Piccolo Lago: la cucina estetica e territoriale di Marco Sacco

Tra i più belli in Italia, e non solo, proteso su un incantevole lago, è la prima grande tavola italiana entrando dalla Svizzera via Lago Maggiore o via Sempione. Un biglietto da visita importante per la ricca clientela proveniente dal Nord Europa.

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Il Ristorante

La cucina estetica del Piccolo Lago

Un piccolo lago che incornicia un grande ristorante come in un quadro naif. Una zona ricca di prodotti originali e tradizionali da trasformare in una cucina colta e creativa, tra laghi, fiumi e torrenti. Il ristorante di Marco Sacco, favorito anche dalla posizione geografica, in Zona Laghi, vicino alla Svizzera, non lontano da Milano e dall’uscita autostradale, che non dista più di cinque chilometri dalla porta d’ingresso.

Foto Paolo Picciotto

Foto Paolo Picciotto

E non è solo la posizione a fare la differenza, ma anche la struttura -così distesa sulla riva del piccolo lago di Mergozzo- che è da cartolina, tutto l’anno, qualunque sia la stagione, con lo specchio d’acqua che riflette la montagna di fronte a forma di lumaca. Dietro, le montagne innevate; di lato, la ricca vegetazione e la strada panoramica che costeggia la sponda fino a unirsi con il Lago Maggiore, dieci minuti più in là. Dall’altra parte del laghetto un trenino che passa, ciuff-ciuff, come in un plastico in scala ridotta ma perfettamente funzionante, degno della Svizzera in miniatura. Mancherebbe solo il classico battello che solca le acque quasi incontaminate, ma questo non si può avere, perché su questo lago ci si può muovere solo a remi.

Foto Paolo Picciotto

All’interno dell’elegante chalet lacuale gli spazi sono vasti e ariosi, e consentono di essere utilizzati e saggiamente destinati alle diverse esigenze della clientela incantata da tanta bellezza.

Foto Paolo Picciotto

Nella soleggiata terrazza vetrata vi sembrerà di camminare sulle calme acque del lago, e da quella posizione privilegiata poter gustare l’alta cucina di Marco Sacco, pluripremiata da tutte le guide gastronomiche.

Oppure all’interno, in maniera più defilata ma non meno calorosa, magari davanti al camino per festeggiare una festa in famiglia con menù che non dimentica i gusti semplici dei bambini.

Ed infine nella veranda vetrata laterale, pronta -così come lo spazio verde sottostante- ad accogliere qualche evento privato che necessiti di spazi più grandi, perfettamente idonei a ricevere parecchi ospiti senza restrizioni.

Il fegato l’oca e l’anatra

Lingotto di salmone affumicato

Il gusto e la capacità di intendere una grande cucina evoluta si forma con il tempo, partendo da una giovane età, comprendendo la differenza tra un piccola cosa, anche apparentemente semplice, ma ben fatta. Si può anche far scuola di cucina e scuola di vita all’interno di un ristorante come questo.

Cannellone di patata e limone, salsa alle ortiche

Piccione e patata allo spiedo

Io sono di queste parti, e mi ricordo bene quando da bambino venivo costretto a pranzi ed eventi di famiglia assortiti, spesso di domenica, spesso in primavera ed in estate, spesso dalle parti di questi splendidi laghi: Orta, Maggiore, Mergozzo. Quando la cucina era veramente buona me ne accorgevo anche se avevo pochi anni. Quella era la miglior scuola per il palato, già dai tempi della generazione precedente, anche qui, al Piccolo Lago.

Carbonara Au Koque

Un grande ristorante deve essere pronto a soddisfare diverse necessità, perché sarebbe un peccato fosse dedicato solo ai clienti desiderosi di assaggiare la cucina da 2 stelle Michelin che Marco Sacco e la sua giovane brigata sfornano da quella cucina a vista, tra le più belle che abbia mai visto nell’intera Europa.

 

 

I Piatti

 

Una cucina dentro la quale si potrebbe anche condividere un tavolo proprio con lo chef, che accompagnato dai suoi solisti, vi renderà partecipi della genesi e della nascita di ognuno dei piatti che vi verranno serviti in via confidenziale.

Flan di Bettelmatt – foto Paolo Picciotto

Riso vongole e borragine – foto Paolo Picciotto

Ricotta sotto la cenere – foto Paolo Picciotto

Gli stessi giovani ragazzi che costruiscono i piatti verranno in sala a consegnarli ai clienti, per raccontarli e spiegarli sinteticamente. Cuochi giovani, alti, curati, cerebrali; che sanno parlare e conversare con il cliente, cercando così di far passare al meglio il messaggio inserito nelle loro estetiche composizioni.

Pesca, granita di anguria e frutto della passione

Tiramisu  passato, presente e futuro

Alla fine, questo è un ristorante che si mangia di principio prima con gli occhi che con la bocca, e allora accorciamo i tempi e andiamo a tavola in didascalico con i piatti di Marco Sacco.

 

 

 


 

 

 

Indirizzo

Ristorante Piccolo Lago

Via Filippo Turati, 87 – 28924 – Verbania (VB)

Tel: +39 0323 586792

Mail: info@piccololago.it

 

Il sito web del ristorante piccolo lago

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