Ricette degli chef

La torta di mele più buona del mondo di Cédric Grolet: bella come un quadro. La ricetta

di:
La Redazione
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C’è un confine sottile, quasi impercettibile, che separa la pasticceria classica dall’ingegneria estetica. Un confine che Cédric Grolet, demiurgo della pasticceria contemporanea, non si limita a valicare -ma ridefinisce costantemente. Anche attraverso la canonica torta di mele.

La rivoluzione della torta di mele secondo Cédric Grolet

La sua filosofia è un manifesto di naturalismo accademico: spogliare il dessert dagli artifici dello zucchero superfluo per esaltarne l’essenza pura, la texture, l’architettura visiva.

​La sua celebre rivisitazione della Torta di Mele non è una semplice evoluzione della classica tarte aux pommes della nonna, bensì una destrutturazione che ha ridefinito i canoni dell’alta pasticceria.

TORTA DI MELE GROLET 5
 

Laddove la tradizione esigeva fette di mela grossolane affogate nella crema, Grolet impone una precisione distintiva. Il cuore del dolce ospita una composta acidula di Granny Smith che bilancia la rotondità burrosa della crema di mandorle. Ma è sulla superficie che si compie la magia: una spirale aurea formata da centinaia di sfoglie di mela Royal Gala spesse appena un millimetro, passate in uno sciroppo profumato al limone e disposte a mano, una a una, fino a culminare in una rosetta centrale che mima la delicatezza di un fiore appena sbocciato.

​Un’opera di zucchero e frutta che richiede rigore scientifico, pazienza e manualità. Vi proponiamo di seguito la ricetta, per riprodurre nelle vostre cucine questo capolavoro di equilibrio ed eleganza.

TORTA DI MELE GROLET 6
 

La Tarte aux Pommes "Signature"

​Dosi: 10 persone

​Tempo di preparazione: 1 ora e 45 minuti

​Tempo di cottura complessivo: 55-60 minuti

​Livello di difficoltà: Avanzato 

​Attrezzatura indispensabile: Anello per crostata microforato da 22 cm di diametro, impastatrice planetaria con frusta piatta (foglia), termometro da cucina ad ago, mandolina professionale, pennello in silicone.


​Gli Ingredienti

​Per la base di Pâte Sucrée

​Nota: La ricetta richiede l'utilizzo di una porzione di pasta frolla fine pre-lavorata o preparata in precedenza.

  • ​590 g di pasta dolce classica (da stendere a uno spessore di 2,5 mm)
  • ​100 g di tuorli d’uovo (per la doratura/impermeabilizzazione)
  • ​25 g di panna liquida fresca

​Per il Frangipane moderno

  • ​300 g di composto base per crema di mandorle (ottenuto da parti uguali di burro pomata, zucchero semolato e farina di mandorle: 100 g ciascuno)
  • ​2 uova intere medie
  • ​1 cucchiaio di rum scuro (facoltativo)
  • ​1 pizzico di fleur de sel

​Per la composta acidula di mele

  • ​1 kg di mele Granny Smith (per una spiccata nota acidula e freschezza)
  • ​125 g di succo di limone giallo fresco

​Per lo sciroppo di Iìimmersione e la finitura della cupola

  • ​8 mele Royal Gala (selezionate per consistenza e colore della buccia)
  • ​100 g di burro chiarificato o burro fuso d'alpeggio

​Per lo sciroppo:

  • 200 g di acqua, 200 g di zucchero, il succo filtrato di 3 limoni

​Preparazione

​1. La cottura in bianco della base

​Foderate l’anello da crostata da 22 cm con la pasta dolce ben fredda di frigorifero, rifilando i bordi con precisione.

​Trasferite in forno preriscaldato a 180°C e cuocete "in bianco" per circa 15 minuti. La pasta deve solo iniziare a dorarsi leggermente e strutturarsi, senza completare la cottura.

​Sfornate e lasciate intiepidire. Spennellate l'interno del guscio con l'emulsione di tuorli d'uovo e panna liquida (questo passaggio impermeabilizzerà la frolla, mantenendola croccante).

​2. La crema di mandorle

​Nella ciotola della planetaria, montate la frusta piatta (foglia). Lavorate a media velocità il burro ammorbidito a temperatura ambiente (pomata) con lo zucchero e la farina di mandorle fino a ottenere una massa soffice, chiara e perfettamente aerata.

​Sbattete leggermente le uova in una ciotola e incorporatele al composto di burro in più riprese, mescolando a velocità minima per evitare di inglobare troppa aria (che farebbe gonfiare la crema in cottura).

​Completate unendo il rum e il fleur de sel. Mescolate un'ultima volta con una spatola.

​Distribuite uniformemente la crema di mandorle sul fondo della frolla precotta.

​Infornate nuovamente a 180°C per circa 10-15 minuti, finché la crema non si sarà rappresa, mostrando una superficie leggermente dorata ma ancora morbida al cuore. Sfornate e lasciate raffreddare completamente.

​3. La composta di Granny Smith

​Lavate, sbucciate e private del torsolo le mele Granny Smith. Tagliatele a cubetti regolari.

​In una casseruola a fondo spesso, unite i pezzi di mela al succo di limone. Il segreto dello chef: inserite nella casseruola anche i torsoli e i semi racchiusi in un piccolo sacchetto di garza alimentare (rilasceranno la pectina naturale necessaria a dare struttura alla composta).

​Fate sobbollire a fuoco dolce per circa 10-15 minuti, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno affinché le mele si disfino ma mantengano una texture fondente e non acquosa.

​Eliminate il sacchetto con i torsoli. Coprite la composta ottenuta con pellicola alimentare a contatto e trasferite in abbattitore o in frigorifero fino a completo raffreddamento.

​4. Lo cciroppo e la preparazione delle sfoglie di gala

​In un pentolino, portate a ebollizione l’acqua con lo zucchero. Monitorate la temperatura con il termometro da cucina: non appena lo sciroppo tocca i 103°C, versate il succo filtrato dei 3 limoni.

​Allontanate dal fuoco e lasciate che lo sciroppo scenda stabilmente a una temperatura di 60°C.

​Lavate accuratamente le mele Royal Gala (mantenendo la buccia per un contrasto cromatico eccezionale). Privatele del torsolo centrale con un levatorsoli e tagliatele a metà perpendicolarmente rispetto all'asse del torsolo.

​Con una mandolina regolata sulla misura minima, ricavate delle fettine sottilissime (massimo 1 mm di spessore).

​Immergete immediatamente le fettine nello sciroppo tiepido (60°C) per pochissimi secondi. Questo passaggio ammorbidisce le fibre rendendo le fette flessibili e previene l'ossidazione mantenendo i colori vividi.

​Scolate le fette di mela e adagiatele delicatamente su carta assorbente per eliminare lo sciroppo in eccesso. Tagliate le fette a metà o in tre parti per eliminare l'eventuale foro centrale residuo del torsolo.

​5. La finitura

​Assicuratevi che il guscio di frolla con la crema di mandorle sia freddo. Distribuite la composta di Granny Smith sopra la crema di mandorle, modellandola con una spatola fino a formare una cupola regolare, avendo cura di lasciare un bordo libero di circa 1 cm lungo tutta la circonferenza.

Iniziate la disposizione geometrica delle fettine di Royal Gala partendo dal bordo esterno. Adagiate le fette leggermente inclinate verso l'esterno, sovrapponendole l'una all'altra per metà della loro larghezza.

​Procedete a spirale verso il centro della cupola, stringendo il raggio d'azione di circa 2 millimetri a ogni giro completo. Questo processo richiede estrema precisione e circa 30 minuti di meticolosa manualità.

Create il fulcro visivo del dolce sovrapponendo 5 mezze fette di mela in linea retta, sormontandole parzialmente. Arrotolatele delicatamente su se stesse per simulare un bocciolo di rosa e inseritelo con delicatezza al vertice della cupola.

Spennellate generosamente l'intera superficie della cupola con il burro fuso tiepido, che donerà lucentezza e proteggerà le mele in cottura.

Trasferite in forno preriscaldato a 160°C per soli 10 minuti. Le mele dovranno appena appassire e sigillarsi, senza brunire o perdere la loro precisione geometrica.

​Lasciate riposare la torta a temperatura ambiente prima del taglio. Servite, se desiderate assecondare un classico contrasto di temperature, con una quenelle di gelato alla vaniglia Bourbon del Madagascar.

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