

Soprattutto se continuando a leggere la carta trovi tra gli antipasti le Alici di lampara marinate al limone e basilico, con frisella al pomodoro datterino. Ho un debole per le alici e inizia così la mia cena a casa Clementina, con una serie di irruzioni senza preavviso. Tra una mazzancolla e un gamberone grigliato, Simone Curti mi piazza un Polpo alla brace con patate affumicate di goduriosa opulenza, anticipandolo con un’elegante Insalata tiepida di mare e chiudendo con Calamaretti spillo al fondo bruno di pesce. Non mangiavo un’insalata di mare (giustamente tiepida) da un bel po’, tanto per tornare ai Novanta. Al palato ti divertono i cambi di direzione continui delle salse, che sono lì a valorizzare il rispetto tecnico verso una materia prima eccellente, servita quasi sempre senza troppe cotture. Mi rimane la voglia della Tagliatella di seppia con mandorla di Maccarese e limone. 

POLPO ALLA BRACE E PATATE AFFUMICATE
 
TAGLIATELLA DI SEPPIA MANDORLA DI MACCARESE E LIMONE
 

La Gricia di totani che ho mangiato subito dopo, mi ha ricordato l’importanza di un mollusco che sottovaluto spesso; sapore deciso, carattere e consistenza in un primo piatto che ho scelto per gola, mentre avevo già individuato il Risotto alla pescatora come obiettivo principale. Ho una passione viscerale per i risotti e la Pescatora, per me, è una di quelle ricette che se fatte a mestiere ti riconcilia con il mare in qualsiasi stagione. Il riso ha la capacità di essere un elemento guida raffinato anche solo per un giro d’olio; nella Pescatora di casa Clementina è ben mantecato, croccante, avvolto in un fondo gustoso, condito con pesce d’asta abbondante e albergatore di un mare sempre presente, senza mai essere eccessivo.

GRICIA DI TOTANI
 
SPAGHETTO ALLE VONGOLE VERACI
 
LINGUINE GAMBERO ROSSO LIME E VANIGLIA
 

Il Peperone arrosto di contorno è un altro tuffo nel passato, manca solo Mare mare di Luca Carboni in un juke-box; in carta tra i secondi vedo Frittura di calamari e gamberi, Zuppa di pesce, Grigliata mista e poi guarda un po’, il Baccalà con peperoni arrosto, capperi, pomodorini e olive. Un piatto che mio nonno divorava senza fare ostaggi, ma senza i capperi, lui che si era fatto i campi di prigionia in Grecia da soldato italiano nella Seconda Guerra Mondiale. So che dagli sfogliati al dolce è lunga, ma vale la pena tenere a mente il Baccalà coi peperoni arrosto se si passa da queste parti. A proposito di dolce, divertitevi a briglie sciolte, ma se la Bomba con la crema è un must il Pain au chocolat con lo zabaione è una fuga dal mondo. Si può fare anche un percorso degustazione, se siete indecisi, che prevede 5 portate concordate con lo chef a sessanta Euro, una cifra che più o meno è di poco superiore allo scontrino medio che paghereste per mangiare alla carta tre portate di cucina di mare, da Casa Clementina.

Casa Clementina luglio 95
 

La sala e l'accoglienza

Ambiente caldo, informale, accoglienza col sorriso e cucina a vista. Mise en place essenziale, una carta dei vini figlia della cura e della curiosità di Daniele Mari, che a me fa particolarmente piacere considerata la sua profonda attenzione verso la Mosella e le piccole maison di Champagne. Il vino è un compagno di viaggio importante e la selezione di Casa Clementina accompagna bene la cucina di Curti. Pane, lievitati e sfogliati arrivano dal Micro Forno di Luca Pezzetta, neanche a dirlo. 

SPICCHIO CROCCANTE DI MAIS sarda burrata finocchietto selvatico e pinoli di Maccarese 2
 
COSACCA
 

La notizia in questa storia non è che a Fiumicino apre un posto dove mangiare bene una cucina di mare onesta, autentica e pulita, anche perché sono anni ormai che la resistenza gastronomica locale mette insieme un’offerta di ottimo livello. La notizia, per gli amanti che la reclamavano, è che la pizza di Luca Pezzetta si può mangiare anche a pranzo, ma soprattutto che Casa Clementina, grazie alla cucina di Simone Curti, restaura un’offerta culinaria fuoriserie che riporta il ristorante negli anni Ottanta. I pescherecci che dondolano, la passeggiata di via Torre Clementina, il mare sullo sfondo e uno spaghetto con le vongole, una frittura e due Margherite; tutto perfetto, tutto buono. Trovalo altrove.

Casa Clementina

Via della Torre Clementina, 158/b Fiumicino

Sempre aperto eccetto martedì | 18.30-23.00

📞3928461233

Sito web

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