Come un rudere in Toscana è diventato un ristorante di 2 tavoli con un anno di lista d’attesa: La storia di Casa Boscherini

Dal nulla al tutto. Da una casa in pietra a un ristorante di due tavoli. Casa Boscherini a Sambucheta è la realtà irreale di un cuoco coraggioso che ha scommesso e vinto quando nessuno ci credeva.

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La notizia

Due anni fa qui eravamo io, due cani e un pollo. La casa era un rudere, la doccia la facevo fuori, dormivo fra la polvere. Mai avrei immaginato di avere questo riscontro da parte delle persone”. A parlare è Edoardo Boscherini, un cuoco che su un poggio isolato tra il Casentino e il Mugello, per la precisione a Sambucheta, in provincia di Firenze, si è trasferito per stare immerso nella natura. Qui ha trovato una casa che ha trasformato in un ristorante.

Un ristorante non qualunque, una vera e propria mecca del cibo che ha fatto di Sambucheta, da minuscola frazione nel comune di Londa, una meta da non perdere per la maggior parte degli Italiani. Tutto inizia nel 2019, ad aprile, da una casa in pietra, un grande camino, pace, animali e natura a perdita d’occhio. Un mix talentuoso in cui credere ed investire. Così fa infatti Edoardo che, da grande chef e perito agrario quale è, sfrutta questa ricetta felice per ottenere un mezzo miracolo: un ristorante intimo che richiama persone da Milano, Bergamo, dall’Emilia Romagna e ovviamente dalla Toscana.

Le porte della Casa aprono ufficialmente il 3 agosto del 2020. Boscherini qui cucina solo con prodotti a chilometro zero preparati con cotture moderne, quali il sottovuoto e la bassa temperatura, iniziando un viaggio che sembra quasi irreale. Due sono infatti i tavoli per quattro stagioni: primavera-estate fuori, all’ombra del grande fico, e autunno-inverno in casa, davanti a un focolare scoppiettante. Otto coperti al massimo, minimo 2. Sette portate per il menù di base, otto piatti con abbinamento di vini, per quello speciale. Niente di più.

Fin da piccolo ho sempre avuto la passione per la cucina”, racconta Boscherini. “Preparavo la cena per i miei genitori, lavoravano tutto il giorno e così mi rendevo utile per loro in qualche modo. Piatti genuini sono ciò che offro adesso ai miei ospiti: le verdure sono dell’orto, i formaggi di capra li prendo dal podere Varena, qui accanto casa, per le carni mi rifornisco nella macelleria di Londa perché so che hanno solo carni della zona”.

Un’esperienza unica, territoriale al massimo, dove i clienti si scambiano sguardi, risate con gli animali che circondano il rifugio, dai tacchini al pavone, passando per polli, oche, galline felici, gatti. Immancabili i due cani, Beppe e la Piera, affettuosissimi Golden Retriever, protagonisti nella quotidianità, ma anche sui social.

Soprattutto nei momenti difficili sono sempre stati con me” – precisa Edoardo. Casa Boscherini è un luogo che evoca passato, memoria, che ricorda gli anni più lontani. Eppure Casa Boscherini è anche contemporaneità, estro, avanguardia. Su Instagram il profilo “boscherinihomerestaurant” ha ben oltre 11mila follower e la simpatia di Beppe e la Piera hanno sicuramente contribuito a conquistarli. “I clienti mi contattano con un messaggio su Instagram per prenotare l’unico tavolo a disposizione”, racconta fiero lui.

Lecita è la domanda su quale sia la prima data disponibile per una prenotazione a 2: “Per un sabato serve aspettare il prossimo anno, ci sono già prenotazioni per settembre del 2022 e questo mi riempie di soddisfazione. A volte non mi sembra neanche vero. Mi è capitato più volte che mi ringraziassero per avergli fatto ritrovare i sapori dell’infanzia. Così mi hanno fatto capire che sono stati bene: qui la gente è felice ed è questo il mio vero obiettivo”.

Fonte: lanazione.it

Foto: Pagina Facebook Casa Boscherini