Guida Michelin Singapore 2022: c’è anche uno street food di noodles fra i nuovi stellati

La Guida Michelin Singapore 2022 festeggia il suo sesto anniversario: 2 ristoranti promossi a due stelle e 7 appena premiati con un macaron, fra cui uno street food. I tristellati rimangono 3.

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La guida

È andata in scena poche ora fa al Sands Expo & Convention Centre, nel cuore della Città del Leone, la presentazione dell’edizione numero sei de La Rossa. Che piacere essere di nuovo a Singapore dopo una crisi senza precedenti. Questa destinazione non ha affatto perso ciò che in primo luogo ha sedotto i nostri ispettori: una varietà fiorente di tipi di cucina, chef rinomati e desiderosi di mostrare la loro passione e abilità, giovani talenti pronti a realizzare i loro sogni e a perfezionare le loro conoscenze”, afferma Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale della Guida Michelin, non c’è dubbio che Singapore sia ancora una gemma culinaria e, grazie alla resilienza  impressionante di tutti i professionisti del settore, i buongustai locali e internazionali potranno vivere ancora una volta viaggi gastronomici indimenticabili nella Città del Leone“, continua.

Guida Michelin Singapore 2022: le nuove stelle

Due i nuovi ristoranti che ricevono due stelle Michelin: uno prende il nome dal romanzo australiano Cloudstreet e offre un viaggio gastronomico indimenticabile in grado di sposare culture e influenze disparate all’interno di un’espressione artistica e saporita, l’altro, Thevar, è radicato nelle tradizioni indiane e utilizza tecniche europee, donando un’affascinante combinazione di sapori con la prospettiva unica dello chef indiano nato a Penang capace di offrire una cucina di ispirazione indiana con uno sguardo divertente e moderno.

Cloudstreet e Thevar si uniscono ad altri 5 ristoranti con due stelle Michelin a Singapore, ovvero Saint Pierre, Shisen Hanten, Shoukouwa, Waku Ghin e JAAN di Kirk Westaway. È proprio quest’ultimo ad impressionare, il bistellato posto al settantesimo piano sulla cima dello Swissotel The Stamford, dove siamo stati in visita durante un pranzo a poche ore dall’assegnazione delle nuove stelle. Dimostra talento e grande accoglienza, non solo del cuoco inglese Kirk Westaway ma di una squadra precisa e coesa capitanata dal direttore italiano Giuseppe Farinotti. È un onore assoluto far parte della più prestigiosa lista di ristoranti di Singapore ed essere riconosciuto per il secondo anno consecutivo con due stelle è davvero monumentale. Io e il mio team siamo incredibilmente onorati e non vediamo l’ora di presentare un’esperienza complessiva ancora più raffinata nel nuovo JAAN dopo il suo viaggio di trasformazione dei locali”, racconta chef Kirk Westaway.

I ristoranti 2 stelle

L’italianità emerge molto in città, sono numerosi i professionisti tricolore che hanno scelto di portare il proprio stile e knowhow a Singapore, come Denis Lucchi, il ragazzone del Lago di Garda al comando del ristorante stellato (dal 2019) Buona Terra:Poter tornare a vivere un evento di questa portata fa un effetto davvero strano e mi riempie di emozione, è stata dura ma non ci siamo mai fermati. La cucina italiana che proponiamo da Buona Terra è molto apprezzata in città e riuscire a realizzarne una versione in cui compaiono anche alcuni ingredienti locali mi permette di far convivere le mie origini e la mia nuova vita”, racconta felice Denis, a Singapore da 13 anni.

Denis Lucchi

A lui si aggiungono altri (nuovi) locali con una stella per un totale di 42 insegne. Tra questi quelli che più ci hanno colpito durante la permanenza a Singapore sono Marguerite, in mano al cuoco australiano Michael Wilson, posizionato nei rinomati Gardens by the Bay di Singapore, totalmente basato sulla stagionalità e la sperimentazione come nei succhi di frutta fermentata proposti in pairing, ed il nuovo Euphoria del già conosciuto in città Jason Tan, soprannominato Mr.Onion per la spasmodica venerazione verso l’ortaggio onnipresente nella cucina “Gastro-Botanica 2.0” presente nel suo nuovo e primo ristorante di proprietà.

Jason Tan

Dovremmo però dire 41 + 1, perché tra le nuove stelle compare anche uno street food, l’Hill Street Tai Hwa Pork Noodles di Mr. Tang Chay Seng, anziano cuoco e proprietario che serve quotidianamente i suoi noodles.

Tang Chay Seng -Hill Street Tai Hwa Pork Noodle

Non è una novità che a Singapore la Michelin prenda in considerazione anche queste insegne che nulla hanno a che vedere con la cucina fine dining e di cui viene premiata l’essenza vera e propria di un’informalità fatta solo di tradizione e sapore. Decisone che nel mondo della ristorazione divide, ma che sicuramente permette quantomeno di dare il giusto valore al merito in cucina, tralasciando il resto dell’esperienza, scelta che da tanto si attende per le pizzerie in Italia e che tarda ad arrivare.

I tristellati della Città del Leone rimangono invece tre: Odette con il giovane cuoco d’Oltralpe Julien Royer, un vero talento riconosciuto dalla critica grazie ad una cucina di tecnica e sostanza, ma soprattutto del ricordo personale (si pensi che Odette era la nonna e il nuovo Claudine, bistrot più informale, prende il nome dalla mamma dello chef), Zén supervisionato dallo svedese Björn Frantzén e lo storico Les Amis del cuoco francese Sebastien Lepinoy, che dice: “È fantastico vedere come si è evoluta la nostra scena ristorativa da quando la Guida Michelin ha debuttato sulle nostre coste nel 2016. Dai soli 32 ristoranti agli oltre 50 di oggi nella guida dimostra che chef e ristoratori sono concentrati sul miglioramento della qualità dell’esperienza generale. Alla fine della giornata, gli ospiti sono quelli che beneficiano della nostra evoluzione. A Les Amis continueremo a fare del nostro meglio per ogni ospite che varcherà le porte d’ingresso”, conclude.

I nuovi 3 stelle

Insomma, tra conferme e novità ciò che viene fuori dalla presentazione della nuova edizione della guida Michelin singaporiana è la cangiante e valida offerta diffusa; un mix di culture incarnato da ricette di assoluta godibilità e da approcci a volte opposti, ma in grado di far vivere grandiose esperienze attorno ad una città dinamica ed emozionante, fatta di molti talenti gastronomici provenienti da tutto il mondo. Non è poi questo che interessa a chi siede alle tavole dei ristoranti?

In totale, la selezione della Guida MICHELIN Singapore 2022 comprende:

3 ristoranti con 3 Stelle Michelin

7 ristoranti con 2 Stelle Michelin (di cui 2 promossi)

41 ristoranti con 1 Stella Michelin (di cui 5 nuovi e 2 promossi)

22 ristoranti Bib Gourmand (di cui 4 nuovi e 1 promosso)

1 banco di street food con 1 Stella Michelin

5 banchi di street food Bib Gourmand (di cui 1 nuovo)

40 banchi Bib Gourmand hawker center (di cui 3 nuovi)

62 stand selezionati in Hawker Center (di cui 1 nuovo)

La sesta edizione della Guida MICHELIN Singapore sarà pubblicata solo in forma digitale tramite il sito web ufficiale della guida e l’app mobile (iOS e Android).

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