La buona tavola ha le sue regole non scritte: il profumo di un taglio di carne cucinato a puntino, l'atmosfera accogliente della sala e la discrezione del servizio. Ma quando la fame di visualizzazioni supera il piacere del piatto, l'equilibrio si rompe. È quello che è successo al Bob’s Steak & Chop House di Nashville, dove una cena da quasi 400 dollari è finita nel peggiore dei modi.
La notizia
Sedersi al tavolo di una steakhouse rinomata dovrebbe essere un momento di relax. Per Dalton Eatherly, noto online come "Chud the Builder", si trattava invece del set ideale per una diretta streaming. L'ordinazione era di quelle importanti: due piatti principali completi, cocktail e vari antipasti, per un conto totale di 371 dollari. Peccato che l'obiettivo non fosse godersi la cena, ma trasmettere tutto live su una piattaforma di criptovalute.

Il personale del locale, giustamente attento alla tranquillità degli altri clienti, ha chiesto con discrezione di spegnere la telecamera. Da quel momento, l’atmosfera è cambiata radicalmente. Al posto del bon ton, sono volati insulti e urla che hanno rovinato la serata a mezza sala. Di fronte al richiamo dei camerieri, lo streamer ha reagito con una provocazione: "Se mi cacciate, io non pago". La serata non si è conclusa con il dessert, ma con l'arrivo della polizia. Eatherly ha lasciato il ristorante senza saldare il conto, finendo per essere fermato dagli agenti poco dopo, mentre camminava lungo Broadway con l'accusa di furto di servizi e disturbo della quiete pubblica.

Il giorno successivo il dibattito si è spostato sui social, tra foto segnaletiche usate come immagini del profilo e i reclami dello streamer per "non aver potuto finire i suoi antipasti". Dal canto suo, la direzione del ristorante ha chiuso la vicenda con una nota molto sobria, ricordando che la serenità e la sicurezza degli ospiti vengono prima di tutto.