Attualità enogastronomica

Inghilterra: mangiano 700€ di aragoste e ostriche e scappano senza pagare

di:
La Redazione
|
copertina 700 euro di aragoste non pagate

Furbetti del gourmet e tavoli "fantasma": quando la cena prelibata si trasforma nel peggiore degli incubi per i ristoratori.

Una tavolata da sei, piatti gourmet da capogiro e un finale da film d'azione — ma senza lieto fine per i proprietari. Nel cuore del Devon, il celebre e accogliente locale a conduzione familiare The Oyster Shack è diventato l'ultimo teatro della piaga che sta mettendo a dura prova la ristorazione britannica: il fenomeno del "mancia e fuga" (o dine and dash).

Tre uomini e tre donne si sono accomodati nel locale di Bigbury godendosi un banchetto regale: quattro aragoste da 66 sterline l'una, una maestosa composizione di frutti di mare da 120 sterline e portate prelibate a flusso continuo. Poi, con la disinvoltura di chi ha appena saldato il conto, si sono volatilizzati nell'aria, lasciando dietro di sé uno scontrino scoperto di quasi 600 sterline (l’equivalente di circa 700 euro). Quando il titolare, Kieron Vanstone, e il suo staff hanno tentato di ricontattare il recapito telefonico lasciato al momento della prenotazione, dall'altro capo della linea hanno ricevuto soltanto una scusa vaga e la promessa di un "vi richiamo io". Poi, il silenzio di tomba.

700 euro di aragoste non pagate 3
 

Un colpo al cuore per chi vive d'accoglienza

"Per un'attività indipendente come la nostra non si tratta solo di cifre perse sul bilancio," ha scritto il team del ristorante in uno sfogo amaro affidato ai social. "È una pugnalata alle spalle per la squadra di sala e cucina, persone che lavorano con dedizione per regalare un'esperienza indimenticabile e che vedono la propria fiducia tradita in questo modo."

L'obiettivo del locale non è avviare una caccia alle streghe pubblica, ma lanciare una campanella d'allarme ai colleghi della zona: questi "clienti fantasma" colpiscono duro e sanno esattamente come muoversi. Sull'episodio sta ora indagando la polizia locale di Devon e Cornovaglia.

Un'epidemia nazionale: i numeri da capogiro del fenomeno

Se la vicenda di Bigbury fa scalpore, è soltanto la punta dell'iceberg di un trend criminale in spaventosa crescita. I dati emersi negli ultimi mesi, come riportato qui dal The Independent, dipingono un quadro sconfortante per l'intero settore dell'ospitalità nel Regno Unito:

  • Oltre 2.100 casi segnalati a pub e ristoranti negli ultimi ventiquattro mesi.
  • 3% appena la quota di episodi che finisce effettivamente con un rinvio a giudizio o un'incriminazione, a causa della difficoltà nel raccogliere prove schiaccianti.
  • 1 operatore su 3 dichiara di essere stato vittima di clienti in fuga, con quasi la metà degli esercenti che denuncia un netto peggioramento della situazione.
700 euro di aragoste non pagate 1
 

Come sottolineato da Kate Nicholls, alla guida dell'associazione di categoria UKHospitality, non si tratta affatto di bravate o reati senza conseguenze: "Questi comportamenti mettono a repentaglio attività già provate dal contesto economico e costringono i lavoratori ad affrontare situazioni di forte tensione, talvolta persino pericolose."

Dai social al "pagamento anticipato": i ristoratori corrono ai ripari

Davanti alla sensazione di essere lasciati soli, molti gestori hanno deciso di fare da sé, cambiando radicalmente le regole del gioco. Un esempio lampante arriva dal Relentless Steak and Lobster House di Portsmouth. Dopo essere stato truffato da una coppia di clienti che — dopo aver saldato i primi 130 sterline — ha ben pensato di ordinare ostriche, capesante e cocktail a volontà per altre 170 sterline prima di svignarsela, il proprietario Scott Matthews ha detto basta. La nuova politica? Antipasti e drink si pagano rigorosamente all'ordine, prima ancora che tocchino il tavolo.

Tra sistemi di sorveglianza potenziati, caparre obbligatorie alla prenotazione e banche dati informali sui social network, il mondo della Ristorazione sta alzando la guardia. La stagione della fiducia incondizionata, a quanto pare, lascia il posto a una nuova era di cautela.

Ultime notizie

mostra tutto

Rispettiamo la tua Privacy.
Utilizziamo cookie per assicurarti un’esperienza accurata ed in linea con le tue preferenze.
Con il tuo consenso, utilizziamo cookie tecnici e di terze parti che ci permettono di poter elaborare alcuni dati, come quali pagine vengono visitate sul nostro sito.
Per scoprire in modo approfondito come utilizziamo questi dati, leggi l’informativa completa.
Cliccando sul pulsante ‘Accetta’ acconsenti all’utilizzo dei cookie, oppure configura le diverse tipologie.

Configura cookies Rifiuta
Accetta