Michel Guerard, 80 anni di modernità – prima parte

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Un vero gourmet professionista

non può esimersi dal viaggio. Un vero amante e appassionato della cucina francese non può affermare: no, mai stato da Guerard.

Il tempo trascorre implacabile, anche nella solitaria Eugénie les Bains, nelle Landes ombreggiate dai Pirenei pressoché Atlantici, ed ha fatto girare e chiudere l’ultima pagina dell’ottantesimo calendario per il vecchio Michel, che di anni ne ha compiuti proprio ottanta nello scorso mese di marzo.

Superato l’imbarazzo tutto appare bellissimo. Già, sorpresa e imbarazzo prima di tutto, e poi piena gioia di vivere.

Sono probabilmente le due emozioni primarie che possono cogliere l’animo di un ipotetico giovane fulminato dalla passione della grande cucina nel momento in cui varca il confine tra il nulla e il tutto.

 

Prima chilometri e chilometri di nulla, il nulla che è già tutto, perché è natura e quindi gli ingredienti sono già tutti sulla mise en place.

Il nulla nel senso della ricerca visiva di tracce importanti di evoluzione urbanistica o industriale che dovrebbe giustificare l’esistenza di uno tra i più grandi ristoranti di Francia da oltre sette lustri, se è vero che le tre stelle Michelin qui arrivarono nel lontano 1977.

Invece no, natura, piccoli villaggi e sullo sfondo, in lontananza, in dissolvenza, la catena dei Pirenei.

 

 

 

Non ci può essere un Tour de France senza due profili di questo calibro, la Grande Boucle non si può fare senza Alpi, ma neanche senza i Pirenei .

 

Prima uno e poi l’altro o l’inverso, però ci devono essere sempre tutti e due per chiamarlo Tour de France, anche quello gourmet. Vonnas sta a Georges Blanc come Eugénie les Bains sta a Michel Guerard.

 

 

Eugénie les Bains è tutto Guerard, meno di 500 abitanti che ruotano attorno ad un’altra costellazione, qui ancora più evidente tanto è piccolo il villaggio rispetto a Vonnas, e tanto è grande il lavoro fatto dal 1974 .

 

Pensare in grande, perché se c’è bisogno di lavare tante tovaglie o lenzuola tanto vale aprirsi per conto proprio una lavanderia e dare un lavoro in più alla comunità.

 

 

Perché se c’è da organizzare un catering tanto vale attrezzarsi indipendentemente mettendo a disposizione spazi e tutta la filiera necessaria, senza affidarsi ad altri, o perché se c’è bisogno di molte bottiglie di vino per la clientela di ogni fascia tanto vale comprarsi delle vigne e farsi anche il vino.

 

Così si mette in moto una economia locale che piano piano si espande a centri concentrici creando un indotto virtuoso che si aprirà con il tempo anche a segmenti di mercato non propriamente legati a filo corto con la ristorazione ma che comunque fanno parte dell’insieme di servizi utili al sistema turismo di una regione, e nel loro caso, blasone e fama di tale portata da poter sostenere il peso di una nazione intera quando si parla di far sistema all’estero sulla base di esempi di alta qualità, dove il valore aggiunto è il più alto.

Autore: Roberto Mostini alias Il Guardiano del Faro

Tutte le fotografie dei piatti sono di Bob Noto

Les prés d’eugénie – michel guérard

Place de l’Impératrice – 40320 Eugénie les Bains (Landes) – Francia

Tel: + 33 05 58050607

Mail : guerard@relaischateaux.com

Il sito web del ristorante Les Prés d’Eugénie

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